Copertina di Sun Dial Other Way Out
Rocky

• Voto:

Per appassionati di psichedelia, fan del folk e prog rock anni '60/'90, amanti della musica alternativa e chi cerca esperienze sonore immersive.
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LA RECENSIONE

Giorni che spandono la loro essenza in un cielo grigio malta quasi volessero sottolineare la supremazia di una malinconia che non conosce stagioni, ma che agita il suo pathos negativo proprio in questi momenti di clima incerto, nuvoloso, apatico, misantropo. Meno male che c'è la musica, fantastico vettore per escursioni in sogni dimenticati e in altri pianeti mentali sconosciuti, tabula rasa per poter immaginare e reinterpretare dimensioni più affini ad un equilibrio umorale che vorremmo fosse sempre ai massimi livelli.
Basta poco per crearsi un microcosmo personale, in cui sguazzare felicemente e soavemente, dimenticando gli angusti loop di una quotidianità, monotona, pressante, stressante e per molti priva del minimo input per dire "cazzo la vita è bella e non vedo l'ora che arrivi domani per godermi tutte le sfaccettature e i minimi particolari di quest'esistenza indecifrabile, ma sicuramente interessante e attraente"...
Pensieri cazzuti a parte, in questi giorni tempestosi sentivo la voglia di portare un pò di sole dentro la mia stanza cupa, scarna di tutto, bianca e grigia come un morto dimenticato da settimane... puzza non compresa :)

1990, un manipolo d'invasati di psichedelia anni 60 esordisce con un lavoro fortemente "barrett floydiano", folk elettrico, condito con wah wah e farciture prog, mantra psichedelici accessibili a tutti, ma non per questo scontati o votati al consumo di massa, anzi tutto l'opposto concettualmente e anche musicalmente perchè nonostante l'ingarbugliamento (neanche più di tanto a dire il vero) sonoro di queste chicche psichedeliche, i ritornelli, la voce e i cori sanno affascinare (almeno credo) tutte le razze di amanti della buona musica, quella fatta con il cuore e non con il culo. I Sun Dial propongono nel loro primo album uscito per la ufo records, una miscela eccelsa di espansioni lisergiche, sorretta da un psych-folk-rock-prog che coinvolge tutto l'apparato uditivo e celebrale, un disco che colpisce al primo ascolto e rivela un poco per volta il suo fascino onirico e spaziale. In queste lande non troverete niente di "heavy", ma v'assicuro che le acide deflagrazioni chitarristiche che accompagano questa gita campestre, vi abbaglieranno e vi faranno sentire felici, persi in un rigoglioso prato desolato, ricco di bong, amore e buone vibrazioni, dopate ovviamente :). Il merry pranksters bus è pronto per partire verso le lande che preferite, onirica espansione, trip, viaggio nel paese dei balocchi, udite udite il lisergico tepore non conosce stagioni, avvolge ammalia la mente e la porta dove volete voi, basta lasciarsi andare... troverete di tutto e di più, non dite che questo disco ve l'ha consigliato roky, potrebbero scoprirmi :))).

Che meraviglia, l'hammond fine anni '80 ha la stessa carica dei tempi d'oro qui, e mi fa lievitare come uno sciamano strafatto di acidi, "Exploding In Your Mind", la seconda traccia, mi fa capire che non posso mollare questo viaggio, deve essere vissuto fino alla fine, le mie orecchie volteggiano nell'iperspace con loro!!!! Wah Wah, siii, sommergetemi di quell'effetto cangiante, pervade tutto il mio cervello, lo spinge verso l'orgasmo assoluto, portatemi con voi alieni bastardi, avete colpito in pieno i miei centri nervosi, che assoli stramegaultracidi amici :))))))))
Il terzo capitolo parte con una chitarra folkeggiante e un flauto traverso che ben presto farà delirio nelle vostre menti, ok parte la voce, il flanger ed il wah wah mi uccidono, che maestria, che gusto, galleggiate con me in uno psych pop che per essere alimentato dev'essere rifocillato con canne alte 500 piedi (500ft of pipe lo so!), ma anche sobri va bene, basta lasciare andare la mente a ritmo di sciabolate psichedeliche. Magnifico questo disco, ve lo regalerei se potessi :) (non facile da trovare ormai, almeno penso). Cazzo! La 4 non di mia moglie eh, la traccia "She's Looking All Around" sarà l'immersione totale, in questo mondo fantastico, tutte le prelibatezze psych vi verranno regalate a palate, non vi lamenterete più se manca fuzz o wah wah, qua ci stà tutto alla perfezione, se volete sognare ad occhi aperti, non annoiandovi, questo disco fa per voi, ho finito.
Se poi non lo cercate, oppure non ve ne sbatte un cazzo, cazzi vostri, io vi ho avvertito....... haloah, jayhyah :))))))))))

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Riassunto del Bot

La recensione loda il debutto 1990 dei Sun Dial, 'Other Way Out', per la sua capacità di trasportare l'ascoltatore in un viaggio psichedelico ricco di atmosfere oniriche e sonorità folk prog. Con un sound ispirato ai grandi della psichedelia anni '60, l'album si distingue per l'uso di effetti come wah wah e flanger, creando un'esperienza musicale coinvolgente e raffinata. L'autore invita a lasciarsi trasportare da questo disco raro e prezioso, ideale per chi ama la musica autentica e profondamente emotiva.

Tracce video

01   Plains of Nazca (07:21)

02   Exploding in Your Mind (05:15)

03   Magic Flight (06:26)

04   She's Looking All Around (09:04)

05   World Without Time (07:21)

06   Visitation (02:43)

07   Other Side (03:39)

08   Lorne Blues (04:01)

Sun Dial

Sun Dial è una band inglese di rock psichedelico guidata da Gary Ramon, attiva dal 1990 e conosciuta per sonorità ispirate alla psichedelia anni '60.
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