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The Comet Is Coming
Live @ Sant'Anna Arresi Jazz 05.09.20

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Voto:

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Conosco il Sulcis marginalmente ed è per questo che quando vedo il programma del Sant'Anna Arresi Jazz Festival penso subito che, andandoci, finalmente prenderò due piccioni con una fava con la sicura conquista di Portopino.

I The Comet is Coming suonano il 5 settembre, quando mi viene rivelato mancano tre settimane e nonostante il largo anticipo appena posso blocco due biglietti, son già stata a qualche altra serata musicale e ho visto con quale facilità si raggiunga il sold-out. E' questo l'anno in cui ogni semplice evento mondano sembra essersi trasformato in un avvenimento epico per la rarità delle proposte. Starò fuori dal Regno per due settimane e non voglio brutte sorprese. Ci ho visto giusto: il giorno prima del concerto arriva l'annuncio ufficiale dei biglietti esauriti nonostante per questo Festival, mi dicono in tanti, non sia praticamente mai accaduto.

Il viaggio di circa 160 km per giungere a destinazione ha inizio in una calda post pennichella, devo recuperare a metà strada B che “amabilmente” mi ha fatto partire con un certo anticipo, a mia insaputa, e risponde alle mie rimostranze con un “naaaa... tanto saresti arrivata in ritardo”.

Arrivo quindi in ritardo (per cui al giusto orario), ma tra chiacchiere con il vicinato inviperito per il mio ingresso in contromano, caricare bagagli in macchina, aspettare che B spenga luci-chiudacasa e dichiari falsa partenza al grido di “§%&#, ho lasciato il telefono a casa: torniamo indietro!” siamo davvero e ufficialmente in ritardo. Mancano ancora 80 km e guido io. Non ho musica in macchina che abbia davvero voglia di sentire, la usb degli mp3 con le novità non funziona più ma tanto B parla sempre ininterrottamente e quindi rido tutto il tempo dei vari racconti della sua estate al limite dell'inverosimile. Non ci vediamo da quasi due mesi e lui è un fiume in piena.

La strada fino a Sant'Anna Arresi nel tratto sulcitano è una serie ininterrotta di paesini pressoché deserti che conoscevo solo di nome, il 95% dei bar incontrati (n.b. è sabato sera) sono chiusi e io ho bisogno di un caffè e di un gelato. Subito. Siamo nello splendido scenario del Sulcis, verdissime e imponenti montagne si stagliano intorno a noi, davvero maestose e inaspettate rispetto al riarso Campidano che ci siamo da poco lasciati alle spalle, luogo civilizzato in cui forse troppo facilmente avrei trovato un bar per bere il caffè e mangiare un gelato. Un gelato magari non conservato insieme al pesce e confezionato di recente, tipo nell'ultimo decennio.

A Sant'Anna Arresi, dopo esserci metodicamente persi appena entrati nel paese, chiediamo indicazioni e arriviamo con facilità all'area concerti. Questa è situata sulla parte alta del paese, vi si trova il Nuraghe Arresi tirato a lucido col suo piccolo prato verde il quale fiancheggia la piccola chiesa la cui gradinata d'accesso costituisce gli spalti dell'area concerti, questi si snodano come un istmo sul mare verso il centro della piazzetta nella quale è stato montato il palco, i gradini danno infatti la piacevole sensazione di stare esattamente “sul” palco, quasi in volo. Non sono presenti elementi divisivi tra pubblico e artisti, il palco è bassissimo e posso quasi vedere chi suona dall'alto invece della più canonica visuale dal basso. Negli ultimi anni ho notato che ad ogni concerto sempre più si ha la tendenza ad aumentare la distanza tra pubblico e suonatori, palchi altissimi e transenne in acciaio ci dividono dai nostri idoli di cui potenzialmente preferiremmo sentire l'odore di sudore e magari ricevere anche qualche sputacchio piuttosto che percepirli a una distanza “da cartolina” in nome di una non ben chiara sicurezza da salvaguardare.

