Copertina di The Knives Boy Thursday
Bakki74

• Voto:

Per appassionati di musica rock alternativa, fan di rap e punk energico, ascoltatori di band come rage against the machine
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LA RECENSIONE

Da Los Angeles ecco i Knives al debutto con “Boy Thursday”, una bella bombetta a base di rap, punk e hard rock.

Niente di clamorosamente nuovo, sia ben chiaro, per un disco con riferimenti e rimandi piuttosto marcati, su tutti e per distacco i concittadini Rage Against The Machine. Ma ciononostante “Boy Thursday” gira e rigira davvero benone, compatto e potente dall'inizio alla fine, avvicendando con buonissima fluidità sonorità ritmiche e serrate ad altre più taglienti ed abrasive. In tale alternanza, lodevole il comportamento del vocalist Mr. J. Medeiros, abile nel passare da rime & metriche a momenti vocalmente privi di controllo e guidati unicamente da rabbia e furia.

Come entrée mi permetto di suggerire “Sucker Punch” e “Wylin Inside”, ma è l'intero “Boy Thursday” a meritare attenzione e rispetto.

Gran bel dischetto!

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Riassunto del Bot

The Knives presentano il loro debutto, Boy Thursday, un album che unisce con successo rap, punk e hard rock. Pur non essendo innovativo, il disco si distingue per la sua energia compatta e potente. Il vocalist Mr. J. Medeiros spicca per la sua interpretazione dinamica e carica di rabbia. Tra i brani consigliati ci sono "Sucker Punch" e "Wylin Inside", ma l'intero album merita attenzione.

The Knives


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