Copertina di The Promise Ring 30° Everywhere
Monta_emo

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Per adolescenti e giovani adulti appassionati di emo e indie rock, amanti di sonorità originali e testi intensi.
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LA RECENSIONE

Quando ho comprato questo CD (dopo oltre un mese di attesa), l'ho inserito nel lettore e ho premuto play, sono rimasto spiazzato. Mi aspettavo la solita band-clone dei Sunny Day Real Estate, e invece mi ritrovo un disco che neanch'io saprei bene come definire.

In questo disco è l'irregolarità a regnare sovrana. Le canzoni non hanno strutture fisse, non c'è il classico strofa - ritornello - strofa - ritornello, anzi molto spesso il ritornello non c'è proprio, oppure ce ne sono due. I testi delle canzoni sono scritti nel booklet segendo un filo logico, ma nelle canzoni le frasi sono mischiate, creando un effetto un pò strano ma molto piacevole... poi si aggiunge la voce di Von Bohlen (ex Cap n'Jazz), stonata, ma dannatamente bella e intensa. Tutto questo colora il disco di mille sfumature diverse, le canzoni sembrano filastrocche scritte da un adolescente. Le due chitarre si intrecciano con gli accordi di ottave tipici dell'emo, la batteria è a tratti leggera, quasi impercettibile, a tratti martellante. In tre tracce è presente anche il violino, che però non ha grande rilevanza.

Le tracce scorrono una dopo l'altra senza problemi, grazie anche alla loro breve durata (il cd dura in totale 36 minuti). Si parte con "Everywhere in Denver", la canzone che mi piace meno del disco, e si passa dai cambi dai continui cambi di ritmo di "Heart Of a Broken Story", alla dolcezza di "My Firetower Flame", alla celebre "A Picture Postcard", la mia preferita, fino alla conclusiva "We Don't Like Romance" ottimo brano strumentale. Da citare sicuramente anche "The Sea Of Cortez" e "Run Down The Waterfall", altri due pezzi veramente belli. Comunque le canzoni meritano di essere ascoltate tutte, ognuna è uno spezzone di vita di un adolescente, raccontato alla maniera dei Promise Ring.

Tirando le somme, un disco davvero bello, che consiglio però solo a chi non ha superato i 18-19 anni. Non avrebbe senso ascoltare questo disco da adulti. Peccato che i Promise Ring, dopo questo bellissimo debutto, e dopo l'ottimo "Nothing Feels Good", abbiano perso tutta la loro originalità, e siano diventati una noiosa pop band.

"I live across the street from heaven and catching the notes of an eye, there's nothing like catching your eyes"

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Riassunto del Bot

30° Everywhere dei Promise Ring è un album emo caratterizzato da una struttura musicale irregolare e testi che riflettono l'adolescenza in modo originale. La voce unica di Von Bohlen e l'intreccio di chitarre creano un'atmosfera delicata e intensa. Adatto a un pubblico giovane, il disco offre tracce brevi e variegate, con momenti dolci e ritmi martellanti. Un debutto apprezzato, che ha segnato il genere prima della trasformazione della band in un pop più convenzionale.

Tracce testi video

01   Everywhere in Denver (02:40)

03   Heart of a Broken Story (02:44)

04   Scenes From France (02:32)

05   Anne You Will Sing (02:39)

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06   My Firetower Flame (03:19)

07   Between Pacific Coasts (01:51)

08   A Picture Postcard (03:10)

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09   Somebody's Done For (04:14)

10   The Sea of Cortez (05:03)

11   Run Down the Waterfall (03:08)

12   We Don't Like Romance (02:28)

The Promise Ring

The Promise Ring è una band americana associata alla scena emo degli anni '90, con Davey Von Bohlen come voce riconoscibile. Discografia chiave include 30° Everywhere, Nothing Feels Good, Very Emergency e Wood/Water.
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