Dopo esserci guardati un po' intorno, aver salutato velocemente conoscenti vari, tra cui alcuni soliti sempre-presenti che non sapevano neppure chi dovesse suonare, scopriamo che il bar-più-fiko fronte concerto applica prezzi doppi rispetto al bar a 150 metri, proprio quello di fronte alla mia auto parcheggiata. E' per tale ragione che alla fine, anche se siamo arrivati a un orario più che dignitoso, ci perdiamo i primi quattro minuti di concerto. Comunque con un po' di slalom casinista tra le persone sedute troviamo posto nei sopraccitati gradoni nella posizione da me avvistata e iniziamo finalmente il nostro “trip sonico”.

Come potrete immaginare hanno attaccato (#forse) con la splendida Summon the fire. Vedo esattamente di fronte a me King Shabaka, lui soffia dentro il suo sassofono anche l'anima, ha un'espressione concentrata e serafica allo stesso tempo, perde davvero poco tempo per l'interazione col pubblico, del resto pare non l'abbiano dotato di microfono funzionante del quale ogni tanto si lamenta facendo cenni vari a qualcuno posto alle mie spalle, la serenità che emana questo altissimo ragazzo è tale per cui anche il disguido del microfono non increspa minimamente il suo volto. Pertanto è chiaro che la sua presenza è enfatizzata e resa indimenticabile, più che dalle sue parole, dal riflesso perfetto delle luci sulla sua tornita pelle ebano. Suona con la potenza di un'astronave madre che debba colmare distanze siderali, si resta ipnotizzati a seguire le sue fluide dita col quale comunica che per l'atleticità della sua persona la performance musicale è naturale propaggine.

Il game master della serata è Dan Leavers (Danalogue), si presenta come un folletto dei boschi in giacca di maglia verde con cappuccio a punta di cui ben presto si disfa (presumo indotto dal caldo sulcitafricano), mostrandoci una lisergica t-shirt a strisce color Anas con ampie aperture per le braccia anti ascella-pezzata. E' lui che ci saluta con un familiarissimo e simpatico “Comenti istais?”, è lui a trasportarci continuamente su universi psichedelici paralleli ed è lui che stabilisce quanto desiderare una serata danzante in cui essere nuovamente liberi dalle costrizioni antivirulente, cioè moltissimo.

Il tutto è accompagnato e scandito dal ritmo della batteria di Max Hallet (Betamax), un “androide” che ha suonato non meno di 90 fittissimi minuti quasi consecutivi, sfiancandosi sul finire con uno splendido assolo mentre King e Danalogue si reidratavano rispettivamente con acqua e birra, seduti per terra, prima dell'exploit finale. Betamax è stato impressionante, nonostante due occhi pericolosamente rossi e gonfi e un portamento a fine serata che facevano presagire un imminente mancamento, ha tenuto apparentemente inalterata la stessa energia, proprio come un oggetto libero nel cosmo al quale viene applicata una leggera forza e il cui conseguente moto inerziale prosegue per l'eternità.

In sostanza un evento ad alto fattore di imperdibilità: non un momento d'attesa con un pubblico perennemente in estasi, tanto che anche qualche ingombrante fotografo, almeno per un momento, ha risposto gli attrezzi del mestiere per godersi finalmente lo spettacolo. Un gruppo da vedere dal vivo per apprezzarne ogni possibile sfumatura e forza esplosiva, con buona pace di chi non l'ha fatto.

Una manifestazione longeva, piccola ma enorme, questa del Sant'Anna Arresi Jazz, che quasi in sordina, a un prezzo più che accessibile offre davvero molto e merita un grandissimo plauso anche per l'intima location la quale offre la possibilità di stare vicino al musicista tanto da poter osservare di quali movimenti si componga il suo gesto (e se mi togli questa possibilità io ti maledico, organizzatore dei miei stivali!).

E poi il giorno dopo c'è il mare: Portopino è un Poetto che ce l'ha fatta. Voto arenile 6,5 ma diamo alla trasparenza dell'acqua e la scenografica e verde pineta retrostante un bel 8,5. Definitivo.

