Copertina di The Marshall Tucker Band Searchin' for a Rainbow
Caravan

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Per appassionati di southern rock, amanti della musica anni ’70, cultori di musica country e rock americano, fan di band storiche e approfondimenti musicali ed emotivi.
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LA RECENSIONE

Un pò di retorica, ma sincera: le canzoni comunicano, i dischi comunicano. Attraverso la musica e attraverso le parole - indipendentemente dalla soggettività dei gusti - c'è intima e istantanea comunicazione quando essi riescono a penetrare nelle emozioni dell'ascoltatore. Forse la musica è la forma d'arte più immediata, quindi può rivelarsi un'arma a doppio taglio: da una parte si colgono fantastiche e irripetibili suggestioni, ma dall'altra si corre il rischio di liquidare tutto con troppa superficialità. Di certo si scopre l'acqua calda con queste riflessioni, ma questo disco comunica delle suggestioni particolari e preziose; da custodire gelosamente. Ha un denominatore quasi dominante: la serenità. Infatti ho riscontrato in chiunque ami questo disco sempre la solita percezione, cioè la sensazione di serenità che arriva dal disco. Una serenità non adatta e non adattabile ad un mondo globale e frenetico come quello del 2009.

La Marshall Tucker Band costituisce il terzo fondamentale tassello del trio delle meraviglie del Southern Rock. Trio che annovera(va) Lynyrd Skynyrd e Allman Brothers Band ovviamente. Tre band diversissime tra loro, che hanno scritto pagine indimenticabili della storia della musica e che hanno una particolarità tipica del Southern Rock: la saga familiare. Già, perchè il motore della Marshall Tucker Band era costituito da due figli della Carolina del Sud, i fratelli Caldwell. Tommy e Toy, leader indiscusso, colui che aveva la chitarra dal suono più gentile di tutto il Southern Rock. Ovviamente, nel Southern Rock, se c'è saga familiare non può mancare la tragedia, e purtroppo i fratelli Caldewell ci hanno lasciato prematuramente. Tommy in un incidente stradale nel 1980 e Toy per un infarto nel 1993, lasciando di fatto campo aperto al fantasma della Marshall Tucker che continua a vivacchiare ancora nei nostri giorni.

1974-1975, gli anni delle registrazioni e della pubblicazione, ma siamo anche alle battute finali della Guerra del Vietnam. Quel Vietnam che vide tra i suoi protagonisti anche un giovane Toy, nella fine degli anni '60, prima che desse vita alla mitica avventura della Marshall Tucker Band. "Searchin' for a Rainbow" non è altro che la fine del poker apertosi con "Marshall Tucker Band" pubblicato due anni prima. Quattro bellissimi dischi - in questo poker anche "A New Life" e "Where We All Belong" - in due anni, ognuno sulla falsa riga del precedente, fino ad arrivare alla summa finale di "Searchin' for a Rainbow"; quindi questo disco, secondo me, è come se rappresentasse una sorta di chiusura di un capitolo doloroso e traumatico. Il capitolo del Vietnam appunto, nel tentativo di ridare serenità alla provincia americana, conservatrice o liberal, senza nessuna distinzione. Chi meglio della Marshall Tucker Band in questo compito? Questa è una considerazione del tutto personale.

Ovviamente, se il motore erano i Brothers Caldwell, il telaio era robusto, elegante ed affidabile. Nelle atmosfere delle Marshall Tucker gioca un ruolo fondamentale ad esempio Jerry Eubanks. Sarebbe inconcepibile un sound senza i suoi fiati, senza i suoi delicati interventi di flauto o senza i suoi tosti colpi di sassofono. Jerry che lascerà il fantasma nel 1996.

Questo viaggio suona Country & Western, come in "Keeps Me From All Wrong" (scritta interamente da Tommy), cornice perfetta per gli abituè delle sagre del Sud. Questo disco suona Jam, suona Jazzy e suona swingato come in "Bound and Determined" ad esempio, in cui è presente una delle ritmiche più coinvolgenti da me mai sentite; dove Eubanks, Chuck Leavell - sì, anche lui è della partita in qualità di ospite (...) - e Toy afferrano al lazzo il brano. Questo viaggio contiene anche due delle hits storiche della MTB, quelle "Fire on the Mountain" e "Searchin' for a Rainbow" diventatate il loro manifesto, in cui mettono mano anche altre due personalità del Southern non propio di seconda categoria, e cioè Dickey Betts e Charlie Daniels (...) C'è spazio anche per una mistica e conturbante "Bob Away My Blues", la quale della leggenda del Country e Western Bob Wllis e della Southern country life in generale. Un viaggio che prosegue senza scossoni fuori luogo. Un crescendo equilibrato a cui è impossibile resistere.

Tra le bonus tracks della ristampa in cd anche due pezzi live; anche loro entrate nella scuderia dei cavalli di battaglia: "Can't You See" e "It Takes Time", quest'ultima presente in "Tenth" del 1980. Una delle poche cose decenti uscite da quel disco, in cui la fiamma e l'ispirazione di Toy e della MTB andava tristemente - non la sola fiamma a spegnersi nel inesorabile declino territoriale di quegli anni - spegnendosi. Ultimo album con Tommy tra l'altro.

Di ben altra pasta "Searchin' for a Rainbow". Un album elegante, un album che non turberà nessuna discoteca, propio perchè capace di entrarvi con discrezione restandoci però per sempre. Capace di mantenere quella stupenda fragranza, ormai rara; a cui, anche volendo, non si può rinunciare.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Searchin’ for a Rainbow' come un album capace di trasmettere serenità e suggestioni profonde attraverso il Southern Rock. Viene sottolineata l'importanza della saga familiare dei fratelli Caldwell e il contributo di Jerry Eubanks. Un viaggio musicale che unisce country, jazz e jam, arricchito da ospiti come Chuck Leavell e Charlie Daniels. L'album rappresenta una chiusura emotiva di un periodo storico tra cui il Vietnam, confermandosi elegante e senza tempo.

Tracce testi video

01   Fire on the Mountain (03:56)

02   Searchin' for a Rainbow (03:51)

Leggi il testo

03   Walkin' and Talkin' (02:30)

05   Bob Away My Blues (02:46)

06   Keeps Me From All Wrong (04:16)

07   Bound and Determined (04:24)

08   Can't You See (live) (06:30)

09   It Takes Time (live) (03:43)

The Marshall Tucker Band

Gruppo southern rock di Spartanburg, South Carolina, fondato nel 1972. Formazione classica: Toy Caldwell (chitarra, voce), Tommy Caldwell (basso), Doug Gray (voce), Jerry Eubanks (fiati), George McCorkle (chitarra), Paul Riddle (batteria). Tra i brani più noti: Can't You See, Heard It in a Love Song e Fire on the Mountain. Tommy Caldwell è scomparso nel 1980 in un incidente stradale; Toy Caldwell nel 1993.
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