Copertina di The Black Heart Procession Days Of Delusion
vonhesse

• Voto:

Per appassionati di post-rock, ascoltatori di musica malinconica e intensa, fan di sonorità emotive e cupe
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LA RECENSIONE

Ripesco dalla mia discoteca personale questo vecchio bootleg dei Black Heart Procession, venduto in allegato al Mucchio Extra dell'autunno 2003 non per puro sfoggio ma per portare alla ribalta un signor disco che è un po' la summa del lavoro fin qui prodotto da questa band californiana portabandiera di un certo post-rock cupo, malinconico e disperato.

La band qui è in ottima forma e ci presenta ben 16 brani (77 minuti!) pescati dal repertorio dei primi tre dischi, brani registrati fra la Svezia e gli USA, in massima parte nel 2000 e qualcuno nel 2002. Per chi non conosce questa band direi che è un ottimo banco di prova per apprendere a pieno la grandi capacità espressive di un gruppo grande nella sua infinita disperazione, capace di trascinarci in deserti di solitudine e magia e lasciarci crogiolare nei lati oscuri dell'anima e ancora più giù. Titoli come "Square Heart", "A Heart Like Mine", "Blue Water Black Heart", "Destroying The City Of Hearts" la dicono lunga su come il cuore e i sentimenti "forti" siano il vero collante della loro produzione. Manca la splendida "Blue Tears" col suo incedere ipnotico e disperato ma, tutto sommato, il loro repertorio è ben rappresentato. Certo, gli originali di studio sono forse più raffinati nella produzione e nei suoni, ma è una questione di sfumature che nulla toglie all'impatto emotivo di questo gruppo splendido nella sua decadenza. Assolutamente da evitare ai depressi e agli autolesionisti cronici. Consigliato vivamente ai malinconici occasionali e ai passionali senza misure (in più, visto che il CD è in allegato al Mucchio Extra che con 15 euri circa vi sgancia pure la rivista, lo consiglio pure a tutti quelli di manica corta!!)

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Riassunto del Bot

La recensione esalta Days Of Delusion come una summa della carriera dei Black Heart Procession, focalizzata su un post-rock cupo e struggente. Si parla di 16 brani intensi, tratti dai primi tre album, con grande impatto emotivo nonostante alcune differenze rispetto agli originali. Consigliato a chi ama le atmosfere malinconiche e profonde, il disco si presenta come un’ottima introduzione alla band.

The Black Heart Procession

The Black Heart Procession è una band indie statunitense di San Diego, fondata da Pall Jenkins e Tobias Nathaniel (già con Three Mile Pilot). Nota per ballate lente e cupe, spesso pianistiche e dal sapore cinematografico/noir, ha pubblicato gli album numerati (One, 2, Three) e poi Amore del Tropico, The Spell e Six.
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