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Commenti (VentiTre)

imasoulman
imasoulman
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Ah, ecco! Era ora che la verità venisse agggalla!
E dunque, abbiamo capito chi è che attaccato il covid-19 al Nostro Caro Signor B., cribbio!



imasoulman: *ha attaccato
TataOgg: Lei mi lusinga
imasoulman: purtroppo, senza successo..;)
TataOgg: potevo fare di meglio. E va bè.... vedrà che prima o poi....
imasoulman: però che delusione...saperla nel 'cerchio magico' di B.
io che riponevo tante speranze il Lei
TataOgg: Forse stiamo parlando di cose diverse? No perchè... intendo... l'unico cerchio magico che farei è quello della pira al quale appiccherei il fuoco.
imasoulman: ma no! ma Lei lo sa troppo bene che quel B. là, quello che ha casa tra Porto Cervo e Porto Rotondo, aveva il 'cerchio magico', essù siii bravaaa...
TataOgg: Dici che non ci starebbero tutti benissimo, quelli del "cerkio maggiko", nella mia pira a base rotonda? :O
dsalva
dsalva
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Bravi, o prima o poi li vedrò. A sant'Anna Arresi quando ero militare c'era un bar con un jukebox e niente festival!


Dislocation: Caramba ad Iglesias?
iside
iside Divèrs
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volevo scrivere 4 cazzate ma stasera debaser andrebbe chiuso.


lector: ??
TataOgg: Ho letto adesso
Dislocation: Cioè?
AlephZero
AlephZero
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Voto così perché la recensione è veramente Tata e l’opera è la recensione stessa ❤️


JOHNDOE
JOHNDOE
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Ah, ecco! Bravi, o prima o poi li vedrò Tata e l’opera è la recensione stessa ❤️ ma stasera debaser andrebbe chiuso.


Kotatsu
Kotatsu
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Che dire, questi suonano sul serio.


TataOgg: Decisamente.
Ciao kotat ;)
lector
lector
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Sì, sì.....bello il concerto...
Sì, sì....bravi eh? Bravi i The Comet Is Coming (e lasciamo perdere il "riflesso perfetto delle luci sulla sua tornita pelle ebano" dell'"atletico" King Shabaka, #gnegnegne ).......
Sì, sì......bella la recensione.....brava eh? Brava....
MA CHI E' B??
Allora quando lo porti in casa? Quando metti la testa a posto? Lo facciamo volatilizzare questo bel tomo? Lo mettiamo di fronte alle sue responsabilità? (Che poi, se ho ben capito, avete pernottato là!).
Io c'ho qui, pronta, la "ribotta" (dicesi "ribotta" il fucile a canne mozze a due canne, qui in Terronia) caricata a sale.....


TataOgg: Subito in Irpinia!
lector: MARSH!!
Farnaby
Farnaby
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Non conosco le zone, il festival, la band e la loro musica. Però, grazie a te, c'ero anche io.
Bel lavoro Fantasmina!


sfascia carrozze
sfascia carrozze Divèrs
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Mi piacerebbe scrivere (come sempre) tante belle stronzate ai piedi di questa pagina tanto sontuosa quanto necessaria, ma la vicenda devastante accaduta ieri - di cui nulla sapevo e che ho appreso solo poc'anzi grazie all'editoriale di Kosmo - mi dice che non me la sento.


TataOgg: ❤️
Dislocation
Dislocation
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Son belle cose, specie poi se Tata indugia, chiudendo momentaneamente i padiglioni auricolari e spalancando i globi oculari sulla tornita pelle d'ebano del prestante sassofonista. Loro meritevoli di altri ascolti, e l'entroterra sulcitano di ripetute visite.
D'altronde e peraltro, come recitano i miei cugini, bis e tris, "Iglesias rulez".


TataOgg: Adesso non esagggeriamo.... Sinis rulez
Dislocation: Ti mando gli iglesioti, vi metterete d'accordo tra di voi.
Stanlio
Stanlio
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Te devi scrivere deppiù!

ps facci ridere un po' anche a noi con i vari racconti della sua estate dai...


