Copertina di The Effigies Haunted Town
kloo

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Per appassionati di punk rock, fan di surf punk e post-punk, cultori della scena musicale americana anni '80
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LA RECENSIONE

Figli dei Dead Kennedys, padri dei Naked Raygun.
The Effigies risvegliano l'intruglio surf punk deviando sia dall'hardcore puro dei DK , sia dall'influenza metal degli Agent Orange con una muraglia acidissima.
Bloodstrains e Holiday in Cambodia sono state sicuramente tracce abusate dalla band di Chicago, lontani dal mare ma non dal sogno di surfare il cadavare della California (l'anthemica Below the Drop e l'omonima Haunted Town).
Questo EP riesce a suggerire lo psychobilly dei Gun Club (il folle levare di Mob Clash) e il post-punk che si fa core di Mission of Burma e Husker Du (il turbine di We'll Be Here Tomorrow).
Carriera aperta seminalmente che si chiude a riccio già innanzi al primo long play.

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Riassunto del Bot

L'EP Haunted Town dei The Effigies si distingue per un mix unico di surf punk, psychobilly e post-punk. La band di Chicago richiama influenze come Dead Kennedys e Naked Raygun, creando un sound acido e potente. Tracce come Bloodstrains e Haunted Town mostrano una carriera musicalmente ricca, con riferimenti anche a Mission of Burma e Husker Du. Un lavoro che esalta la vitalità della scena punk e post-punk americana.

Tracce

01   Below The Drop (00:00)

02   Strongbox (00:00)

03   Haunted Town (00:00)

04   Mob Clash (00:00)

05   We'll Be Here Tomorrow (00:00)

The Effigies

Gruppo punk di Chicago citato per mescolare elementi di punk, hardcore e post‑punk.
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