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The Beatles
The Beatles 1962-1966

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Scavando tra qualche ingranaggio ossidato della mia memoria, avrò avuto 9 o 10 anni, mentre ero inchiodato davanti le innumerevoli precipitazioni di Willy Coyote, venni disturbato da un ordine paterno relativo ad un repentino cambio di programma. Avrei dovuto registrare un cartone animato che mandavano in onda sul secondo canale. E avrei anche dovuto guardarlo. Senza possibilità di appello. La sconfitta in partenza mi permise di esalare l'ultimo sbuffo di disapprovazione. Inserii nel lentissimo Philips a due testine, la costosa videocassetta TDK da 120 e restai in attesa del plotone. Non avrei mai immaginato di essere condannato a pena migliore. Quel cartone animato era "Yellow Submarine".

Al termine di quella meravigliosa e delirante girandola di suoni e colori, spontanea fu la richiesta di apprendere qualcosa sui Beatles, questi sconosciuti. Con calma, il mio generatore, fece scivolare l'indice destro sulla sterminata raccolta di 33 giri compressi nel vecchio armadio in ciliegio tarlato. Elvis Presley, Little Richard, Platters, Rolling Stones...ed ecco emergere dalle profondità della sua gioventù due lp doppi, uno rosso e uno blu. Questi sono due monumenti! Riepilogativi ma monumentali. Fattene una ragione!

Il vecchio Lesa, grande navigatore, aveva già arato migliaia di chilometri in vinile. Mancava solo il mio collaudo con quei quattro ragazzi inglesi che sarebbero entrati nel mio stato di famiglia. La puntina consumata riprendeva a navigare, producendo quel bellissimo strattone sonoro al contatto col mare antracite del disco. Suona un'armonica, dolce, ammiccante, una strofa semplicissima, gioviale, ingenuamente ripetuta. Un intermezzo doveroso per non assillare e di nuovo la strofa inneggiante a quell'amore che ancora non avrei potuto immaginare. Dichiarazioni brevi, estremamente sottili ma di una potenza devastante, controcorrente. In un anno e mezzo quei quattro ragazzi tirati su a pillole nei bordelli di Amburgo, avrebbero squassato l'intero pianeta dall'Europa agli Stati Uniti, dove anche Sua Maestà Bob Dylan si sarebbe inchinato. Quell'amore romantico, magari mieloso, riuscì ad incantare i cuori di milioni di giovani esacerbati dalle porcherie guerrafondaie del potere a stelle e strisce.

Altro lato. Un anno dopo ancora. Si respira altro. Nulla a togliere all'amore ma esiste anche la  stanchezza dopo una giornata dura, i problemi esistenziali, le droghe, seppur trattate in maniera sapientemente leggera, la tenerezza che può sprigionare un cuore che ama e quella meraviglia che grazie a Dio non divenne solo un piatto di uova strapazzate. Non sarebbero mai state così indigeste. Quante volte ho incoronato di spine il mio cuore nel sentirla e risentirla, quando quelle frivole storie d'amore nate sui banchi di scuola finivano per sempre. Quanto mi facevo male.

E poi, quelle allusioni alla prostituzione in cambio di un anello di diamanti o di una macchina da guidare, quelle droghe meno pesanti consumate nelle stanze di legno norvegese prive di sedie. E sono passati appena quattro mesi. Non so se mi spiego. Ma come fanno a cambiare così velocemente? Ad inventare, ad emanciparsi, a sfondare più volte il muro del suono tra uomini inesistenti e donne leggiadre, ricordi di una vita mai dimenticata e povere anime morte, trafitte da un quartetto d'archi, sui plinti di una chiesa con un pugno di riso rubato. E quel magico, divertente, formidabile sottomarino giallo, tra le risate del fondatore ubriaco e i cori di richiamo di milioni di bambini. E di tifosi.

Alla prossima, quanto mai meravigliosa, folgore...  

