"Holland", 1973, per molti è considerato una sorte di confine tra i veri Beach Boys e quelli successivi, legati ad una produzione di modesti esiti artistici e commerciali condizionati negativamente dalla malattia mentale di Brian Wilson che lo porta ad entrare ed uscire dalla band senza lasciare traccia. Nel 1972 il gruppo lascia la California per cercare migliore ispirazione in Olanda. Come nel precedente Lp, "Carl And The Passions-So Tough", alla batteria al posto di un infortunato Dennis Wilson c'è Ricky Faatar, in più viene arruolato il nuovo elemento Blondie Chaplin alla chitarra e voce.
Il risultato finale delle sessios olandesi è un prodotto godibile, messo insieme con grande maestria, ma che viene bocciato dalla casa discografica per la palese mancanza di un singolo di lancio. Infatti Mike Love e Al Jardine si sono cimentati nella scrittura di una suite ecologista, "California Saga", che rende bene nell'insieme ma che è impossibile spezzare seppur le parti siano abbastanza distinte, la migliore è la prima cantata da Love, "Big Sur", un bel valzer. Carl Wilson si cimenta in "Trader" e con il fratello Dennis in "Steamboat", la prima più nel loro stile tipico sunshine-pop. "Only With You" è il contributo di Dennis, brano dall'intensa interpretazione come nella miglior produzione del drummer. Il singolo viene tirato fuori da un rimasuglio di Brian, "Sail On Sailor", prima provato con la voce di Dennis e poi affidato a quella più dalle tinte soul del chitarrista Blondie Chaplin che compone anche "Leaving This Town". E' "Sail On Sailor". un blues venato di surf, a far vendere "Holland" grazie ad una melodia facile e immediata condita da una bella prova vocale di Chaplin affiancata dai tipici cori dei Beach Boys.
"Holland" si inserisce nelle piacevoli esperienze di ascolto, veloce e stuzzicante merita sicuramente un giro di puntina.