Copertina di Litter Distortions
psichoprog

• Voto:

Per appassionati di garage rock, fan di cover band e cultori del rock anni '60
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LA RECENSIONE

Ottimo assemblaggio di covers riproposte con grinta incalzante e stimolanti ritmi. Attinge il proprio repertorio da Who, Small Faces, Yardbirds e altri. . . . . . . . . feedback e distorsori sono gli naturali effetti dai Litter più usati. Garageband allo stato puro.

W LA SINTESI!

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album Distortions dei Litter come un'avvincente raccolta di cover reinterpretate con energia e ritmo. Le influenze di Who, Small Faces e Yardbirds emergono vividamente, esaltate dall'uso di distorsori e feedback. L'album rappresenta un autentico garage rock puro e coinvolgente.

Tracce testi video

02   Whatcha Gonna do About it (02:27)

03   Codine (04:32)

04   Somebody Help Me (01:57)

05   Substitute (02:36)

06   The Mummy (01:26)

07   I'm So Glad (03:49)

08   A Legal Matter (02:50)

09   Rack My Mind (03:42)

10   Soul-Searchin' (02:50)

11   I'm a Man (04:03)

12   Hey Joe (04:10)

13   Harpsichord Sonata #1 (00:27)

14   Here I Go Again (02:40)

15   The Egyptian (02:54)

16   (Under The Screaming Double) Eagle (03:03)

17   Confessions (of a Traveler Through Time) (02:24)

18   Blues One (04:06)

19   She's Not There (07:55)

20   Pegasus (03:19)

The Litter

Formatisi a Minneapolis nella seconda metà degli anni sessanta, i The Litter sono una band garage/hard rock americana nota per l'album Distortions (1967) e per il singolo Action Woman.
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