Ultimi Trenta commenti su QuarantaSette

white68
white68
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Raccolta fondamentale. Bravo.


teenagelobotomy
teenagelobotomy Divèrs
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Bravissimo Enbar. Io il primo approccio a loro lo ebbi, più o meno alla stessa età del tuo, con la raccolta di singoli "One" e anche per me fu amore immediato. Comunque oh, pure 2 pretendenti dichiarate, devo anch'io tirare fuori una recensione dei Beatles ;-)) PS: ma Felo non arriva ancora?? :D


Stefano90
Stefano90
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Questa recensione con gli annessi commenti è, per me, un passo avanti vero la comprensione del "fenomeno Beatles". L'età è un fattore importante, l'età e l'esperienza, la conoscenza. "Scavando tra qualche ingranaggio ossidato della mia memoria, avrò avuto 9 o 10 anni", "Queste antologie sono ancora il primo approccio di molti bambini alla musica dei Beatles ", "E' stato il primo disco che ho comprato in assoluto: è stata una mazzata, per un 5/6 anni sono stato preda di una solitaria Beatlemania (avevo anch'io sui 12 anni)", "Io il primo approccio a loro lo ebbi, più o meno alla stessa età del tuo, con la raccolta di singoli "One" e anche per me fu amore immediato"... Di tutto questo è complice lo sfrenato marketing di cui la musica inglese in generale, ma soprattutto quella dei Beatles (da aggiungere anche altri ovviamente), ha goduto. Il primo impatto è un qualcosa di indelebile. Io cominciai con i Depeche Mode, e precisamente con Exciter. Poi venne il resto... Tutto quello che posso dire è che li ho amati visceralmente, tutto ciò che proveniva da loro era godimento allo stato puro. Dopo un po' (1 anno e mezzo di DM) uno si stufa pure. E adesso (sono passati più di dieci anni) posso ascoltare la loro musica diveramente, posso dire che, pur rimanendo uno dei miei gruppi preferiti, i loro meriti musicali sono piuttosto bassi e che la loro musica non vale molto (eccetto qualche "perla"). L'esempio della nota "tabula rasa" rende appieno la mia idea. Certo, Arisotele aveva altre ambizioni: si procurava un mezzo per il suo sistema; ma a ben vedere l'esempio è molto calzante. Non sarò originalissimo, ma vi propongo una mia visione della tabula rasa, in riferimento alla musica, vi propongo una "tabula rasa rettificata" (spero che Teenage sia contento, "rettificata" suona un po' come "elettrificata" :). Nasco, sono un foglio bianco. Vedo, sento, tocco e il foglio si riempie. Ciò che più riempie è ciò che più soddisfa, è ciò che è più piacevole; non è detto che sia il migliore. Detto altrimenti: Se senti i Beatles a 6/12 anni e non sai NULLA di musica... Grazie, ma lo so da me che ti piacciono, sei un foglio bianco! Qualunque cosa ti piacerebbe. Il problema è che quando il foglio è bello scritto, o cerchi nuove soluzioni che riempiano quel bianco che è rimasto, o cambi inchiostro e scrivi sopra a quello che già c'è. Io per fortuna ho deciso di riempire gli spazi vuoti, e ci sono artisti che ce la fanno alla grande, immagino solo cosa potrebbero dare ha chi ha una "tabula rasa". A mio figlio (se mai ne volessi uno) farò ascoltare Mozart, Beefheart e Davis così non avrà rimpianti. E sono sicuro che di bianco rimarrà poco (dal punto di vista musicale). I B. sono quelli che scrivono di più solo perchè hanno la penna piena (marketing) e il foglio bianco (inesperienza, non è una colpa), non per altro. Recensione superba come sempre.


jdv666
jdv666
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ma i beatles diciamo che sono al contempo sopravvalutati e sottovalutati... alla fine sono un ottimo gruppo nel loro genere, sicuramente fondamentali storicamente, sia come fenomeno sociale che per aver portato certe sperimentazioni nella muscia mainstream; poi certo alcuni fan dei beatles tendono un po´ al fanatico e attribuiscono a loro l´invenzione di tutti i generi musicali post-classico, ma questo é un altro discorso


Alfredo
Alfredo
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Praticamente, Stefano90, ci hai messo 8000 righe per dire che se uno ha da mangiare solo merda va a finire che gli piace pure, mentre se rovista nella credenza e mangia del pane capisce che c'è roba migliore della merda. :D


teenagelobotomy
teenagelobotomy Divèrs
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Figurati Ste, felicissimo ;-)


