The Workhouse
The End Of The Pier

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Voto:

"La pietra che voi avete scartato è diventata testata d'angolo"

Soffia il vento, fortissimo, e poi lieve, accarezza il viso, smuove i capelli, confonde le idee, mischia le nuvole, su nel cielo, sposta la polvere che offusca i pensieri, solleva i ricordi e confonde l'orizzonte, mentre tutto scorre, e scorre, fluttua l'anima, languidamente, lievemente stordita, quasi coccolata.

I Cocteau Twins e i Mogwai si fondono in pezzi strumentali carichi di feedback, un sound visionario e post-rock, una sorpresa, rumore candido e sinfonie chiare, graffianti, le atmosfere dei Jesus and Mary Chain attraversano le sonorità dei My Bloody Valentine e Goodspeed! you Black Emperor... ad un tratto una chitarra che ricorda Johnny Marr (The end of the pier) sposta le atmosfere e rallegra, per poi tornare alla tristezza con una rara voce, quasi fosse Ian Curtis o Jim Morrison... Commovente.

La luce del crepuscolo rende al massimo l'idea di ciò che questo album può regalare... "The end of the pier" è l'album di debutto (2003) dei Workhouse, band di Oxford poco conosciuta ma dalle grandi capacità. Un album che è un'estasi sonora, un'intensa fotografia del passato con una luce che guarda al futuro, un gioiello, un diamante che illumina il cielo, capace di lasciarci storditi di fronte alla realtà.

Il cielo dei Workhouse è pieno di nuvole, ma anche di raggi di sole, chi ha paura dei fulmini si astenga...

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Commenti (Undici)

geenoo
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Oddio sono confuuuuusoooooooooo
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Wanderer
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Suona davvero interessante!
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Lello
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Lo sto sentendo ora, me lo sono procurato dopo averti letto, e devo dire che mi piace proprio, la copertina è la perfetta sintesi di ciò che contiene il disco, bellezza e senso di minaccia allo stesso tempo.
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Vì
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grazie per la fiducia...visto che ti è piaciuto seguirò il tuo gusto...andando a leggere un pò delle tue recensioni...bye
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trellheim
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la trackllist che ho io è diversa da quella del freedb, oibò! soprattutto perché in questa non c'è "vienetta", la mia preferita del disco, ascoltata più volte fino alla nausea...
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Hal
Hal
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Non l'avevo vista questa recensione, sia sempre benedetta la pagina ultimi commenti. Tra l'altro citare i GYBE mi solletica non poco la curiosità, insieme a giudizi favorevoli. Me lo segno.
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trellheim
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(hal, anche a me era sfuggita. ultimi commenti uber alles!)
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odradek
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Vì
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è vero... il link giusto della tracklist è :http://www.freedb.org/freedb_search_fmt.php?cat=rock&id=c811520e infatti l'album è del 2003 e non del 2004, grazie Trell...ps. Vienetta è sicuramente il primo singolo, peccato che probabilmente album come questo non avranno mai un primo singolo né un secondo ecc ma a noi va bene così, al buio li respiriamo...
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Vì
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ah..pienamente daccordo per ciò che riguarda la pagina ultimi commenti, veramente una bella idea!
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Vì
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grazie editors..per la tracklist
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