The Chemical Brothers
Dj Set @ Nameless Festival - Barzio 1 Giugno 2017

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E' un periodo molto buono, dopo quasi dieci anni di disoccupazione, lavori saltuari in nero, bollette pagate con l'emoglobina, e caloriferi spenti a meno tre gradi, da un anno, ho ripreso a lavorare.
Da un lato le coccole piacevoli di uno stipendio fisso a fine mese, dall'altro turni folli da 30 giorni di seguito, mai meno di dodici ore, "sedici sarebbe meglio, ecco grazie, lo sapevamo che ce la facevi a farle", gli amici che si chiedono se sia lavoro o eroina quella che ci separa, settecento metri quadrati da tenere a bada, scenografie da costruire, palchi da smontare e via discorrendo. un anno buono, fatto di sorrisi sudati.

Il primo di giugno è un buon giorno: per la festa della repubblica i turni mi mettono a riposo, gran fortuna. il venticinque di dicembre vinse la sfortuna, il trentun di dicembre pure, il quindici di agosto scorso idem, quello di quest'anno già l'ho visto e non promette bene, pasqua l'ho passata davanti ad una sega circolare... l'altro giorno mi è andata bene. Grazie dio, oggi ti odio un po' di meno.

La partenza la fissa Doppiaggi, otto e trenta sotto casa mia. Avrei giusto il tempo di mollare giù le scarpe e lo zaino, mettere un paio di jeans lunghi, cambiare maglietta, e aspettare che il citofono trilli.
E trilla.
Ficco in tasca una boccetta piena di tricomi tostati, un paio di cartine lunghe scivolano nel portafoglio, quattro mandate alla serratura, i gradini scesi quattro a qiattro e per le nove sono in macchina. passano 20 secondi da quando Doppiaggi mi citofona a quando allaccio la cintura, lui è sempre molto puntuale... cosa che in realtà mi ha concesso di dedicare alle porcellane del mio cesso uno stronzo gravido di tutte le fatiche e lo stress degli ultimi venti giorni. Consecutivi, stronzi.

In macchina si rolla e si chiacchiera. Chiacchiere tante, rollate due e basta. Ne basterà una.
I trtricomi funzionano così: 1) cosa sono ve lo andate a vedere se siete interessati. 2) Tra i tanti modi in cui è possibile strarli noi abbiam fatto così: set di settacci dal più grosso al più fine, una masnada di magia nei setacci. i setacci a mollo nel lavandino con ghiaccio ghiaccio ghiaccio e un filo d'acqua. Si frulla tutto (ma non i setacci). si setaccia quello che si ottiene, e nel setaccio più fine restano i tricomi. Puoi ora prender questi e reimpastarli al resto della magia, per poi cuocere il tutto. in olanda fan così, e lo chiamano "Iceolator". noi abbiam preferito non mischiarli alla magia depotenziata, li abbiamo tostai un po' al forno e la polverina marrone rimasta l'abbiamo messa in boccette.
Se ci fermano abbiamo in tasca due canne che sembrano quattro pere. Non il miglior modo per portarsi in giro gli occhiali a tre lenti, ma il risultato è garantito, e i chimici da onorare questa sera chiedono ci si cali a fondo in quello spazio di coscienza che ci regaleranno una volta arrivati al parcheggio.

Anche se, arrivatici, inutile negarlo, tutto suona un po' strano. Tante macchine, ma mica così tante. Dal capannone in fondo arrivano le luci, ma sembra esserci poca gente. Cavolo, io pensavo di non riuscire neppure ad entrarci sotto quella tensostrutttura, e in dieci minuti sono a quindici metri dal palco. Dieci minuti perchè abbiamo dovuto deviare verso le bancarelle del consumismo. La mia maglietta della brass (poi ve la linko e mi invidiate tutti) per quanto bellissima soffre un po' l'escurisione termica che c'è tra palude e montagnetta. E se uscito di casa avevo il timore che i miei jeans antizanzara mi avrebbero fatto sudare i coglioni per tutta la sera, adesso alle porte dei chemical brothers temo invece di svegliarmi domani, nell'unico giorno libero da qui a chissà quando, con la necessità di ficcarmi un terrmomettro nel culo.
Quaranta euro una felpa. Dell'evento. Bruttissima. ne spendo due e compro la vasellina per domattina.

