Copertina di Orb Blue Room
Battlegods

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Per appassionati di musica elettronica, ambient, sperimentale e amanti delle esperienze musicali profonde e riflessive.
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LA RECENSIONE

L'uomo non è portato a seguire soltanto istinti bassi e materialità. Mi sforzo di ricordare l'ultima volta che ho terminato una giornata senza pensare agli altri. Neanche il nostro letto si prende cura di noi. Ugualmente il cuscino.

Rovisto nervosamente sotto gli strati di isolante, irrigiditi nella mente. I miei famigli sono sempre più distanti, e non sopporto l'idea di dipendere da qualcuno. A volte conferisce un malinconico calore, ma la maggior percentuale di me preferisce non volare in troppe teste. Si respira quella flaccida pesantezza di "azioni antidelusione altrui".

Spero di non illudere almeno la mia finestra.

Si, il reticolo con le tendine che sposti ogni volta che qualcosa ti scombussola i quattro elementi platonici del cosmo. Sono aria quando osservo, fuoco quando medito, terra se fuggo e non sarei acqua nsenza le mie paure.

La romantica persistenza di un Wordsworth o di uno Shelley mi fa carpire la vera essenza di una testa. Indirizzarmi su una dottrina profetica didattica, del tutto omofoba e senza avvocati. Temo la circolarità anti-Illuminista. Tutto ciò che potrebbe infettare.

Ah, quanto eroismo nelle silfidi, incastrate nei capelli di Belinda. L'affondare in un ente arioso senza antidolorifici dovrebbe far godere abbastanza.

"Blue Room" equivale alla politica titanica di Sydney. Superiore al qui ed ora, al contemporaneo, al contingente. Si eleva al cielo come Ero e Leandro. Non c'è bestialità. Colorare l'assenza del negativo del mondo in questi minuti. Una band che si dichiara artista vate del tempo.

Trasmettere bellezza eternata con un elemento solido e deperibile. Un disco che striscia sul solito recinto.

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Riassunto del Bot

La recensione esplora l'album 'Blue Room' degli Orb come un'esperienza musicale che trascende la materialità, combinando elementi poetici e filosofici con sonorità elettroniche e ambient. Viene enfatizzata la profondità emozionale e la capacità dell'opera di evocare riflessioni intime e universali. L'autore riconosce la funzione unica dell'album nel panorama musicale contemporaneo, descrivendolo come un viaggio elevato e senza tempo.

Tracce

01   Over (00:00)

02   Here (00:00)

03   Blue Room (Pt. 1) (18:45)

04   Blue Room (Pt. 2) (19:01)

The Orb

The Orb è un gruppo britannico di ambient house nato a Londra nel 1988, fondato da Alex Paterson con Jimmy Cauty e poi affiancato da Kris Weston (Thrash). Pionieri dei lunghi collage elettronici e del chill out, hanno portato l’ambient-house nelle classifiche UK: U.F.Orb raggiunse il n. 1 nel 1992.
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