Ciao a tutti DeBaseriani! Mi appresto a scrivere la mia prima recensione.
L'album che mi appreso a recensire è l'ultimo della Black Metal Band Summoning.
Dopo cinque anni dal loro ultimo Album "Let Mortal Heroes Sing Your Fame". L'album si apre con "Bauglir", una semplice intro, ma che evoca, con la sua batteria e il suo flauto e i cori verso la fine, paesaggi Tolkeniani, tanto cari ai Summoning, e come intro fa ben sperare. Ed ecco che viene il momento del primo Capolavoro del disco. "Cross The Screaming Tide" anche questa molto evocativa, e con un riff di chitarra iniziale tagliente, e poi fa la sua comparsa vocale Silenius, con un growl non predominante come succede in molte band Black Metal. La batteria va a "ritmo di marcia" e la canzone ci trasporta in un mondo fantastico. Poi un altro riff tagliente, che rompe il ritmo che andava avanti indisturbato, e ne fa susseguire un altro e Silenius dà una prova vocale davvero buona, e l'atmosfera che riescono a creare i due è bellissima.
Poi si passa a "Mirdautas Vras", e l'intro di batteria crea un'atmosfera battagliera, e Silenius alla voce dà ancora un'ottima prova vocale, canzone davvero bella e con un atmosfera che via via diventa sempre più epica. Finita "Mirdautas Vras", un riff quasi gelido apre "Might And Glory", accompagnato anche da una tastiera. Splendida traccia anche questa, e i Summoning danno prova ancora una volta di aper creare atmosfere fantasy da paura!
"Beleriand" si apre con una batteria "a tratti" (scusate, ma non so molto bene il linguaccio tecnico :D). Anche questa canzone molto atmosferica, e con una prestazione vocale di Silenius ancora ottima. Si passa così a "Northward", che parte con una batteria lenta, un riff di chitarra taglientissimo e ancora una volta Silenius dà prova di un ottimo growl. Però sinceramente questa canzone mi entusiasma meno delle altre, anche se molto evocativa pure lei. Stesso discorso vale per "Menegroth", ma rimangono due validissime canzoni. Così viene l'ultima canzone, per me il Capolavoro del CD insieme ad "Across The Screaming Tide". Parlo di "Land Of Dead", una canzone quasi commovente, che inizia un bellissimo pianoforte, a cui poi si aggiungerà un flauto e una batteria cadenzata, e ancora una volta da una, questa volta al di sopra delle altre, prestazione vocale da parte di Silenius. Un flauto molto dolce accompagna quasi tutta la canzone, insieme a una batteria sempre cadenzata ma davvero ottima. Così si chiude l'ultimo (Capo)lavoro dei Summoning.
Conclusioni: a mio parere il Capolavoro assoluto dei Summoning, un disco emozionante, evocativo e d'atmosfera. Se vi piace il gruppo, o il genere, dovete avere questo CD!
Spero di essere stato abbastanza esaudiente a scrivere la mia prima recensione qua, alla prossima recensione!