TataOgg: Eeeehhh, se mi vedi in casa sempre sempre, che gusto c'è?!
Stanlio: con quel lenzuolo addosso nessuno sicuramente ma (con licenza parlando) se te lo togli son sicuro che il ehm, "gusto" mi si rizza subito anzichenò...
TataOgg: 🤦🏻‍♀️
Stanlio: dal pc dell'ufficio usando chrome vedo solo 3 rettangolini, non dirmi che son ehm, 3 cuoricini...
TataOgg: Più o meno è un quoricino :)
Stanlio: Beh, mejo che niente, io m'accontento ugualmiente... (che fa pure rima)
iside
iside Divèrs
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Primo:come è possibile non trovare le cosa a Sant"Anna Arresi che è praticamente una sola via? Quanto avete bevuto? Secondo: la prima spiaggia come arenile merita 2. l "acqua sarebbe da 9/10 se a 300 metri non ci fosse porto pinetto che è over the top.


TataOgg: Ero alla seconda, la prima é brutta brutta. Mi perdo sempre, quando son sobria.
TataOgg: Ero indecisa per porto pineddu ma il barista al quale abbiamo chiesto consiglio ci ha indirizzato lì.... Se c'è una cosa che odio é stare ammassati in spiaggia.
iside: se sai nuotare si va a porto pinetto, solitamente è quasi deserta. se invece vuoi bagnarti solo le ginocchia e passeggiare va bene portopino fino a arenas bianche
TataOgg: Certo che so nuotare, sono del Sinis! Dovresti sapere che da noi, fai tre passi e hai l'acqua alla gola. Poi va bè, io su questo non faccio testo...
In verità il barista arresino ci ha suggerito di andare alla seconda e sosteneva che porto pinetto fosse stra-pieno essendo domenica. Ricordavo che tu avessi detto che è molto più bella ma non avevo voglia di rumore.
iside: Ma tu hai l'acqua alla gola anche dopo 3 passi a portopino😘
TataOgg: Mi son stancata di camminare! A un certo punto ho deciso di tuffarmi in quei 50 cm d'acqua a 200 mt dalla riva..... nemmeno a Putzu Idu la situazione è così estrema. Non sono mai riuscita a raggiungere dove non si tocca.
iside: E non hai visto is Solinas (mare basciu)...
Farnaby: Oh meno male...qualcuno mi ha criticato il mar Ligure perché, ovunque, non appena fai due passi hai l'acqua al torace. Sono in buona compagnia...
TataOgg: il mare è mare, mica una pozzanghera!
Comunque anche da noi non mancano le zone d'acqua bassa.
iside: @[Farnaby] io a San Terenzo non la ricordo così
Farnaby: Spezia non è in Liguria... è già Toscana...
iside: esagerato
Farnaby: A parte gli scherzi...quella parte di regione presenta spiagge alla "ligure" ma anche quelle più simili alle toscane. A San Terenzo ricordo (parlo di secoli fa, quindi potrei sbagliare) la spiaggia principale (quella su cui si affaccia il borgo) dove il tratto di mare era, per così dire, lungo ed un'altra, in una piccola baia, dove dopo pochi passi potevi nuotare.
iside: la piccola si chiama Marinella era chiusa per frana mi sa che non l'hanno più riaperta, però sarà almeno un lustro che non ci vado. carinissima però (a parte la stronzaggine dei bottegai)
Farnaby: Caratteri difficili....😱
Dislocation: Confermo l'affermazione eprentoria e veritiera del nobile @[Farnaby] .
Per Savona il discorso è diverso: stiamo tentando, dopo la prova con la vendita, di regalarla, ma nessuno la concupisce vieppiù.
Con Imperia ci si mette sempre d'accordo, pur di danneggiare Savona si venderebbero le gambe...
TataOgg: Enrique Balbontin - Si, Io parlo Savonese - (Bulldozer) e te credo....
Savonese era il mio prof di Ita della 5°, era bello ma un po' tonto.
Dislocation: Se era bello si trattava di una rarissima eccezione tra li occupanti il suo suolo patrio.
Se era tonto, beh...
TataOgg: La sua bellezza era inversamente proporzionale alla sua svegliezza. Non so se rendo l'idea...
Dislocation: Ecco!
Farnaby: Se era bello, probabilmente la mamma era genovese...
Dislocation: Direi senz'altro.
Anzi, sensatru.
IlConte
IlConte
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Sai scrivere bene ma davvero
Ma io l’ho trovata molto descrittiva e poco emozionale ...
Ma sono mie sensazioni l’ho pure riletta

Scusami ma non riesco a mentirti


TataOgg: E perché dovresti farlo? Non scusarti, Ailoviú perché sei sincero. E vedi anche più lontano di quanto immagini...
123asterisco
123asterisco
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Bella pagina strappata dal diario segreto di Tata. Loro non li conosco, dovrei?


