Copertina di The Verve Urban Hymns
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• Voto:

Per appassionati di musica rock e pop anni '90, fan di the verve, amanti delle canzoni emozionali e delle hit intramontabili
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LA RECENSIONE

È proprio nel settembre 1997, quando uscì Urban Hymns, che The Verve, cominciarono veramente a spopolare in tutto il mondo, e ad essere apprezzati. Urban Hymns era senz'altro destinato al successo; tanti si chiedono se il successo era dovuto all'album nella sua integrità, oppure a due singoli in particolare: Bitter Sweet Symphony e Lucky Man, ma più specificamente diciamo Bitter Sweet Symphony, che nel 1997 vinse il grammy per il migliore singolo dell'anno! Veramente non trovo le parole per descrivere la bellezza e la completezza di questa solenne canzone, e credo anche che se non ne parlerei mi cospargereste di 1/5, e avreste senz'altro ragione.

Per la prima volta ascoltai questo track all'età di sette anni, e ne rimasi fortemente colpita... è incredibile la purezza e la bellezza di quegli archi che danno inizio alla canzone, e subito dopo accompagnati dalla forte e scolpita batteria di Peter Salisbury, dopo di che comincia a cantare Richard Ashcroft, con il suo bel timbro di voce, dando una definizione alla vita poetica: dice che la vita è una sinfonia dolce-amara! Questa è la gemma più preziosa del disco, seguita senza dubbio da Lucky Man, anche questa è una canzone così semplice, eppure così bella: si apre con Nick McCabe, che dà vita alla chitarra acustica ovviamente accompagnata dal leader del gruppo; questo è più che altro un inno alla vita, nel quale Richard ci narra la sua vita fortunata, come lo è lui. A mio parere un'altra gemma potrebbe essere anche il track numero tre: The Rolling People che ci stupisce, perché trasgredisce dal genere dell'album che prevalentemente è pop-rock; beh qui si parla di un apertura di puro rock che segue tutta la canzone dalle melodie anche blues; in quest'altra gemma la voce Richard Ashcroft è grintosa e potente, mette proprio la carica!! Il resto del disco non mi ha preso molto, gli altri singoli si assomigliano molto, e non hanno nulla di interessante.

Ma dopo aver letto la mia recensione, aiutatemi a capire una cosa: secondo voi The Verve, hanno spopolato per l'integrità dell'album, o per le due gemme del quale fanno parte??!!

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Riassunto del Bot

Urban Hymns di The Verve è un album emblematico del 1997, che deve gran parte del suo successo ai singoli Bitter Sweet Symphony e Lucky Man. L'autore esprime grande ammirazione per la bellezza delle melodie e la profondità emotiva soprattutto di queste due tracce. Alcuni brani come The Rolling People aggiungono grinta e varietà, mentre il resto del disco risulta meno memorabile. La recensione si chiude con una riflessione sull'origine del successo del gruppo.

Tracce testi video

The Verve

The Verve sono un gruppo rock inglese formatosi a Wigan (Lancashire) nel 1990, noto per il passaggio dagli esordi shoegaze/psichedelici al successo mondiale di "Urban Hymns" e per il ritorno con "Forth" dopo anni di pausa.
17 Recensioni

Altre recensioni

Di  claudio12

 Bitter Sweet Symphony è probabilmente il miglior hit mai realizzato nell’ambito britpoppiano, un vero e proprio inno.

 E i Verve sono entrati di diritto nella storia. Proprio come diceva Richard dieci anni fa. Come in una favola.


Di  TONI E FURMINI

 "Questo disco è molto valido sicuramente uno dei migliori del genere."

 "Un album che non ti annoia mai e certamente una degna fine di un gruppo..."


Di  STIPE

 Sei schiavo dei soldi e poi muori: probabilmente mai una canzone ha detto così profeticamente e ironicamente la verità.

 I Verve sono stati una band capace di sognare così forte la propria musica da volare sopra i trend e le mode passeggere.