Copertina di The Smiths Girlfriend in a Coma
definitelyalex

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Per appassionati di musica alternativa, fan degli smiths, cultori del pop anni '80, lettori di recensioni musicali
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LA RECENSIONE

Scrivere una recensione su "Girlfriend In A Coma" vuol dire giocoforza parlare dell'ultima session in studio degli Smiths. Il brano da antologia posto sul lato A del disco è semplicemente una delle canzoni più celebri del repertorio della band di Manchester, nonchè uno dei singoli dal titolo più lugubre ad aver mai scalato le classifiche britanniche. Due minuti appena in cui tutto il genio pop di Johnny Marr e la cinica poesia di Morrissey sono condensati in un vaudeville da applausi. Ma se della title track si conosce praticamente tutto, l'attenzione non può non spostarsi sulle due B-sides, ovvero gli ultimi brani registrati dagli Smiths.

Quando il gruppo entra negli studi del nuovo produttore Grant Showbiz, nel maggio 1987, Marr ha già annunciato agli altri la decisione di lasciare il gruppo. Si rende necessario, però, portare a termine un ultimo compito: registrare i lati B per il primo singolo estratto dall'ultimo album, "Strangeways, Here We Come".

Il primo brano in questione è una cover di "Work Is A Four-Letter Word" di Cilla Black, ennesima dimostrazione dell'infatuazione di Morrissey nei confronti del pop al femminile (oltre a quella per la scrittrice Shelagh Delaney, ritratta sulla copertina), che Marr non nasconde di detestare.

Il secondo brano, invece, è un inedito, "I Keep Mine Hidden", un music hall dalle influenze glam che contiene uno dei testi probabilmente più autobiografici del cantante, diviso tra autocommiserazione e invidia.

Quando, terminate le registrazioni, i due leader si salutano freddamente, forse non immaginano nemmeno loro che passeranno anni prima di rivedersi di nuovo. E, mentre Morrissey fischietta il brano conclusivo, gli Smiths sono già Storia.

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Riassunto del Bot

La recensione esplora il singolo 'Girlfriend In A Coma', ultima registrazione degli Smiths, che condensa il genio di Marr e la poesia di Morrissey. Particolare attenzione è rivolta alle B-sides, ultime tracce registrate prima della separazione del gruppo, segnate da influenze glam e una cover di Cilla Black. Un racconto suggestivo del finale di una leggendaria band inglese.

Tracce testi

01   Girlfriend in a Coma (02:02)

Girlfriend in a coma, I know
I know - it's serious
Girlfriend in a coma, I know
I know - it's really serious
There were times when I could have 'murdered' her
(But you know, I would hate anything
To happen to her)
NO, I DON'T WANT TO SEE HER!
Do you really think
She'll pull through?
Do you really think
She'll pull through?
Girlfriend in a coma, I know
I know - it's serious

(Bye, bye, ... baby, goodbye)

There were times when I could have 'strangled' her
(But you know I would hate anything
To happen to her)
WOULD YOU PLEASE LET ME SEE HER?
Do you really think
She'll pull through?
Do you really think
She'll pull through?
Let me whisper my last goodbyes
I know - IT'S SERIOUS

02   Work Is a Four-Letter Word (02:09)

The Smiths

Gruppo di Manchester formato nel 1982 da Steven Patrick Morrissey (voce), Johnny Marr (chitarra), Andy Rourke (basso) e Mike Joyce (batteria). Attivi fino al 1987, sono noti per le chitarre jangle di Marr e i testi arguti e malinconici di Morrissey; tra i più influenti della musica britannica degli anni ’80.
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