Copertina di The Frozen Autumn Is Anybody There?
Rifkin

• Voto:

Per amanti della musica elettronica, fan di ebm e darkwave, appassionati di band italiane alternative, ascoltatori emotivi e ricercatori di atmosfere oniriche
 Dividi con...

LA RECENSIONE

The Frozen Autumn: mi sento orgoglioso di loro. Sì, perchè ci troviamo dinanzi ad una formazione torinese trainata dall'ottimo pioniere elettronico Diego Merletto, la quale riesce a tenere egregiamente testa (se non, spesso, a superare) a band storiche teutoniche e non, in un genere atipico per il panorama nostrano quale l'EBM-DarkWave.

Fluidità: questo risalta nell'ascolto, un perfetto scorrere fluido di note, melodie, synth, bassi e quant'altro, riscontrabile in ogni brano dell'album.

L'autunno ghiacciato riesce a rendere il freddo statico dell'omonima traccia (Static Cold, capolavoro dell'album) un accogliente rifugio per i sogni dell'animo.

La parabola dell'amore assume toni epici nel secondo capolavoro, Guardian Angel, in cui la perfezione nell'assemblaggio delle varie parti sonore è ben riscontrabile: la linea melodica principale di tastiera nella strofa è sorretta da un perfetto impianto atmosferico di synth, fino all'incredibile ritornello nel quale la soave linea di tastiera fa da padrona, anche (momentaneamente) sulla voce bassa, rassegnata ed evocativa del cantante/tastierista precedentemente citato.

L'autunno ghiacciato prende per mano e guida verso un universo di carichi e desideri emotivi spesso inespressi e rinchiusi, ma proprio per questo pulsanti di forza vivida.

Cito anche la splendida Polar Plateau, nella quale un forte senso di spaesamento circonda l'impianto sonoro del brano, lasciando l'ascoltatore trasportato verso diverse sponde emotive, accompagnato da una soave voce femminile.

Onirico. 

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album 'Is Anybody There?' dei torinesi The Frozen Autumn, sottolineando la qualità delle composizioni e l'abilità nel creare atmosfere oniriche. Si evidenziano brani come 'Static Cold' e 'Guardian Angel' per l'intensità emotiva e la perfezione sonora, e si apprezza la capacità della band di competere con importanti gruppi europei nel genere EBM-DarkWave. L'album trasmette sensazioni di freddo accogliente e sogni interiori.

Tracce video

01   Evening Falls (05:27)

02   Faceless Names (05:37)

03   Ashes (05:09)

04   Polar Plateau (04:50)

05   Static Cold (08:32)

06   Oblivion (05:52)

07   Venetian Blinds (06:24)

08   Guardian Angel (05:23)

09   Concavo-Convex (02:26)

10   Citywards (05:12)

11   Ashes (Clan of Cymox remix) (05:36)

12   Polar Plateau (Dust of Basement remix) (03:47)

The Frozen Autumn

Formazione torinese guidata dall'elettronico Diego Merletto, nota per un approccio darkwave/EBM caratterizzato da synth atmosferici e melodie oniriche.
01 Recensioni