Copertina di The Melvins & The Unsane Alleged / The Bloat
sfascia carrozze

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Per appassionati di musica alternativa, fan del post-hardcore e noise rock, cultori di band underground e sonorità aggressive
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LA RECENSIONE

Ci sono quei dischi (apparentemente) insignificanti che al 99,89898989 - stima per eccesso - permille della popolazione terrestre non gliene importa assolutamente niente. Ma proprio nulla-di-gnente.

Ma se costoro, bifolchi, non se ne preoccupano né tentomeno avvedono in caso di istigata istigazione alla percezione non è mica colpa mia o dell'altro 0,21212121 (sempre per eccesso) della restante umanità globoterracquea.

Agli altri (?) dico:
ci sarà un motivo se due tra le più integerrime e riconosciute e differenti entità del suono [molto] scorbutico amerigano si sono messe d'accordo per (nell'ordine) registrarlo, estrapolarlo, pubblicarlo e infine portarselo in Tour, ergo renderlo fruibile a chi vuole, consegnandolo di fatto ai posteri.
No?

Il palinsesto è quanto di più classico si possa immaginare: neanche ci trovassimo al cospetto di una melliflua Fiat 500 Giardinetta del 1974.

- King Buzzo e soci:
frugano nel sanguinolento "Smashed etc. etc." e ne estraggono il secondo brano in scaletta, la sinistra "Alleged", facendone un'uso catarticamente appropriato e rendendola loro.
Ma dico proprio loro: la fanno loro: l'originale armonica a bocca qua viene transustanziata in una specie di triviale tastiera vintage (o, forse, si tratta di qualche bislacco effetto per chitarra). Insomma: si è capito che la fanno loro?

- Indovina Tu (singolare majestatis) cosa invece ti combina il trio Unsano di Nuova Iorch:
esattamente, precisamente, indubitabilmente ciò che hai sempre sperato: si fionda su "Stag" e ne strapazza uno dei reperti archeologici più caustici e ottundenti, quella "The Bloat" che inizia a grondare sangue da tutte le 10 corde (basso+chitarra) non appena Chris attacca e scardina il rifferama allo zolfo originale.
Son cose belle, insomma.

Sì è vero: ci sono dischi (apparentemente) insignificanti.
Ecco, mi sento dire che questo non è uno di quelli.
Anche se tutto indurrebbe a ritenerlo tale.
O per certuni (indefessi) lo è.

Viva lo 0,21212121.
Gl'altri, stolti, s'arrangino.


Pi Esse
la coperta, nella migliore tradizione tardo-ellenica, è ermabifrontea: per cui nel caso si può anche sc(i)egliere quella chè v'aggrada maggiormente.

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Riassunto del Bot

La recensione mette in luce il valore di Alleged / The Bloat, riconoscendo l'importanza dell'incontro tra due band iconiche della scena rock alternativa. Nonostante l'apparente insignificanza, il disco è descritto come un'opera autentica e potente, capace di rielaborare con originalità i pezzi coinvolti. Viene sottolineata l'intensità e il carattere distintivo delle interpretazioni, facendo appello agli appassionati del genere.

The Melvins & The Unsane

The Melvins & The Unsane è la collaborazione tra i gruppi rock americani The Melvins e Unsane, documentata dallo split 'Alleged / The Bloat'.
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