Alfredo
Alfredo
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Mument..prima che mi arrivino le pietre: NON considero i Beatles merda, era un esempio. Non si sa mai..:D


magnum p.i.
magnum p.i.
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l'hanno ristampata in doppio cd anche questa, però tutti i 26 brani entravano tranquillamente in un solo cd. così tanto per dire


ProgRock
ProgRock
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Premettendo che apprezzo molto "Sgt Peppers", "Abbey Road" e "White Album", trovo le canzonette dei Beatles pre - "Rubber Soul" quanto di più irritante esista nella musica dei '60(non metto in dubbio il valore storico) e questa raccolta album rosso le contiene un po' tutte mamma mia!


popoloitaliano
popoloitaliano
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il pistolotto di Stefano 90 mi perplime. Meno male che a 6 anni non ho sentito Mino Reitano, sennò cosa sarei oggi...La tua è una razionalizzazione non riuscita: uno nato nel 1964 non poteva non imbattersi nei Beatles a quell'età, e il disco non l'ho certo comprato per caso.


Stefano90
Stefano90
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@POPOLOITALIANO, è evidente che non hai capito assolutamente nulla di quello che ho scritto. E nemmeno White68. Saluti


aries
aries
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Mio padre aveva (e ha tuttora) le musicassette bianche della Apple/Emi; le metteva sull'autoradio della sua Ritmo nera con adesivo John Player's Special. Grazie a questi nastrini ho scoperto i Beatles: avevo 7/8 anni. A distanza d'anni li ricordo con piacere e mi sembrano fondamentali per avere un'idea dell'evoluzione dei Beatles... una sorta di "Beatles for Dummies".


popoloitaliano
popoloitaliano
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caro Stefano 90 ho capito benissimo invece, non penserai mica che sia un'originalità quello che hai scritto, l'ho sentito dire centinaia di volte. Io contesto che le canzoni dei Beatles siano scarse, come dici tu: "meriti musicali piuttosto scarsi" è una solenne cazzata. Se così fosse li avrei velocemente abbandonati una volta che il famigerato "foglio bianco" si fosse riempito di elementi. Invece - e qui mi sto evidentemente vantando - non solo non mi hanno mai deluso ma - con estremo sforzo - mi sono ricostruito tutta la loro discografia originale: italiana, inglese, americana, qualcosa di giapponese e di tedesco. Devo essere un caso limite, ma siamo in tanti e siamo agguerriti: guai a chi tocca i Beatles. Au Revoir.


enbar77
enbar77
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Gentile @Stefano90, il tuo discorso è giusto, ma riflettendoci può apparire soggettivo. Condivido l'ìidea del foglio bianco e che un impatto primordiale con i Beatles possa avere più effetto di un incipit con Cpt. Beefheart. Per quanto mi riguarda, prima di scoprire i Beatles, sul mio foglio bianco erano state scritti notevoli paragrafi da Mozart, Verdi, Rossini, Liszt, Chopin, poi all'epoca, introducendo il sistema del marketing, c'era Michael Jackson che "violentava" i giovanissimi con "Thriller" e "Bad" e in me, non sortì alcun effetto. A mio avviso i Beatles hanno qualcosa di sovrumano, di magico. Posso dire che ho vissuto una Beatlemania postdatata che non riesco tuttora a spiegarmi ma che ha una risposta nelle ragazzine infervorate di mezzo secolo fa e nell'enorme seguito che hanno tuttora. Il resto l'ho scoperto grazie a loro, solo grazie alla loro potentissima semplicità ho potuto scoprire tutto ciò che gli gravitava intorno, confrontandomi con i gusti degli altri. Temo che se in tenera età avessi ascoltato Beefheart o i Sepultura avrei detto si trattava solo di una miscela di rumoracci sconclusionati (non volermene e non me ne vogliano gli ammiratori). Però amavo e amo i Nirvana e i Led Zeppelin che pur essendo "pesanti" possiedono qualcosa di diverso, ma indispensabile per rapirtiIn effetti c'erano miei coetanei che sul loro foglio avevano scritte dei Metallica o degli Iron Maiden ed infatti ora a distabnza di decenni la loro cultura è rimasta pressochè invariata. In conclusione la tua precisazione è giustissima e apprezzabile ma temo sia legata diversamente ad ognuno di noi. Ti abbraccio.


