Copertina di The Jesus Lizard Show
blues4theredsun

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Per appassionati di rock alternativo, fan del noise-rock e amanti delle performance live intense
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LA RECENSIONE

Sulla storia e sull'importanza di questa band ne è già stato detto in abbondanza quindi non dilagherò su scontati elogi, semplicemente una delle migliori band di sempre.

Vorrei più che altro spendere due parole a proposito di questo loro "Show", e vabbè che è solo un album dal vivo, ma comunque credo che non venga considerato come merita cioè come uno splendido tentativo (riuscito) di catturare dal vivo, in tutta la sua maestosa abrasività, l'essenza distuttiva e gli assalti sonori di una band nel suo (quasi) periodo migliore. E dico così perchè penso che tutto quello che hanno fatto dopo questo, con qualche eccezione, non sia più stato all'altezza dei lavori precedenti. L'album, registrato nel dicembre 1993 al CBGB's, porta 15 tracce che svariano tra i gli album precedenti e alcune dall' album "Down" ( tra cui "Elegy", in una straziante versione) che vedrà la luce solo in seguito. La prestazione è molto convincente,fra i deliri vocali (ubriachi!?) di Yow con i suoi spassosi e volgari (ovviamente) "interventi" fra una canzone e l'altra e la chitarra quasi ipnotica e tagliente dell'inconfondibile Duane Denison. Senza contare la perfetta coesione fra David Sims al basso e Mac McNeilly(un mostro alla batteria) che sparano bordate e mazzate a non finire e che sono, a mio parere, una delle migliori sezioni ritmiche che abbia mai sentito in un certo rock. Da una band come i Jesus Lizard non puoi che aspettarti questo, dal vivo o no, le canzoni non devono darti un attimo di tregua, sempre lì pressanti,veloci e affilate ad insinuarsi nella tua testa per non uscirne più. Grande e onesto manifesto live del noise-rock tutto che, da amante del genere e della band si può solo che apprezzare. Considerando che è stato il loro primo album che ho ascoltato (per gentile concessione della collezione di mio fratello), quello che me li ha fatti conoscere e poi amare non può che essere uno dei miei preferiti.

"And it's dry inside 'till a dusty wind, and each trying sigh is a trusted friend, in his pride i saw his just defense, i eyed the bedroom door until I BUSTED IN!"

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Riassunto del Bot

La recensione esalta 'Show', album live dei The Jesus Lizard, come una perfetta cattura della potenza e abrasività della band nel loro periodo migliore. Registrato al CBGB's nel 1993, mostra una coesione ritmica eccezionale e performance vocali intense. Questo disco rappresenta un manifesto onesto del noise-rock e uno dei preferiti dell'autore.

The Jesus Lizard

Gruppo statunitense formatosi a fine anni ’80 con David Yow, Duane Denison e David Wm. Sims (poi Mac McNeilly alla batteria). Basati a Chicago, pubblicano gli esordi su Touch and Go con Steve Albini. Con dischi come Goat, Head/Pure e Liar impongono un noise rock/post-hardcore feroce e tecnico, supportato da show dal vivo leggendari. Nel 2023 tornano in studio con Rack.
13 Recensioni