Sotto al palco c'è poca gente, il migliaio non credo lo si raggiunga neanche a metà, sopra al palco un'enorme altare, dietro al quale officiano i due fratellini chimici. Alle loro spalle una cattedrale di schermi luci.
Si accende la magia, per darle vita è stata necessaria tanta pazienza: un anno di raccolti, forbici, macchine per il sottovuoto, bilancini, e sbattimenti. Ma ne vale la pena. L'ho provata due o tre mesi fa e ti fa ringraziare Shiva per minimo quattro ore. Passate quelle ti rendi conto che tu manco sai chi sia Shiva, e un po' ci resti male perchè per quattro ore non sai bene cosa hai fatto. poi ti rendi conto che sei ancora in botta e te ne freghi. Per altre due ore.

Doppiaggi ringrazia di 'sta magia particolare, quasi hascishosa, che a lui l'erba mette la paranoia "Me ne han data una tagliata con l'LSD una volta!" ...eggià perchè ti tagliano i venti euro con le banconote da cento, certo. Ne ho un'altro a cui l'han tagliata con l'anfetamina... che io mi chiedo, se son l'unico stronzo che la droga se la deve pagare... poi mi rispondo che son l'unico che quando si piglia male ha la coscienza del drogato e lo ammette a cuor sereno. tanto poi passa e puoi ricominciare, no? ah no, a te ti ha preso male l'lsd eggià.
Comunque, contento io, contento lui, il dj set è da cazzo duro.
Partito da milano ero dubbioso, avrei preferito un concerto. Ma qui, con il terzo occhio in fissa su flash e filmati lampeggianti, mi perdo a pensare che se è vero che normalmente l'ascolto più difficile per me di solito è il primo, è anche vero che davanti all'elettronica questo mio assioma si ribalta, e il primo ascolto è quello capace di darmi il piacere maggiore. il brivido della novità, per questo genere che ormai ascolto da vent'anni e di cui ancora non riesco a carpirne significato, schemi costruttivi, e regole di base, è fondamentale. Spesso millantatore, vero, ma se il pezzo avrò occasione di sentirlo una e una sola volta nella vita, ha importanza?

E così, lontano dalla ragione mi convinco che "meglio un dj set del concerto, bello mio" poi qui c'è pure lo spazio per respirare, per muoversi. Vedo veramente tutto bene bene. 'sti cazzi.

Dopo 15 minuti che sono dentro la situazione comincia a farsi spessa: la magia dalle mie mani è finita a corre per i pascoli delle mie sinapsi, sotto il capannone il buio è interrotto solo dai blu provenienti dal palco, dietro il nugolo di fumo che immerge i due Dj la cattedrale urla volti in loop. Saremo sulle 200 battute al minuto, per due minuti. poi per pietà tutto diventa bianco e illuminato, i fratellini alzano le mani e ridono. io guardo Doppiaggi e gli dico "non è che vuoi..." "e lui dice "Andiamo!" che già lo so che vuole un'altro cocktail, che già lo sa anche lui che io lo so, che lo sappiamo tutti e due che tanto lui è un alcolista. Quello forse lo so solo io, perchè so di esserlo stato. So di esserlo, solo che non pratico più. ora lui lo giustifico, ha problemi più grossi, per lui il duemilasedici e il duemliadiciassette non sono stati anni belli.
Si dice tutto soddisfatto della mia magia in realtà: ah, questa sì che è buona. "leggera e intensa e ti mette in pace con il mondo" nel dirlo inciampa. "cazzo, non mi ero accorto fossimo in discesa, falsipiani di merda". Non se ne era accorto perchè quel falsopiano è in salita. Ma gli lascio credere che la magia era leggera, che il pavimento sia in discesa, e che può bersi ancora un altro coktail senzsa che a me venga la cacarella all'idea di tornare in macchina con lui.
Se ne farà altri 5 di coktail e io continuo a credere che smettere di bere sia la cosa migliore che abbia fatto per me stesso da quando sono nato. e temo non avrò occasione in tutta la vita di poter replicare un'altra azione così produttiva.

