Copertina di Electric Soft Parade Holes in the Wall
Rivo

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Per appassionati di musica indie/alternativa, lettori di recensioni schiette, fan dei tindersticks e curiosi delle nuove band.
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LA RECENSIONE

Ma chi cazzo vi credete di essere? Ma guarda questi! Senza inventare nulla vogliono diventare celebrità. Teniamoci i Tindersticks et altri. Vaffanculo, va!

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Riassunto del Bot

La recensione stronca l'album Holes in the Wall degli Electric Soft Parade, accusando la band di mancanza di originalità e ambizione fuori luogo. L'autore preferisce altri gruppi come i Tindersticks, esprimendo un giudizio fortemente critico e ironico sull'opera.

Tracce testi video

01   Start Again (03:54)

02   Empty at the End (03:01)

03   There's a Silence (02:52)

04   Something's Got to Give (03:49)

05   It's Wasting Me Away (04:17)

06   Silent to the Dark (09:00)

Leggi il testo

07   Sleep Alone (04:09)

08   This Given Line (04:12)

09   Why Do You Try So Hard to Hate Me (04:38)

10   Holes in the Wall (05:14)

11   Biting the Soles of My Feet (06:25)

12   Red Balloon for Me (04:12)

The Electric Soft Parade

The Electric Soft Parade sono una band indie rock britannica di Brighton formata dai fratelli Alex e Tom White. Debuttano con Holes in the Wall (2002), nominato al Mercury Prize; seguono The American Adventure (2003), No Need to Be Downhearted (2007) e Idiots (2013).
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