Copertina di The White Stripes Get Behind Me Satan
mantaray

• Voto:

Per amanti del rock alternativo, appassionati di sperimentazione musicale e fan di the white stripes
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LA RECENSIONE

Due anni dopo lo splendido "Elephant" ritornano i due White con un nuovo CD.
Dopo aver scritto capolavori rock negli anni passati, essere andati all'essenza assoluta della musica (1 chitarra, 1 batteria, stop), al cuore della melodia, alla sublimazione della citazione rielaborata, i White Stripes scelgono di cambiare, rimanendo fedeli a sè stessi.

Se il singolo "Blue Orchid" è segnato da una sostanziale continuità con l'album precedente, è sufficiente passare all'ascolto del secondo brano di "...Satan" per capire che Jack e Meg hanno svoltato. La voglia di sperimentare è evidente, così come la scelta, per una volta, di utilizzare con parsimonia il distorsore e farsi cullare da suoni acustici. Il piano e addirittura lo xilofono accompagnano molti brani, quà e là bruscamente interrotti da sferzate rumoriste.

Non mancano citazioni, escursioni country, filastrocche... il tutto è però pienamente coerente, il sottile filo del genio melodico lega i brani, l'energia è palpabile anche nelle ballate più lente; i White Stripes sono sempre loro, ruvidi e splendenti punti di riferimento.

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Riassunto del Bot

Due anni dopo il successo di Elephant, The White Stripes tornano con Get Behind Me Satan, mostrando una netta evoluzione musicale. L'album sperimenta nuovi suoni acustici, come il piano e lo xilofono, pur mantenendo l'energia e l'essenza ruvida del duo. La scoperta di nuove atmosfere e la coerenza del genio melodico rendono l'album un successo nel percorso artistico della band.

Tracce testi video

04   Forever for Her (Is Over for Me) (03:15)

05   Little Ghost (02:18)

06   The Denial Twist (02:35)

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08   Instinct Blues (04:16)

09   Passive Manipulation (00:35)

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10   Take, Take, Take (04:22)

11   As Ugly as I Seem (04:09)

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13   I'm Lonely (but I Ain't That Lonely Yet) (04:19)

The White Stripes

The White Stripes sono un duo rock statunitense formato da Jack White e Meg White, noto per un approccio minimale (chitarra/voce e batteria/voce) e per un suono tra garage rock e blues, spesso grezzo e lo-fi.
19 Recensioni

Altre recensioni

Di  rockanto

 Gli U2 se ne sono accorti dopo quattro album, più o meno come i White Stripes, ovvero il gruppo più strano della terra in quanto a line up.

 "Get Behind Me Satan" consta di una crescita sonora per il duo di Detroit, crescita che equivale all'uso di strumenti come la marimba e lo shaker.


Di  High Voltage

 E per questo, voi ritenete quest'album una schifezza? Solo perché manca un po' di distorsione alle chitarre? Andiamo, non prendiamoci in giro.

 «I’m Lonely (But I Ain’t That Lonely Yet)» è l’ideale per chiudere in bellezza l’album. Grandiosa.