Copertina di The Get Up Kids Something To Write Home About
easycure

• Voto:

Per appassionati di musica emo, punk e alternative anni '90; fan dei get up kids e della scena indie americana; chi cerca album con testi adolescenziali e arrangiamenti originali.
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LA RECENSIONE

Ascoltandolo la prima volta, magari distrattamente, si può forse avere l'impressione di trovarsi di fronte a degli pseudo Blink 182 o peggio ancora, a una versione più veloce e distorta di qualche orribile boy band. Niente di più lontano, a ben sentire, da quanto offrirono i Get up kids con quello che rimane il disco Emo per eccellenza.

Something to write home about" racconta storie di adolescenti sfigati, di chi è stato lasciato dalla ragazza, di vacanze e ritorni a casa, di lettere e messaggi mai scritti o mai spediti, ma ciò che conta è sopratutto come lo racconta: non immemori della lezione degli "adolescenti sfigati" per eccellenza, i Replacements, ma se possibile con ancora più estro, i Get Up uniscono energia punk, e qualche richiamo di Rock americano anni '80, con la malinconia pop della New Wave inglese più obliqua e meno definita, Smiths e sopratutto i Cure, da cui i get up non a caso riprendono "Close to me"(assolutamente da ascoltare nella loro versione!).

E miscelano il tutto con un intelligenza notevole e rara, che dimostrano sopratutto nello strutturare e arrangiare il brano, mai banale e derivativo, ma sempre sfuggevole e non ben definibile, dominato da continui cambi dinamici ("holiday", "Acton & acton"), irruente e distorto ma sempre smorzato dalla dolcezza della tastiera ( "Close to home" , "Red letter Day"), inconsueto e cangiante nella struttura ( "Company dime", "I'm a loner dottie, a rebel"), o semplicemente malinconico e sommesso, senza per questo apparire meno inventivo ("Valentine", "Out of Reach").

Ed è sopratutto la libertà espressiva dei singoli musicisti, la cui interpretazione è sempre ariosa e poco stilizzata, a rendere ogni pezzo sempre interessante e originalmente costruito e a far risultare "Something to write.." un piccolo gioiello dell' alternative americana anni '90. Unico rammarico, il fatto che i Get up kids non siano mai andati oltre questo notevole secondo album, chiudendo e stereotipando il loro stile invece che espanderlo, tirando cosi fuori un disco perlomeno mediocre come il successivo "On a Wire".

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia come 'Something To Write Home About' sia un album fondamentale per il genere emo, combinando energia punk e influenze di rock americano e New Wave. Il disco racconta storie di adolescenti con arrangiamenti originali e una forte libertà espressiva. Nonostante il successo di questo album, la band non ha saputo replicarne la qualità nei lavori successivi, chiudendo il proprio percorso creativo.

Tracce testi video

03   Valentine (04:19)

07   The Company Dime (04:06)

Leggi il testo

09   I'm a Loner Dottie, a Rebel (03:08)

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10   Long Goodnight (04:49)

11   Close to Home (03:50)

12   I'll Catch You (04:20)

The Get Up Kids

The Get Up Kids sono una band emo/indie rock di Kansas City, formata nel 1995. Punti di riferimento del Midwest emo, hanno esordito con Four Minute Mile (1997) e raggiunto un ampio riconoscimento con Something to Write Home About (1999). Sciolti nel 2005 e riuniti dal 2008, hanno pubblicato tra gli altri There Are Rules (2011), l’EP Kicker (2018) e Problems (2019).
03 Recensioni

Altre recensioni

Di  Monta_emo

 Per me non è un semplice album emo ma è rivivere le mie emozioni sotto forma di musica.

 Ascolterete questo disco tantissime volte quasi senza accorgervene, e arrivati alla fine vorrete di nuovo ricominciare da capo.