Copertina di The Brian Jonestown Massacre Spacegirl and Other Favorites
ziltoid

• Voto:

Per appassionati di musica alternativa, cult anni '90, fan di neo-psichedelia, shoegaze e space rock, collezionisti di vinili rari
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LA RECENSIONE

1993: solamente 500 copie di un disco/raccolta che sembra abbia cercato di materializzare il suono degli Spacemen 3, ormai al largo di una impalpabile concezione musicale che li ha dissolti da poco tempo. Ma la tensione di vapore rimane alta. Basta poco per trapassare quello spessore invisibile, divisorio tra suono ed ascoltatore. Si tratta di un immersione, poi realizzando ti vedi dar la caccia ad una bolla di sapone nel bel mezzo di quei feedback che nascondono continuamente la verità.

Ciò che risulta evidente è l'intersezione tra Sonic Youth ed un indefinito shoegaze, con diversi accenni di space rock in questa mistura di vago indie-pop, tutto all'insegna della più dilatata neo-psichedelia. Queste sono canzoni che sembra di aver ascoltato millenni fa, come in un sogno. Stanze vuote, due dita di polvere ed un enciclopedico insieme di suoni insonni, dalla trama intangibile e dalle esili melodie: difficile capirlo e viverlo contemporaneamente.

2003: una ristampa che aggiunge brani da vecchie demo. Ciò che può risultare una futile addizione di zeri tende invece l'elastico verso una dispersione e desolazione sonora monumentale.

Tutta azione e niente teoria.

Un lavoro che non ha forma, ma infinita sostanza. Un debutto fatto di narcolettiche allucinazioni, dispersivo nella sua sottile tangibilità che non inventanto nulla mostra un personalissimo approccio nel vortice del revival psichedelico dei primi 90s. Nell'ammissione di paragoni, ciò che può rimanere con un Perfect Prescription è solo un rapporto di mimesi.

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Riassunto del Bot

La recensione esplora il debutto rarissimo dei Brian Jonestown Massacre del 1993, 'Spacegirl and Other Favorites', un album che fonde shoegaze, space rock e neo-psichedelia. La ristampa del 2003 arricchisce l'opera con demo e intensifica l'atmosfera di dispersione sonora. Il disco è descritto come un viaggio immersivo e personale nel revival psichedelico dei primi anni '90, con forti rimandi a Sonic Youth e Spacemen 3.

Tracce testi video

01   Crushed (05:53)

I'm tired of living alone
I've just discovered alone
I feel uncovered with you
I feel right here

I'm kinda silly I know
I'm not your lover although
I shouldn't bother I fall for the deep clear

eyes blue
And you know
I'm in line with you

I'm tired of giving enough
I've learned from living it rough
I think I know when i must make myself clear

I'm tired of living alone
I've just discovered alone
When I'm uncovered with you
I feel right here

Cant you see
I can fly but I'm not free

care for you
All alone in the clear blue clear

And you see
I can fly but I'm not free

Its kinda of silly I know
I'm not your lover allthough
I should'nt bother I fall for the deep clear

I can fly in the clear blue
Care free
Dry my eyes in a cool breeze
And you see

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I'm alone when I lie still
And care free
I can fly but I'm not free here
I can fly but I'm not free clear
I can fly but I'll fall clear
I can fly through the clear blue

02   That Girl Suicide (03:36)

i can't explain all the things that i'm feeling
and when i look i don't know what i'm seeing
she say's relax
if i want you
we'll go slow
i close my eyes and
it all goes away though

what she wants is she wants me to no-no
it happens fast but the feeling is slow-mo
i know what
she wants
but she's never
going to get it
make up your mind or
you better forget it.

03   Deep in the Devil's Eye & You (05:22)

04   Kid's Garden (07:21)

05   When I Was Yesterday (03:56)

06   Spacegirl (11:39)

07   Spacegirl (Revisited) (05:20)

The Brian Jonestown Massacre

The Brian Jonestown Massacre sono un gruppo/progetto statunitense fondato e guidato da Anton Newcombe (attivo dal 1991). Nelle recensioni emergono come una realtà prolifica e in continua mutazione di formazione, legata a psichedelia, shoegaze, raga rock e derive kraut.
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