Cinque minuti di coda, anche meno. E mi sale la paranoia. La paranoia vera: cristiddio, che freddo fa? Dieci minuti di luce nei quali comincio a presagire, pensare, e quindi temere che la montagna stia vincendo, la città si fa sentire, e bastano ottocento metri scarsissimi per mettermi a terra. Ma vengo da mille e sei, non scherziamo, e mentre si riabbassano le luci torniamo sotto al palco, tra bicipiti e cosce che ondeggiano e sfidando le leggi della fisica e della comune decenza rilasciando speranze tardoadolescenziali in postadolescenti, adulti, e qualche ragazzino.
I remix dei pezzi continuano, ne conosco due o tre al massimo, ma quello che esce dalle casse farebbe ballare pure la carrozzina di Stephen Hawking (questa era pessima, ma rende l'idea). I due romani Allegri che Doppiaggi ha accompagnato oltre a me si chiedono perchè io sia così poco comunicativo, "sei troppo silenzioso, dai fatti un tiro!" non sono poco comunicativo, sono nel mio mondo, e voi il mio mondo non ve lo meritate: fumo per star bene con me, non per star bene con voi. E' fumo, non alcool. Non riompetemi il cazzo e godetevi lo spettacolo e imparate a fare le cose come si deve. E procuratevi un pusher decente.

Altri novanta minuti di filmati e luci che frustano il buonsenso a tempo dei fratellini e fine del dj set. Mezzanotte in punto sulle note dell'unico brano dei fratelli. Immancabile "Hey boy Hey girl".
E tutto finisce. Luci, gente che fischia, che bestemmia, fatene un'altra fatene un'altra. E insomma, venti minuti di richiesta per i bis. Due pezzi entrambi dei chimici. Il primo non uno dei miei rpeferiti, manco il titolo mi viene, il secondo Star Guitar. Pezzo che dal vivo non ha senso come non ha senso su disco, il videoclip invece è una delle cose più psichedeliche che ho fatto grazie alla magia, ma qui non siamo al cinema, siamo alla cattedrale della musica elettronica, gli effetti video non reggono la testa con quella roba che forse è la cosa migliore passata da mtv nel duemila uno e ... Duemila uno... Erano già fuori forma nel 2001, oggi Simons sembra un broker stronzo e Rowlands è pelato come un metallaro della sua età...

Resto dell'idea che sia musica giovane, fatta per i giovani, e che riesce meglio ai giovani. Loro però son convinti che da qualunque lato la si cerchi di guardare loro sono i Chemical Brothers.(Punto).
E a giudicare da quanto han tremato le assi di legno sotto i nostri piedi per tutta la durata della serata, credo che la musica sia più interessata ad ascoltare il punto di vista dei fratelli chimici piuttosto che quello di uno che fuori tempo massimo continua ad andare ai concerti per stonarsi.

Domani si dorme, dopodomani si torna a fare dodici ore per la vita (la mia). I chimici li posso spuntare dalle "cose da fare" e credo non vorrò mai più vederli in faccia, che già mi sento vecchio io.
Doppiaggi che stia bene. Anzi meglio. Se per me è un buon periodo per lui è un bagno nell'Acheronte, ieri questa non l'han fatta, ascoltatela voi per lui.

