Greg Dulli ha sempre scritto per se, e ci tiene a ribadirlo nelle interviste. Alla fine degli anni novanta era un nome noto, uno stimato cantautore di ballate noir.

In quel decennio lì i suoi Afghan Whigs dipinsero storie nere di passione e droga con il loro frontman immerso nel ruolo d'interprete edonista. Dave Kerr del giornale The Skinny definisce la scrittura di Dulli "uno squallido machismo che suona come un romanzato ottimismo".

La band subì una battuta d'arresto in un momento di splendore (l'album 1965 conquistò una buona fetta di pubblico tra chi li aveva seguiti attraverso i precedenti cinque dischi e chi ne rimase affascinato per le sonorità fresche ma reminescenti del soul).

Tuttavia Dulli di musica ci vive, e quindi compose dei brani dolci, oscuri e suggestivi affiancandosi due meravigliose voci: quella urgente di Harold "Happy" Chichester e quella tipicamente R&B di Shawn Smith. Il primo faceva parte dei Royal Crescent Mob che provenivano dall'Ohio proprio come i Whigs, mentre il secondo dei Brad (con Stone Gossard) e dei Satchel.

Per la produzione si affidarono ai celebri mastri dell'elettronica inglesi Fila Brazilia, che misero le mani sui demo precendentemente trapelati online (alcuni dicono si sia trattato della Elektra, la casa discografica dalla quale Dulli prese le distanze prima dell'ultimo disco coi Whigs).

E le tre personalità si intrecciano tra i pezzi provvedendo a dei ruoli ben precisi; in Clyde, Dulli intona un "You're makin' me want it so" ritmato e calzante alle aspettative sensuali del brano mentre Shawn Smith lascia che le sue strofe in falsetto creino il tappeto perfetto.

Poche note di piano e pochi accordi di chitarra, qualche verso di accompagnamento per un'atmosfera a luci soffuse a metà tra coinvolgimento cantautorale e brusche dichiarazioni d'intenti. Tutti elementi che fanno la formula accantivante di That's Just How That Bird Sings.

Il progetto dei Twilight Singers mise Greg Dulli nella condizione di condividere varie esperienze di lavoro in studio con altri collaboratori, per poi tornare a far parte del suo ruolo principale da leader degli Afghan Whigs. Shawn Smith e Mark Lanegan, prima di scomparire, lasciarono nella discografia di Dulli (oltre che nella loro, ovviamente) delle belle orme sonore, pregne di quello stile di vita maudit che troverete in Twilight As Played By The Twilight Singers.

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