Copertina di The Rasmus Dead Letters
Kecco

• Voto:

Per appassionati di rock anni 2000, fan del rock commerciale, chi cerca una recensione critica e informale
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LA RECENSIONE

Un giorno nel 2004, quando ancora (ahimè) ascoltavo quegli stupidi dei Maroon 5 e quella troietta di Avril Lavigne, mi capita di sentire per televisione "In The Shadows" di questi The Rasmus, sconosciuti per me allora. Dai non è maluccio, di sicuro non è gran canzone, ma un po' ci siamo.

Decido allora in estate di comprare il loro CD, "Dead Letters". Ignorando completamente il bizzarro titolo del disco (in italiano suppongo sia "Lettere morte") inizio ad ascoltarlo. Come inizio non è male, "First Day Of My Life" non è maluccio, una buona canzone carica di energia rock e una buona tonalità della voce di Lauri Ylonen, cantante della band. Troviamo poi sicuramente la canzone miglore dell'album, ovvero "In The Shadows", energica track che insieme all'album, raggiunsero rispettivamente la Top 10 e la Top 3 nelle classifiche inglesi, ed entrambi entrarono nella Top 50 della classifica australiana, contemporaneamente arrivando al vertice della classifica dei singoli in Nuova Zelanda. Il singolo ha inoltre raggiunto la Top 20 delle classifiche Billboard Heatseeker, il che è un buon traguardo.

Troviamo poi alla 3 "Still Standing" canzone all'inizio calma e rilassante per dopo trasformarsi in una scatenata rock song, ma a mio parere piuttosto noiosa. Dopo questa possiamo dire che c'è l'ultima canzone "carina" di quest'album, ovvero "In My Life", bella sonata rock, molto scatenata dove le tonalità canore del cantante raggiungono il massimo. Altre canzoni da segnalare sono "Guilty", apprezzata dalla maggior parte della gente, anche se io non ci vedo nulla di particolare, una ripetitiva rock song che non fa che ripetersi, e poi "Funeral Song", proprio da funerale da quanto triste e noiosa è. Questo gruppo, formatosi nel 1994, ha finora fatto 7 album, raggiungendo comunque un modesto successo, talvolta rovinato da delle forti reazioni da parte del pubblico, che al "Reading Festival" nel 2004 lanciarono bottiglie di plastica, finchè la band non fu costretta a lasciare il palco.

Ma tornando all'album, disco modesto, magari buono per gli amanti del genere rock/metal commerciale. Successivamente, nel 2005 uscì il loro settimo album, "Hide From The Sun", che riscontrò uno scarso successo per la modesta qualità delle canzoni del calibro di "No Fear", prima ad essere pubblicata, "Sail Away", un pochino meglio e "Shot". Gli altri componenti di questa band finlandese, sono Pauli Rantasalmi, chitarrista, Aki Hakala, batterista e come bassista Eero Heinonen. Che razza di nomi...

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Riassunto del Bot

La recensione analizza l'album Dead Letters dei The Rasmus, evidenziando il successo del singolo 'In The Shadows' e la buona interpretazione vocale di Lauri Ylonen. L'autore considera l'album nel complesso modesto, con alcuni brani piacevoli ma anche momenti noiosi e ripetitivi. La band finlandese viene descritta come capace di un discreto successo commerciale nonostante qualche reazione negativa dal pubblico.

Tracce testi video

01   First Day of My Life (03:44)

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04   In My Life (04:02)

07   Not Like the Other Girls (05:44)

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08   The One I Love (03:16)

09   Back in the Picture (03:44)

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The Rasmus

The Rasmus è una band rock finlandese formata a Helsinki nel 1994. Ha ottenuto un successo internazionale con il singolo In the Shadows (2003) tratto da Dead Letters; la formazione classica include Lauri Ylönen, Eero Heinonen, Pauli Rantasalmi e Aki Hakala.
04 Recensioni

Altre recensioni

Di  penny_lane86

 Sbirciando su internet ho trovato i testi delle loro canzoni e traducendoli ho scoperto che si tratta di vere e proprie poesie.

 La loro musica è, a mio parere, ben suonata e la voce del cantante è ottima.