Copertina di The Black Crowes The Southern Harmony and Musical Companion
Mauri

• Voto:

Per appassionati di rock classico e southern rock, fan delle grandi rock band americane e chi cerca album con produzione di qualità e atmosfere vintage.
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LA RECENSIONE

Basta veramente poco per capire che i ragazzi di Atlanta con questo disco non scherzano proprio. Già dalla prima song si viene travolti con quello che sarà tutto il contenuto di questo splendido cd ossia ritmo, una produzione a mio avviso eccezionale (c'è anche lo zampino del conosciutissimo Brendan O'Brien), chitarre veramente "grezze" e riff corposi. L'intero lavoro trasuda di influenze nere. Allo stesso tempo troviamo riferimenti a quel rock che Fù... eh sì, i Black Crowes pagano dazio, o meglio dimostrano tutto il loro amore per gli Stones, Led Zep e per tutto quel Southern Rock rappresentato da Lynyrd Skynyrd e Allman Bros.

A conferma di quanto detto (scritto) cito: "No Speak No Slave", "Hotel Illness", "My Morning Song" e la splendida "Remedy". I nostri dimostrano di cavarsela alla grande anche con le ballate, "Bad luck Blue Eyes Goodbye" ne è un esempio, impreziosita da una prestazione superba delle Coriste nere... che sono molto Southern.

Per gli amanti delle cover e delle versioni alternative abbiamo una cover di "Time Will Tell" di RNM e una bellissima "Sting Me" slow acoustic version con un grande Chris Robinson. In definitiva un gran bel disco di Dirty Southern Rock dove i Corvacci Neri d'America dimostrano e si confermano come una delle ultime grandi Rock Band.

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Riassunto del Bot

The Southern Harmony and Musical Companion evidenzia la maturità e la forza dei Black Crowes. Un disco carico di ritmo, chitarre corpose e influenze classiche del rock sudista. La produzione di Brendan O'Brien esalta ogni traccia, che spazia da brani energici a ballate intense, con una performance vocale di grande impatto. L'album conferma i Black Crowes come una delle ultime grandi rock band americane.

Tracce testi video

03   Thorn in My Pride (06:03)

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04   Bad Luck Blue Eyes Goodbye (06:28)

05   Sometimes Salvation (04:44)

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07   Black Moon Creeping (04:54)

08   No Speak No Slave (04:01)

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09   My Morning Song (06:15)

10   Time Will Tell (04:06)

The Black Crowes

Gruppo rock di Atlanta (Georgia) guidato dai fratelli Chris e Rich Robinson, associato nelle recensioni a southern rock e rock blues con forti richiami ai ’70 (Rolling Stones, Faces, Led Zeppelin, Allman Brothers, Lynyrd Skynyrd).
17 Recensioni

Altre recensioni

Di  il gringo

 I Black Crowes sono bravi a rendere l'idea di una strada sconfinata in mezzo al deserto e la luce del sole calante sopra le rocce.

 La conclusione è affidata a "Time Will Tell", cover di Bob Marley trasformata in un gospel a ritmo di battito di mani.