Copertina di The Streets The Hardest Way To Make An Easy Living
Adil

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Per appassionati di musica uk, fan di the streets, critici musicali, ascoltatori di hip hop alternativo
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LA RECENSIONE

A quanto pare per il ventisettenne Mike Skinner, unico titolare del marchio 'The Streets', “la via più dura per fare una bella vita” consiste nell’avere ancora qualcosa da dire.

Col precedente "A Grand Don’ t Come For Free" (2004) Skinner aveva raggiunto l’apice del successo, soprattutto in Inghilterra, grazie all’indolente ballata 'Dry Your Eyes' e alla ruffiana 'Fit But You Know It', un divertente plagio in salsa garage di "Parklife" dei compatrioti Blur.

Due anni più tardi il ragazzo venuto da Birmingham, che “canta” (le virgolette sono d’obbligo visto che il buon Skinner al massimo recita i propri versi) col tipico accento cockney di Londra, dà l’impressione di essersi arenato. I testi taglienti ed ironici di 'The Streets' sui pericoli della celebrità – l’incipit del singolo "When You Wasn’ t Famous" si rivolge inequivocabilmente alla modella cocainomane Kate Moss – non sono più brillanti di una qualsiasi barzelletta su Lapo Elkann. Va inoltre aggiunto che molte delle basi musicali scelte per questo album sono piuttosto banali: l’iniziale "Pranging Out" e la successiva "War Of The Sexes" testimoniano meglio di ogni parola lo stallo creativo di Skinner.

La strappalacrime "All Goes Out Of The Window" dovrebbe, nelle intenzioni di The Streets, ripetere il successo di "Dry Your Eyes", ma l’impresa appare ardua. "Hotel Expressionism", grazie ad un riff tanto ripetitivo quanto efficace, resta l’episodio migliore di 'The Hardest Way To Make An Easy Living'.

Il successo potrà non avere montato la testa a Mike Skinner, ma di certo un po’ gliel’ha svuotata; qui infatti le idee scarseggiano e neppure la simpatia del nostro riesce a nascondere l’evidenza.

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Riassunto del Bot

L'album 'The Hardest Way To Make An Easy Living' di The Streets delude rispetto al precedente successo. Mike Skinner appare bloccato creativamente, con testi meno incisivi e basi musicali ripetitive. Nonostante qualche spunto positivo come 'Hotel Expressionism', l'opera manca di brillantezza. La lotta contro la fama sembra aver svuotato l'artista.

Tracce testi video

01   Prangin Out (03:54)

02   War of the Sexes (03:30)

03   The Hardest Way to Make an Easy Living (03:17)

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04   All Goes Out the Window (03:34)

06   Can't Con an Honest John (03:43)

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07   When You Wasn't Famous (03:21)

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08   Never Went to Church (03:37)

09   Hotel Expressionism (03:35)

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10   Two Nations (03:08)

11   Fake Streets Hats (03:12)

The Streets

The Streets è il progetto musicale britannico guidato da Mike Skinner, emerso all’inizio degli anni 2000 con l’album di debutto Original Pirate Material e affermato dal concept A Grand Don’t Come for Free. È noto per storytelling in accento cockney, temi working-class e singoli come Has It Come to This?, Fit But You Know It e Dry Your Eyes. Tra le uscite successive: The Hardest Way to Make an Easy Living, Everything Is Borrowed, Computers and Blues e il mixtape None Of Us Are Getting Out Of This Life Alive.
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