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Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser: www.debaser.it/the-chemical-brothers/dj-set-at-nameless-festival-barzio-1-giugno-2017/recensione

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Commenti (VentUno)

mrbluesky
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bravo Nes bel racconto magari me lo rileggo poi con calma
BËL (01)
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MoodyFrazier
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Il gruppo eme dell'emoglobina lega il ferro, non le bollette. Che cazzo è un DJSET?
BËL (00)
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nes: se paghi le bollette con la paghetta del papà e non con il sangue difficilmente puoi capire a quante cose si leghi l'emoglobina.. un dj set è un concerto di musica elettronica in cui i dj non suonano pezzi loro ma mixano e remixano dischi di altri.
MoodyFrazier: Quindi è l'esibizione di una massa di incapaci che rimaneggiano l'opera di altri incapaci.
Limercury: zoooombie zoooombie zoooombieeee eee eee
nes: perchè incapaci?
nes: mentre ci pensi, fatti una cultura: Kutiman-Thru-you - 01 - Mother of All Funk Chords
MoodyFrazier: Mentre io non ci penso proprio fattela tu una cultura và: Stevie Ray Vaughan-Pride And Joy
nes: Ray vaughn lo conoscevo gia', in compenso non ho capito per quale motivo dovrebbero essere degli incapaci.
sfascia carrozze
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Accidempoli! Non pensavo neppure fossero ancora vivi-e-vegeti qvesti. Mi sà che l'ultimo che ho ascoltato (e apprezzato) per intero è quel Exit Planet Dust del millenium trapassato, forse perché [appunto] si tratta di "musica giovane, fatta per i giovani": e io quella fase spenzierata (ma poi mica così tanto) l'ho oltrepassata da ben più di un accademico quarto d'ora. Ahimé.
BËL (02)
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Johnny b.: Mi sa che non lo hai apprezzato molto exit planet dust era il loro album d'esordio.
sfascia carrozze: Massì. Che poi, in generale, non mi abbiano mai fatto "impazzire" è un dato di fatto. Forse anche perché ero già (abbondantemente) pazzo per conto mio.
Pinhead
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Beh, beh, beh, bella, e pure molto.
BËL (02)
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nes: grazie.
algol
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Bella. Ma la maglietta brass anche di più. Ed ora è giunto anche il tempo di smettere di fumare. No eh ...
BËL (02)
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nes: checcazzo ti viene in mente??? per il resto: la B.R.ASS è l'etichetta (autoetichetta) che produce (con cui si producono) questi ragazzotti qui OTTONE PESANTE | Ottone Pesante . che oltre ad essere italiani e bravi bravi credo potrebbero piacerti
algol: Ahah. Volevo saggiare i tuoi riflessi. Grazie man
algol: Per quanto assurdamente maltrattati i fiati mi riportano a bande e sagre di paese, majorette, cambi della guardia e consimili amenità. Quindi ottone pesante, T shirt ficherrima esclusa, no thanks.
nes: malerrimo.
De...Marga...
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A parte il rollaggio, ormai dimenticato da decenni, come mi ci rispecchio nello scritto; fin dalle prime righe buon nes.
BËL (01)
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nes: quando sento dire: "eh, il lavoro... la vita è dura!" so di aver di fronte qualcuno che non ha mai provato il brivido della disoccupazione. e lo odio.
De...Marga...: E' da oltre un anno ormai che lavoro con un noto Supermercato di Domodossola con contratti interinali settimanali. Meglio fermarmi qui, potrei essere molto caustico a riguardo. Ora scappo perchè devo rientrare al lavoro fino alle 20 di questa sera.
RinaldiACHTUNG
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Però secondo me sono invecchiati meglio loro che i Prodigy :) bella recensione
BËL (01)
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nes: secondo me no. i prodigy di lavori sotto tono ne han fatto uno (l'ultimo, invaders must die (almeno nella versione promo) era una bomba della madonna, always "outnumbred" si discosta parecchio da quello che fan di solito, e sicuramente per questo fu accolto freddamente ma forse è il loro che preferisco (che è un po' quello che penso di human after all dei daft punk). i chimici han fatto l'ultimo pezzo nel 2004 (galvanize) e l'ultimo disco bello a tutto tondo nel 97 (mai stato un fan di surrender). C'è da dire che gli ultimi lavori dei fratellini per quanto superflui sono comunque un bel sentire, quello dei prodigy fa in effetti un po' tristezza.
Grazie per l'apprezzamento.
RinaldiACHTUNG: Poi hanno anche un modo diverso di rappresentare la loro proposta musicale, di nulla
nes: fanno generi differenti, ma tutto sommato suonano per lo stesso pubblico.
Johnny b.: Always album dei Prodigy che preferisco non capisco perché sia stato così sottovalutato.
tia
tia
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Ottimo resoconto. E viva il grignone che da barzio si erge maestoso. La montagna ha sempre ragione.
BËL (01)
BRÜ (00)

