Copertina di The Jar Masquerade
Keith

• Voto:

Per appassionati di rock underground, indie rock, funky e blues, e chi cerca musica alternativa italiana con sonorità coinvolgenti
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LA RECENSIONE

Mi ricordo ancora quella lontana sera dell'11 Novembre 2006. Un freddo cane, un sabato sera come gli altri trascorso con gli amici all'insegna del più vicino bar dove passare la serata. A un certo punto, fuori dal locale dove ci eravamo sistemati per fumarci una sigaretta, arrivano 2 ragazze carine dall'aria simpatica avvertendoci che quella sera in quel locale avrebbero suonato i loro amici, i "The Jar". Insieme alla proposta di assistere assieme lo show ci chiesero se gradivamo avere il loro CD. Accettammo questa seconda richiesta, dato che non potevamo fermarci a vedere l'esibizione. Comprai incuriosito quell'album, dato che la scena rock underground mi ha sempre incuriosito molto.

Un buon CD tutto sommato. Una buona unione di Rock Funky e Blues, una musica semplice e ballabile, attraversata da suoni che ricordano la serata estiva tra discoteca ed amici, chitarre funky e ritmi semplici, ogni tanto i pezzi scivolano verso parti più decise e sporche. Sonorità jazz unite a buon rock tranquillo. "Song Of A Lost Soul" e "Steamy Blues" presentano le caratteristiche funky rock della band, con una voce graffiante e davvero particolare. Si passa al ritmo indie rock con "Coffe And Cigarettes", "Lost In The Disco"  "Hyper Ego" per terminare con la lunga e bella "Absent Presence", ben strutturata e costruita. Insomma in conclusione davvero un bel disco, caratterizzato da chitarre pesanti ma con un pizzico di funky jazz, e da assoli davvero invidiabili per una band molto interessante.

Saluti.

P.S. Per maggior informazioni visitate myspace

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Riassunto del Bot

La recensione ricorda un incontro casuale con la band The Jar e il loro album 'Masquerade', un mix di rock, funky e blues. L'album è descritto come ballabile, con sonorità jazz e assoli degni di nota. Vengono citate tracce come 'Song Of A Lost Soul' e 'Absent Presence' che rappresentano bene lo stile della band. In conclusione, si tratta di un disco interessante e ben strutturato.