Copertina di The KVB Immaterial Visions
Lao Tze

• Voto:

Per appassionati di musica post-punk, synth-rock, shoegaze e sonorità anni 80, amanti di atmosfere cupe e sperimentali
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LA RECENSIONE

Nella capsula d'acciaio dentro cui hanno registrato questo disco il calendario è fermo ad uno dei primi mesi del 1980, i Chrome hanno da poco rilasciato Half Machine Lip Moves e Ian Curtis respira ancora. E parte del Rock è andata a nascondersi in un cono d'ombra sempre più nero - da dove le voci arrivano riverberate, le chitarre raccontano ossessione e il gelo marziale della drum machine comincia a soffocare il suono delle vecchie batterie. E il termometro è sceso inesorabile sotto lo zero.

Da laggiù Klaus Von Barrel e Kat Day sembrano dire che il loro 1980 è ancora in corso, ed è lontano dal concludersi. I colori non hanno scacciato via il buio. Qualcosa, sì, illumina la camera oscura in cui stanno suonando, dove l'Iggy Pop berlinese va ad incontrare gli OMD degli esordi. Quelli che intuirono che anche i Velvet Underground nascondevano un proprio lato robotico. Una luce si accende. Ma sono scintille d'elettricità tagliente, pesanti coltri di distorsore gettate su una base di minimalismo sintetico. Echi di rumore. Bassi che rimbombano opprimenti, come non si sentivano dai tempi degli Psychedelic Furs. Visioni oblunghe, dilatate dagli allucinogeni. Sogni a bassa fedeltà, da cui cresce l'ansia di non risvegliarsi più. E in mezzo al sogno prende forma, poco a poco, l'embrione di qualcosa che qualcuno chiamerà shoegaze.

Ma appunto, siamo ancora nel 1980.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album Immaterial Visions di The KVB come un'affascinante immersione nel suono oscuro e ossessivo degli anni 80. L'album evoca atmosfere synth-rock e post-punk, con distorsioni e basi minimaliste. Richiami artistici a Ian Curtis, Iggy Pop e Velvet Underground definiscono lo sfondo sonoro, collegando passato e futuro musicale.

Tracce

01   Shadows (03:54)

02   Dayzed (03:56)

03   I Only See The Lights (05:20)

04   Lines (03:32)

05   Old Life (04:44)

06   For The Day (04:00)

07   Pray To The Light Machine (04:38)

08   Human (03:12)

The KVB

The KVB è un duo londinese composto da Klaus Von Barrel e Kat Day, noto per un suono che fonde post-punk, shoegaze ed elementi elettronici.
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