Copertina di The Housemartins Now That's What I Call Quite Good
BORNTORUN1976

• Voto:

Per appassionati di indiepop anni '80, cultori di musica britannica, fan di soul e gospel, collezionisti di compilation musicali
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LA RECENSIONE

Mescolate motown, soul, beat dei '60, gospel metteteci una grande voce e una band di supporto grintosa e frizzante e avrete una vaga idea di chi sono stati gli Housemartins . L’interrogativo è più che lecito… . hanno sprigionato il miglior indiepop d'Inghilterra anni '80? Paul Heaton (voce, e che voce!!!) Stan Cullimore (chitarra) Norman Cook (basso) e Hugh Whitaker (e dopo il primo album Dave Hemingway alla batteria) tra l'latro non sono mai stati ingaggiati da una major e anche questo la dice lunga… i loro dischi sono sotto la mitica "GO! discs".

Impegnati testi politici s’innestano in un sound che ti fa muovere letteralmente il culo (mettete “ The Mighty Ship” a palla e poi mi dite … . ) e che svaria nei generi sopra elencati, hanno sfornato perle una dietro l’altra se poi consideriamo anche i soli tre anni di carriera (forse anche due) ci ritroviamo oggi con una sequenza imperdibile di pezzi, da “Bow Down” a “I’ ll Be Your Shalter” , da “Build” a “Me And The Farmer” tanto per citarne solo alcune. Citazione a parte merita "Caravan of Love", canzone unica, un tradizionale gospel eseguito a cappella che rimane a tutt’oggi (a mio parere) uno dei migliori singoli di sempre (n. 1 in quel periodo nel Regno Unito) impossibile ascoltarla e rimanere indifferenti. La band non sopravvisse ai '90 e gli Housemartins andarono in direzioni del tutto opposte, dicono niente "Beautiful South" e Fatboy Slim ??? Insomma cosa aspettate? Se non li conoscete compratevelo! (tra l’ altro nice price) Vivamente consigliata tutta la discografia ufficiale (tre dischi).

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Riassunto del Bot

La recensione celebra la compilation 'Now That's What I Call Quite Good' dei The Housemartins come una raccolta imperdibile di indiepop inglese anni '80. Con influenze motown, soul e gospel, la band si distingue per la voce di Paul Heaton e testi impegnati. 'Caravan of Love' è evidenziata come uno dei migliori singoli a cappella di sempre. La band ha avuto breve carriera ma grande impatto, con membri che poi hanno avuto successo in altre realtà come Beautiful South e Fatboy Slim.

Tracce testi video

03   Think for a Minute (03:29)

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04   There Is Always Something There to Remind Me (03:30)

07   I'll Be Your Shelter (Just Like a Shelter) (04:46)

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08   Five Get Over Excited (02:41)

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09   Everyday's the Same (02:56)

14   You've Got a Friend (03:30)

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15   He Ain't Heavy, He's My Brother (02:47)

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17   The People Who Grinned Themselves to Death (03:30)

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19   The Light Is Always Green (03:58)

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21   Me and the Farmer (02:54)

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23   Drop Down Dead (03:01)

24   Hopelessly Devoted to Them (02:10)

The Housemartins

The Housemartins sono una band indie pop britannica di Hull, attiva dal 1983 al 1988. Pubblicano due album (London 0 Hull 4 e The People Who Grinned Themselves to Death) e il singolo a cappella Caravan of Love raggiunge il n.1 nel Regno Unito. Dopo lo scioglimento, Paul Heaton e Dave Hemingway formano i Beautiful South, mentre Norman Cook diventa Fatboy Slim.
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