Copertina di Teenage Jesus and The Jerks Everything
Laggio

• Voto:

Per appassionati di musica alternativa, cultori del punk e no wave, fan di lydia lunch, ascoltatori di musica sperimentale e underground anni ’70
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LA RECENSIONE

Potreste non uscire vivi da questo album.

"Everything" è una raccolta del '96 che rimette insieme i pezzi del repertorio di questa band attiva dal '77 al '79 nel campo di concentramento No Wave a New York City, capitanata da Lydia Lunch (testi, voce e chitarra) coadiuvata da James Chance al sax e solo in alcune tracce (fra cui la bellissima "My Eyes").

Lunch è una delle figure femminili più interessanti e controverse della musica rock tutta, una bambola di pezza gettata a corpo morto in caduta libera sul mondo, senza scudi o paracaduti, nuda e cruda in balia degli eventi più sconvolgenti (su tutti droghe e abusi sessuali), una donna portavoce di squallore ed eccesso, una pressa dal fondo oscuro che inghiotte, macina e plasma sesso, angoscia e depravazione.

La musica dei Teenage Jesus è un abisso di follia, un baratro buio e profondo che taglia in due un mondo senza luce, noi ascoltatori siamo su quel baratro, la chitarra erge stalagmiti sul fondo, la batteria è un assassino con coltello a doppio taglio che si avvicina dietro... Lunch la voce solitaria dall' altro lato che urla di buttarci.

Sono scudisciate essenziali, primitive e violente quelle che escono dalla sua mente, rasoiate che affettano il cervello, sono aggressioni omicida di una ragazzina che vuole infierire sui nostri cadaveri in un disperato atto di necrofagia.

Lydia ha anche tanto amore, non si può essere così angosciatamente aggressivi senza.

Lydia cerca un pò di amore, sbatte sui corpi nudi dei suoi desideri in cerca di lacerazioni profonde, orfanella sadica di un mondo in calce.

Grida bambina chiama, chiama forte... nessuno ti sta sentendo.

Eraserhead!

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Riassunto del Bot

La recensione celebra "Everything", la raccolta del 1996 dei Teenage Jesus and The Jerks, band emblematica del movimento No Wave newyorkese. Lydia Lunch emerge come un’artista intensa e controversa, capace di trasmettere angoscia e violenza sonora con frasi e suoni taglienti. L’album è descritto come un viaggio oscuro e primitivo, dove la musica riflette una realtà sorda e crudele, ma anche una ricerca di amore nelle sue forme più tormentate.

Tracce video

01   Red Alert (00:21)

02   Orphans (02:24)

03   The Closet (03:47)

04   Burning Rubber (01:38)

05   I Woke Up Dreaming (03:02)

06   Freud in Flop (00:42)

07   Baby Doll (01:32)

08   Race Mixing (01:01)

09   Crown of Thorns (00:42)

10   My Eyes (01:38)

11   Less of Me (01:34)

12   Red Alert (Mk. II) (00:23)

Teenage Jesus and the Jerks

Band no wave di New York guidata da Lydia Lunch, attiva nella seconda metà degli anni '70; nota per suoni abrasivi, minimalismo violento e collegamenti alla scena No Wave.
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