nes: oh yeah!
IlConte
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Non fanno per me ne questi ritrovi ne questa musica ma lo scritto e' molto bello davvero. Un po' di ansia me l'hai fatta venire però, ma e' sempre stato il mio problema ahahah! E un saluto e un in bocca al lupo anche a Doppiaggi, quella cosa la conosco bene! @[Pinhead] (5)
BËL (00)
BRÜ (00)

nes: ma quella cosa è una conseguenza. il problema non è mai la droga, ma l'abuso. e l'abuso è la manifestazione di altri problemi. con questo: non è che la droga faccia bene e non faccia male. se stai male fa malissimo.
IlConte: Parlavo dell'alcol e di mie situazioni passate...
nes: anche io parlavo di alcol. vah che è una droga... pure pesante. nel senso che è calssificata come pesante. (le rivelazioni...) è pure l'unica droga che io conosca la cui crisi d'astinenza può portare alla morte. NB: eroina no, alcol sì. non sarà la peggio droga in circolazione, ok, ma è pure quella una droga bella tosta.
IlConte: Non ho esperienza con altre cose se non miliardi di canne da ragazzino... però poi mi veniva l'ansia e stavo da culo (e' un mio problema anche senza nulla comunque)... mi e' sempre piaciuto più bere più attinente al mio carattere falsamente spavaldo, presuntuoso, faccia da cazzo... ma immaginati mescolato ai farmaci che prendo... prima spaccavo il mondo poi mi rintanavo al cesso tremante o al pronto soccorso... va beh storie lunghe anni anzi decenni... il mio ego per il fisico e l'ansia per assurdo mi hanno fatto smettere... non avendo mezze misure ho dovuto smettere... non riesco a farmi qualche bicchiere e basta...
Va beh, scusa lo sfogo...
nes: neanche io ho esperienza con quella cosa, la notizia arriva direttamente da una lezione universitaria di farmacologia.
aleradio
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No. Non sei l'unico
BËL (00)
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nes: mi pareva strano...
Stanlio
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Prima ci metti sull'avviso che sarai quello fatto con la maglietta rossa dei boris (quello vestito meglio, insomma), poi ci fai stare in pensiero e ripieghi sulla carroarmato/tromba non ci si può proprio più fidare, tra l'altro credo che per causa tua gran parte degli inconsapevoli ascoltatori con gli occhi rossi son tornati a casa schiaffeggiati da altri meno inconsapevoli utenti debaseriani, complimenti per averci dato un taglio con l'alcool, e ehm, buon lavoro per il futuro...
BËL (00)
BRÜ (00)

nes: La maglietta rossa dei Boris è mia. Nel senso che l'ho fatta fare io. Non ce l'ha nessuno nessuno, neanche Atsuo. Giorgio Armani mi fa una sega. Oddio, aspetta, che se passa e legge poi si lecca i baffi.
Mamma, la chiudo qui perchè sta diventando pericolosa...
Stanlio: Ehm, quali baffi? Hai scambiato GA per quel Don Diego De La "Verga" detto El Zorro?
Limercury
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Sarai utente da 300+ post su psiconauti.net, un pò ti ci vedo. Bello scritto comunque, anche piuttosto maturo scavando un pò al di sotto del classico stile nes.
BËL (02)
BRÜ (00)

nes: mai aperto psiconauti.net. A casa ci butto un occhio.
puntiniCAZpuntini: Su Psiconauti mi iscrissi fra i primi 100, per essere un sito di droga è arrivato mooooooooolto tardi in rete, ma è comunque fra le prime community on-line Italiane di sempre.

