Copertina di The 1900s Return Of The Century
masturbatio

• Voto:

Per appassionati di musica pop, amanti delle sonorità anni 80, fan di band indie e chi cerca un ascolto leggero ma curato
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LA RECENSIONE

“Return Of Century” è un buon disco pop. Potrei chiudere qua la mia recensione, in effetti non c’è molto da aggiungere a quello che è un album piacevole e leggero.

Corre via veloce questa seconda uscita dei 1900s (da non confondere con i rockers di Glasgow 1990s) e fin dal primo impatto lascia una buona impressione.

C’è un’ottima varietà d’ingredienti: la timidezza giocosa che strizza l’occhio al pop scozzese (“Amulet”, “Zerkalo”), fusioni tra country e musica lirica (“Lay a Ghost”), il bizzarre sixties di band quali Supergrass e Of Montreal (rispettivamente “Kidnap Runaway” e “Babies”), il revival disco pop anni ’80 (“Overreactin’”) e non mancano momenti toccanti (“Tucson”).

Un lavoro perfetto in ogni sua parte, arrangiamenti al loro posto e pulizia melodica di dolce qualità.

Non si può chiedere di più al settetto di Chicago, che dal debutto di tre anni fa ha sostituito tre componenti, sopravvivendo per miracolo.

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Riassunto del Bot

La seconda uscita dei The 1900s, 'Return Of The Century', è un album pop piacevole e leggero. Presenta una varietà di stili, dalle influenze pop scozzese al revival disco anni '80. Gli arrangiamenti sono curati e la pulizia melodica di qualità dona un'esperienza sonora armoniosa. La band, pur avendo subito cambi nella line-up, mantiene una buona coesione musicale.

Tracce video

01   Amulet (02:36)

02   Lay a Ghost (03:00)

03   Kidnap Runaway (03:02)

04   Lions Fur (03:45)

05   Tucson (03:13)

06   Zerkalo (02:40)

07   Bmore (03:16)

08   Babies (03:30)

09   Overreactin’ (03:17)

10   Jean Demon (04:00)

11   Sanzimat (03:19)

The 1900s

Settetto di Chicago, descritto nella recensione di DeBaser come autore di un secondo album pop piacevole e vario intitolato 'Return Of Century'.
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