TataOgg: Si, qualcuno ha forzato il lucchetto e ha riportato tutto sul Debasio! Aarrgggg
Loro potresti amabilmente ascoltarli
algol
algol
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Tata + B on the road.
Un cinque, con un pizzico di invidia. Per lochescion, evento ... e nei confronti del beatissimo B, si capisce.


TataOgg: Adesso glielo dico! Mi tratta sempre male, quel B
MikiNigagi
MikiNigagi
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Ah, gli alfieri del jazz apocalittico inglese. Capisco l'incenso, ho abbastanza apprezzato il disco, e anche quello più recente di Shabaka & The Ancestors. Tuttavia, sulla media distanza, questo sfoggio di muscoli mi stanca, mi sa di esercizio. Credo non sia un fatto casuale che tra Sons Of Kemet e questi, si senta la necessità di costruire un immaginario ulteriore allo strettamente musicale. Stringi: mi dà la sensazione di musica per colonne sonore.


MikiNigagi
MikiNigagi
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Per il resto, non sono un frequentatore del SAA, e neanche di Fresuland. Mi mancano l'outfit, l'attitudine, il potere d'acquisto, la voglia di dividere lo spazio con i compaesani arricchiti illuminati e saputi.


TataOgg: Capisco perfettamente la tua posizione, negli ultimi anni frequento molto meno alcuni giri concertistici per alcune delle tue stesse ragioni. Loro, i Comet, li conosco grazie al Deb, qualcuno ne aveva deparlato e li avevo piacevolmente ascoltati qualche mese fa. Li ho risentiti ultimamente ma devo dire che dal vivo li ho trovati molto più coinvolgenti. King forse é come dici tu anche se non conosco tutte le sue collaborazioni... sono comunque soddisfatta di questo concerto. Davvero.
A Fresuland non so cosa sia successo ma indubbiamente non mi ci ritrovo più da un bel pezzo. Invece il SAAJ non l'avevo mai visto.
CosmicJocker
CosmicJocker
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Sono queste le cose belle che ci portiamo dentro!

Comunque B santo subito!
Chissà che pazienza deve aver avuto....


JOHNDOE: B è un furbone
è lei che ha dovuto avere pazienza, è andato a prenderlo, gli ha fatto da autista ed ha dovuto ascoltare le sue storie da sparapose mentre guidava fingendo di ridere a tutte le sue bravate
CosmicJocker: Occhio che Tata è parecchio furba..
Ah se solo B intervenisse ora a darci la sua versione di questo viaggio!
Dove sei @[B]?
TataOgg: B non sa nulla di TataOgg #forse
E se lo sapesse riderebbe come un matto a sapere che é dentro una De-Recenzia.... Forse farebbe anche la ruota e poi mi lancerebbe.
TataOgg: John ha capito tutto! 😘
CosmicJocker: @[B] @[B] la senti cosa dice???
123asterisco: Non è che B è riBaldo??
JOHNDOE: RIBALDO è l'anagramma del mio cognome
CosmicJocker: Minchia! È COSÌ!
123asterisco: Questo, signor Birolda/Barlido/Braldio/ecc. non toglie alcun sospetto da quanto detto sopra.
nix
nix
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Recensione:
la tua recensione è divertente e l'avventura di questa trasferta è raccontata molto bene, tanto da richiamare esperienze simili da me vissute in quei posti tanti anni fa (intendo l'inseguimento avventuroso di un concerto, attraversando posti affascinanti e sperduti)
L'unico piccolo limite del tuo gradevole pezzo è che, non conoscendo questa formazione, la descrizione dei musicisti e della musica che hai ascoltato non mi ha consentito di farmi un'idea di che roba fosse realmente. Ho dovuto integrare la tua recensione con una piccola ricerca su wikipedia.
Insomma, la tua recensione è roba da intenditori che già sanno di cosa stiamo parlando.
Comunque ti considero una presenza rilevante del debasio e ti leggo sempre con interesse e divertimento.
Quindi complimenti TataOgg, e alla prossima.