Perchè ricordiamoci tutti, sempre, che "once upon a time, internet was all drugs, whore and war. And it was better."
Galensorg
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Figata totale, Nes! Ora però son curioso di sapere tutta la setlist.
BËL (00)
BRÜ (00)

nes: dunque... ti rivelerò un segreto. le mie recensioni dei concerti sono le recensioni delle mie esperienze. io della set list conoscevo 3 pezzi (mixati con altra roba, quindi conoscevo niente...) e tu potresti pensare che sia colpa del fatto che a me l'elettronica piace ma non ci perdo tempo a impararmi le cose a memoria. la realtà è invece che non perdo tempo dietro 'ste cose da professionisti da quando ho smesso di ascoltare power metal e black melodico. quindi: se vuoi il nes professionista parliamo di blind guardian e cradle of filth. Però non so te, ma io preferirei divertirmi. è per questo che scrivo le recensioni dei concerti. recensioni tutte riassumibili in tre o quattro righe. questa potrebbe essere benissimo stata: <<<ieri ho visto i chemical brothers, non era un concerto, era un dj set. tutto molto bello: truzzi che ballavano, fighetti che ballavano. io mi facevo le canne, gli altri bevevano acqua e cristalli. i chemical brother sono invecchiati tanto, e questo fa sentire vecchio pure me. però è stato bello prendersi una pausa da un periodo di lavoro interminabile (che comunque, è meglio della disoccupazione, sia ben chiaro). ah, l'mico che mi ha accompagnato sta passando un brutto periodo, ma non credo ve ne freghi qualche cosa.>>>
se cerchi qualche cosa di più, mi sa che dalle mie pagine dovresti star lontano. una volta dispensavo opinioni ragionate argomentate e (fuori di modestia) competenti. ma parlavo di cinema. nella maniera più stupida possibile, perchè se vuoi parlare di una cosa insignificante in maniera professionale, cerca almeno di farlo con ironia. (strummer può non farlo, ma solo lui. perchè mi è simpatico e perchè gli riesce bene di far finta che il cinema sia veramente una cosa seria).
Galensorg: Nes, hai frainteso il mio commento però. Io seguo le tue recensioni da un bel po' ormai e so come scrivi, infatti va benissimo così.
Chiedevo della setlist perchè ero/sono curioso di sapere che pezzi i Chemical Brothers portino ad un concerto (o DJ set che sia) al giorno d'oggi, nel 2017, alimentato dall'esclusione di "The Private Psychedelic Reel". Ma tutto qua, non stavo affatto pretendendo che tu scrivessi ogni singolo titolo o robe del genere.
Spero sia tutto chiaro ora. :-)
G
G Alto Papàvero
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Letta e goduta! Mi sarebbe piaciuto esserci, avrei volentieri riconosciuto adulti con speranze tardoadolescenziali, tra simili ci si annusa...
BËL (01)
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G: p.s.: saluta Doppiaggi da parte mia!
Cialtronius
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bellissima mi sa che i tricosi funzionano :)
BËL (01)
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Stanlio: quello che nes chiama tricomi me lo son fumato nel'83 per cinque mesi in India da Goa fin su in Himachal Pradesh, solo che li era conosciuto col nome di "charas" ed era veramente la fine del mondo...
nes: la charas non è tostata.
nes: comnque dell charas vera sarei curioso di provarla. vera eh,in India.
Stanlio: no non è tostata, ha un colore chiarissimo quasi beige (quella più recente, più è vecchia e più è scura e dura) ed è morbida e profumata, non necessita tostatura e quando devi preparrti la mistura per il chiloom o per un joint ne sbricioli con i polpastrelli mezza unghia e poi "bom shankar" vai con dio...
nes: A qesto punto dovrei risponderti dal telefono con delle emoticons.
Stanlio: all'epoca come arrivammo all'antica Bombay (almeno così si chiamava ancora allora) come ti giravi a destra o a sinistra c'era sempre qualcuno che te ne proponeva l'acquisto per strada a tutte le ore non senza prima averti passato l'atrezzo per assaggiarla facendoti fare qualche tiro che ehm bastava a farti sentire un bel bang nella capoccia e nell'anima...
Cialtronius: io il charas lo provai in tailandia. c'era sto comasco che viveva là e andava a prenderlo ma non in india (non ricordo bene dove) e insomma mi feci sta canna di charas e nel mentre stavo preparando la pasta che stava venendo buona. dopo che fumai però feci un sacco di errori e praticamente la rovinai, improvvisamente divenne difficilissimo scolare mantecare eccetera :)
MikiNigagi
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Preferisco, profferisco.
Ormai mi sono fatto l'idea che siano cazzi del subconscio. Ansia e attacchi di panico li ho passati in una fase supertranquilla della mia vita esteriore, mentre quando il mondo mi crolla più o meno addosso, fumo tutto e ci bevo sopra pure lo scotch del LIDL, e sono tutto un sorriso.
BËL (01)
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sfascia carrozze: Lo scotch da pacchi del Lidol? Ma, Le chiedo, non sarebbe meglio un volgare Fileferru del Supramonte?
MikiNigagi: È che costa soldi, ma un Anghelu Ruju me lo son concesso da poco
Mark76
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E' un periodo molto buono, dopo quasi dieci anni di disoccupazione, lavori saltuari in nero, bollette pagate con l'emoglobina, e caloriferi spenti a meno tre gradi, da un anno, ho ripreso a lavorare.