Stefano90
Stefano90
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@Popoloitaliano, non credo che la mia sia una cosa originale e mi sembra di averlo detto, sbaglio? Tu con ottica da fan agguerrito continui a difendere i tuoi idoli prendendo il mio discorso di lato e aggirandolo con le dovute cautele. In realtà il mio non-originale commento vuole essere generale ma chi ha gli occhi per vedere solo ciò che vuole vedere ha la testa per pensare solo quello che gli dicono di pensare gli altri. Condivisibile invece mi pare sia l'appunto di Enbar a cui ricambio l'abbraccio e rinnovo i complimenti per le bellissme recensioni.


polyrock
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@Stefano90 : L'appunto al miele di @Enbar77 (che condividi) però sostanzialmente conferma l'appunto caustico di @Popoloitaliano (che avversi). Perché non dici anche al grande fan Beatlesiano @Enbar77 che ha il paraocchi o cose del genere? E'solo una questione di buone maniere? Bella recensione.


Stefano90
Stefano90
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1) Non ho mai detto di condividere l'appunto di Enbar, ho detto che è condivisibile. 2) Non ho detto che l'appunto di POPOLOTALIANO non sia condivisibile. 3) Ho detto che l'appunto di POPOLOITALIANO non c'entra un cazzo con quello che ho scritto io. Non mi sembra così difficile...


imasoulman
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insomma alla fine hanno ragione tutti, come dar torto a chi disse "Moriremo tutti democristiani..."?perciò i Beatles sono dei mestieranti di nullo valore MA sono anche il massimo che c'è, a 6 anni come a 85, a te riempiono il foglio, a me rubano spazio agli interstizi, i gusti sono gusti e i negri hanno un innato senso del ritmo...Io, nel dubbio, mi metto su il "White Album".


Stefano90
Stefano90
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Ahahah! Bel commento :) Ma a me "il foglio" non lo riempiono. Ahahah! Grande Imasoulman (ma che vuol dire Imasoulman?).


imasoulman
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vuol dire che tra mia mamma che mi voleva chiamare Luca e mio papà che invece ebbe la meglio contrapponendole un altro Evangelista (erano gli anni dei baby-boomers e pure dei Beatles...), dovendo io esercitare il libero arbitrio e scegliermi un nome ho preferito chiamarmi così:


imasoulman
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popoloitaliano
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Stefano 90, rieccoci, dici agli altri (a me)che ho il paraocchi e che - in definitiva - non capisco un cazzo. Per caso ho visto la tua classifica dei migliori artisti: è la stessa di Scaruffi. Chi ha il paraocchi fra noi due? Studia, studia che poi ne riparliamo.


Stefano90
Stefano90
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Premesso che non capisco adesso perchè dobbiamo stare a discutere ma vabbè, tanto non ho un cazzo da fare. Non ho detto che non capisci un cazzo, ho semplicemente detto che il tuo discorso con il mio non c'entra niente. Riguardo alla mia classifica. E' uguale a quella di Scaruffi, è uguale a quella di Fabretti (Ondarock), è uguale a questa Best Rock Albums Ever (according to me) | Listology è uguale a quella di Nunziata (Ondarock) e sarà uguale a tante altre... Il "problema" non mi tocca. Purtroppo non ci sono i Beatles, oh... Che peccato.


Stefano90
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La classifica che non ti fa aprire perchè c'è una , di troppo è qui: Best Rock Albums Ever (according to me) | Listology


popoloitaliano
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dottore, che tu non abbia un cazzo da fare non ne avevo dubbi, e non avevo dubbi che non ti piacessero i Beatles, ma allora che sei venuto a fare qua col tuo temino di Aristotele, prendendo i commenti di gente che ha ascoltato Beatles a valanga e che ha esposto con sincerità e passione le proprie esperienze, solo per strumentalizzarli per la tua teoria da quattro soldi? "Purtroppo non ci sono i Beatles, oh... Che peccato.": benissimo! Detto da assiduo frequentatore di "Onda Rock" ne sono particolarmente fiero. E adesso basta perchè io realmente non ho un cazzo da fare e lo voglio fare bene.


