Copertina di The Wailers Livewire!!!
N.I.B.II.O

• Voto:

Per appassionati di garage rock, storici della musica rock, fan di band garage anni '60, amanti del rock potente e grezzo
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LA RECENSIONE

Per prima cosa credo sia necessario chiarire subito che questa band non ha niente a che vedere con la Giamaica ne con il reggae ne con Bob Marley.

Essendo un appassionato di garage anni 60 mi sono sempre chiesto se esisteva una band che poteva competere con i Sonics in termini di potenza e violenza sonora (stiamo parlando primi anni 60) e andando a vedere salta sempre fuori i soliti gruppi (grandi gruppi) Kinks, The Who, Pretty  Things, Yardbirds etc etc, difficile sentire nominare questi Wailers anche chiamati Fabolous Wailers,  difficile anche sentirli nominare tra i primi gruppi garage di sempre dove svettano Seeds, Shadows Of Knight, Sonics, Electric Prunes etc etc. addirittura nemmeno dentro alla raccolta culto del genere la bibbia del garage Nuggets.

Per sentirli finalmente nominare bisogna tornare ai Sonics e alle band che a detta di Gerry Roslie li hanno inspirati e in primis troviamo gli Wailers seguiti da Chuck Berry e Bo Diddley, ed ecco che viene fuori che gli Wailers non sono tra i primi ma i primi in assoluto a rivoltare come calzini il già pur violento rock (per i tempi) di Berry e Diddley chiaro che se nel '65 gia era considerata troppo violenta e pericolosa quella dei Sonics figuriamoci quella dei Wailers che suonavano ancora più violenti ma nel 60, anche loro originari di Seattle nonchè scopritori del gruppo di Roslie che dopo averli sentiti li convincera a entrare in studio e incidere il leggendario singolo "The Witch".

Dicevamo attivi gia dal 1959 anno del loro esordio con l'album "Fabulous Wailers" ma il loro capolavoro rimane "at the castle" del 1962, questo "Livewire" è un best che li rappresenta nel secondo periodo 65-67 , all interno pura dinamite: "Dirty Robber", "The Wailer" ma soprattutto due versioni di "Hung Up" capace di far rizzare i peli del culo a un morto, oltre al classico "Out of our tree" una bella cover di "Mercy Mercy", in totale 16 pezzi .

Gruppo fondamentale capace di far esplodere il rock prima di "Louie louie" e della british invasion,  scusate se è poco, che band ragazzi!!

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Riassunto del Bot

La recensione mette in luce The Wailers come pionieri del garage rock anni '60, band di Seattle spesso trascurata ma fondamentale per l'evoluzione del rock. L'album Livewire rappresenta il loro periodo più duro e potente (1965-1967), con tracce explosive come "Dirty Robber" e "Hung Up". Vengono valorizzati come superiori a molte altre band del periodo e precursori influenti sulle sonorità che seguirono.

The Wailers

Il nome "The Wailers" identifica sia una band garage americana (nota anche come The Fabulous Wailers) attiva dal 1959, sia il celebre gruppo reggae giamaicano guidato da Bob Marley attivo dagli anni '60. Le recensioni qui disponibili parlano del periodo garage e dell'album Livewire!!!.
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