Noi ce ne compiacciamo, augurandoLe ogni bene. Non ci interessano questi modernisti elettronici che Lei recensisce; ma mettiamo cinque, per incoraggiarLa lungo il duro cammino della esistenza umana: la cui fine coincide col Fine ultimo. "Vita est militia super terram". Teniamo però sempre in conto che il lavoro, e la sua presunta, assoluta necessità, costituiscono uno dei molti pregiudizi propri del mondo moderno.
BËL (00)
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Stanlio: A parte le stronzate uscite dall'ammiratore del Duce tale Julius Evola o altri pezzi di merda filofascionazisti di prima, di adesso e del futuro, ci tengo a precisare che in realtà nel Libro di Giobbe 7,1 - Sacra Bibbia è detto più precisamente "Militia est vita hominis super terram"...
Prosit!
Mark76: Evola non era ammiratore del Duce, che anzi in certo modo avversava. Se legge il suo "Fascismo" vedrà che è un testo paradossalmente antifascista. Vedo che lei ha studiato la pappardella servitale da qualche ripetitore di luoghi comuni da trivio. Ottimo il suo rigore da filologo eschimese, cui forse ha contribuito una veloce ricerca via "google".
Stanlio: Evola era tante cose alcune brutte, alcune meno brutte e alcune non brutte, sarà anche come dici tu ma non l'ho scritto io nel '28 "Imperialismo pagano" dove indicava una direzione fascista contrapposta al cristianesimo, poi che abbia mutato il proprio pensiero alla luce dei fatti avvenuti o come si suol dire "col senno di poi" non può che farmi piacere, in ogni caso ti sbagli non c'hai azzeccato poichè non sono ne alaskiano, ne φιλoλογία per quanto ami le parole e il discorso, ma chebbuòfa ehm, per me vale "Militia est vita hominis super terram" e non "Vita est militia super terram"...
Mark76: dove indicava una direzione fascista contrapposta al cristianesimo