Stefano90
Stefano90
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Sono venuto per dire la mia civilmente. Non sono un assiduo frequentatore do OndaRock, nè mi piace quel sito... Basta vedere la scheda sui Beatles e sui Pink Floyd per rendersi conto che è un sito di merda. Adesso esco, buonaserata.


polyrock
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Caro Stefano90 il problema non sono le classifiche (ne potrei citare tante altre che invece riportano i Beatles nelle prime posizioni)il problema è che tu esprimi gli stessi concetti di Scaruffi (niente di male, ovviamente)e non lo vuoi ammettere. Vuoi far passare questi concetti come tuoi e contestualmente bolli noi fans dei Beatles come gente che non pensa con la propria testa, come povere marionette nelle mani del marketing. Insomma ci dipingi un po stupidi. Tutto qui. A te non piacciono i Beatles, va bene. A me non piace "Trout Mask Replica" ma non vado a cercare delle giustificazioni per poterlo criticare a tutti i costi. Possiamo(dobbiamo)convivere, non credi?


Stefano90
Stefano90
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Io devo essere sincero, non conosco i concetti di Scaruffi. Vedo quali sono gli album che gli piacciono e quali no, lo vedo come possono farl tutti. Evidentemente c'è affinità di gusti... Non voglio far passare nessun concetto, esprimo solo le mie idee. E comunque non bollo nessun fan dei Beatles come stupido o altro. A me i Beatles piacciono pure, hanno fatto buone cose; insomma, per me sono un buon gruppo. Non la penso proprio come Scaruffi. E poi, non mi sembra di essere uno che si mette a criticare i Beatles dalla mattina alla sera. Successe un po' di tempo fa una cosa simile con i Pink Floyd, ero stato incompreso. Tutti a pensare che li consideravo un gruppo del cazzo. vai a vedere la mia classifica... Ci stanno ben due album, li ho trattati come Velvet Underground, Beefheart e Cave. E ora? Nessuno a dirmi: "Scusa ma non abbiamo capito un cazzo di come la pensavi". Il problema è che voi pensate di sapere come la pensa uno quando in realtà non sapete proprio un cazzo! Ebbasta poi con questo convivere! Ma vi siete attaccati ad un mio commento! Vi siete offesi, ma che cazzo ne so io che avete per la testa... Uno non può dire niente che si scatena il putiferio. Perchè io non ho detto proprio nulla!! Avrei potuto commentare una qualsiasi recensione allo stesso modo senza sorbirmi questa lagna. Sentitevi i Beatles (che, ripeto, ritengo un BUON gruppo, BUON GRUPPO BUON GRUPPO BUON GRUPPO) e non fate i bambini.


polyrock
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La lagna? Ma la lagna la fai tu : "non ho detto questo", "uno non può dire niente", "sono incompreso" sembri quei politici che prima parlano e poi dicono che la stampa ha travisato tutto. Ti sei mai chiesto perché sei incompreso? Forse il bambino sei proprio tu. Prima vieni a fare il professore e poi ti meravigli delle reazioni. Fai la vittima e, naturalmente, dici di essere stato frainteso. E a questo punto, visto che il convivere ti irrita, chiudo qui la discussione.


Stefano90
Stefano90
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@POLYROCK, 1) se uno dice non di non aver affermato una cosa o che gli altri hanno inteso male un suo pensiero non necessariamente questo sta facendo la lagna o del vittimismo... Generalmente i bambini si fanno sempre capire bene, i fraintesi sono spesso quelli che dicono cose diverse della maggiornaza, quindi non credo di essere un bambino. E credo di poter affermare che spesso sono proprio i bambini che non capiscono bene quello che gli si dice, lo prendono un po' a modo loro, come mi sembra sia stato fatto con un mio commento. Nulla di terrificante, per carità, ma almeno non rigiriamo le cose. 2) Volevo esprimere una mia idea, se esprimere un'idea significa fare il professore allora lo ammetto, ho fatto il professore. 3) Per quanto riguarda il convivere, il solito capovolgimento della realtà (mi sembra di parlare come Silvio)... Quando ho mai affermato che il convivere mi irrita? Mai. Ho solo detto: "Ebbasta con questo convivere"! Non che io non voglia "convivere", anzi, mi sembra addirittura superfluo chiedere una cosa del genere... Era come per dire: "Va bene convivere, credo sia talmente ovvio... Che bisogno c'è di chiedere una cosa del genere?!?" Io quello che continuo a non capire è perchè a) per un commento talmente generale sui Beatles tutte queste scene? b) non si possono esprimere le proprie opinioni?


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