TataOgg: E' vero, non ho minimamente pensato a presentare, almeno in minima parte, il gruppo.
Ho dato per scontato che chi volesse leggersi di un live sapesse già di cosa si parla però in effetti, a parte una de-definizione, non c'è nessuna pagina su loro perciò avrei dovuto/potuto pensarci...
Mi fa piacere se ti diverte quello che scrivo, trovo sia un bellissimo complimento.
Ciao Nix, alla prossima
Raskolnikov1789
Raskolnikov1789
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Recensione:
Shabaka Hutchings dal vivo, quanto mi piacerebbe; il racconto rafforza questo desiderio!


TataOgg: Lui é bellissimo 😍
(Scherzi a parte, si.)
Falloppio
Falloppio
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Sempre meglio il piano B.


imasoulman: per tacer del lato...(e non pensate subito al pecoreccio, questo lato...)
Leggende Polacche: Grzegorz Lato ai Mondiali
Falloppio: In gioventù avevo fatto un denotape. I due lati si chiamavano: Lato Gregorz e Gregorz Lato
Stefano2010: Grave errore pensare di vincere contro quella Polska
imasoulman: Lei è un genio!
Consideri che la Polonia è (anche) strapiena di stra-fike. Così, ad abundantiam...
Stefano2010: Anche di strafake immagino
Falloppio: Strafake non l'avevo mai sentita ahahahah
Stefano2010: Il Fake è ovunque
TataOgg: I piani B di B sono robe da kulacosa brucia. Lassa perde!
Falloppio: Love u Tata. Mi fai sorridere di prima mattina ..... kulacosa brucia.....
Caspasian
Caspasian
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Sulcis in fundo?


TataOgg: Quasi in Afreaka!
Ciao Casp 😘
sfascia carrozze: Africa, sì.
L'aspetto grottesco (e se non fosse tremendo sarebbe quasi ridicolo) è che i poveri disperati che si imbarcano quà di fronte per cercare di fuggire dalla miseria e dalla devastazione quotidiana nella speranza di trovare un posto che li accolga e gli dia una prospettiva di vita, quando sbarcano si ritrovano in una landa desolata quasi quanto dalla quale son partiti.
Ecco.
TataOgg: Ovviamente non a quell'aspetto dell'Africa mi riferisco, come sa faccio riferimento al finto "razzismo" che interessa la nostra terra, del nord contro il sud di cui noi delle Oscure Terre di Mezzo* irridiamo felicemente (* ci ho trovato definiti proprio così sul Debasio, ho riso due giorni e non l'ho mai dimenticato). Ho sentito che ci sono stati alcuni sbarchi nelle ultime settimane di agosto sulle vostre spiagge (https://www.debaser.it/main/Video.aspx?y=ZYKC8Gg57Vs) . Ma non son d'accordo con Lei, non del tutto almeno. Di certo in questa situazione inverosimile i veri malvagi siamo noi, del resto non riusciamo ad essere solidali ed equi neppure tra noi.
sfascia carrozze: Sé Lei, quì, ci vivesse sarebbe più d'accordo con mè.
#forse
TataOgg: #forse si, in fondo sta nella provincia più povera d'Itaglia. Però Lei dimentica che la mia - probabilmente - è la seconda più povera d'Itaglia. Meglio poveri qua che poveri in tanti altri posti, anche molti posti itagliani.
sfascia carrozze: Ecco, appvnto, #forse
psychopompe
psychopompe Divèrs
Opera:
Recensione:
Visti ad un Beaches Brew un paio di anni fa mi sembra. Continuo a preferire i Sons OF Kemet, ma dal vivo chapeau


TataOgg: Invece i sons of kemet io colpevolmente mai sentiti. Rimedierò!

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

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