Era talmente amico del duce che un anno dopo, nel '29, ci furono i patti laternanensi (che non si strinsero coi pagani). A noi!
Stanlio: A che?
nes: A noi? Ahinoi...
Stanlio: Poi si lamentano se gliele suoni di santa ragione, questi urlano A noi! e vista la richiesta gliene dai finchè non senti qualche osso che si rompe e non vedi schizzare fuori sangue e budella, a ragione dopotutto dato che son stati giudicati non graditi in Italia, fin nella Costituzione è sancita sta cosa e malgrado ciò sti banditi tentanto sempre di alzare la cresta immemori del dolore causato dalle loro bieche azioni dettate da un cervello privo di contenuto positivo.
Mark76: Mai ci siamo lamentati quando ci hanno legnato con santa ragione. Sulla Costituzione, meglio stendere un velo pietoso. Il ragionamento si farebbe troppo complesso per chi è abituato a utilizzare il generatore automatico di pensieri e parole in libertà. Tutto ciò si unisce ad un conformismo ed a un gusto per il carro del vincitore tipicamente italico. Le bieche azioni? Dresda, Hiroshima, Nagasaki, Via Rasella, entità sionista, e le decine di guerre scatenate pretestuosamente da Usraele possono bastare per sperare che Lei abbia un sussulto di orgoglio europeo? Io spero di sì, ma temo di no.
nes: Piu' che altro immemori di esaltare un sistema "amministrativo" che si e' dimostrato fallimentare gia' settant'anni fa. Bisogna essere scemi. Ma scemi forte.
Stanlio: Il velo pietoso lo stenderei al tuo iniziare al plurale (stile branco di cui Voi vi fate forza e scudo) per terminare al singolare (stile boh, decidi tu), è un sintomo di qualcosa?
In ogni caso non c'è confronto che regga tra i milioni di morti per futili motivi causati dai fascisti e nazisti contrapposti a quelli delle località da te citate bombardate proprio a causa dei futili motivi che ne hanno innescato il seguito.
Riguardo ad Usraele sfondi una porta aperta e non l'approvo minimamente, anzi tuttaltro.
In ogni caso speri bene e temi male!
Mark76: I fascismi europei furono un grande sogno realizzato nelle dinamiche storiche di controdecadenza. Durarono poco, è vero: ma le idee senza parole che essi veicolarono sono ancora scolpite nell'animo di ciascun europeo di buon sangue.
luludia: Addirittura...
nes: E quale sarebbe, Rh positivo o negativo? O il gruppo zero? O la farina doppio zero?
nes: ma poi le idee senza parola? senza parole? figa: dici propaganda e pensi al fascismo, dici fascismo e pensi alla propaganda.
Johnny b.
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Beato te provo un po di sana invidia.
BËL (01)
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puntiniCAZpuntini
puntiniCAZpuntini Presidénte onoràrio
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Ma sono in giro a fare Dj Set, e quindi ci sono altre date?
BËL (00)
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nes: Non ne ho idea, mi spiace.
nes: Il primo di luglio sono a Firenze, non ho trovato altro.
puntiniCAZpuntini: Ho guardato anche io, a quanto pare se uno ha i soldi li chiama e loro vanno, senza bisogno di tour. D'altronde per un dj set si porteranno dietro il pc, non è che ci bisogno di organizzare un tour per ammortizzare le spese di palco strumenti ecc ecc ecc
nes: Probabile. La struttura su cui han suonato era più che dignitosa in realtà, però immagino non fosse roba loro ma affittata per tutto l'evento all'interno del quale han suonato. insomma, sarà stato il palco del Nameless Festival.
HOPELESS
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Sei stato meglio di uno specchio, parafrasando i Massimo Volume, per citarli proprio: "c'è forza nelle tue parole". I CB proprio non mi dicono nulla, a parte Exit Planet Dust, ma la pagina è davvero bella, bravo nes.
nes è questo quello che siamo? nes è questo quello che siamo? nes è questo quello che siamo?
BËL (00)
BRÜ (00)

nes: wow grazie. però ti consiglierei di essere diverso dal sottoscritto. lo dico per te eh...
HOPELESS: ;-)
pixies77
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c'è una sola cosa peggiore del lavoro, la disoccupazione. in bocca al lupo per il nuovo lavoro nes
BËL (02)
BRÜ (00)

Stanlio: esser disoccupati ma con tanti soldi in tasca ehm, non è poi così malaccio...
nes: Grazie.
pixies77: Averli Stanlio, staremmo a combattere con il lavoro?
Stanlio: ehm, fammici pensare sù e appena avrò concluso l'approfondimento sul busillis ti darò una risposta esauriente...

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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