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Thom Yorke feat. Radiohead
Creep (Very 2021 Rmx)

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Voto:

Ci possono volere trent'anni di carriera per scoprire che quella canzone, rallentata, assume un tono tutto diverso. Più spettrale, un piccolo incubo ad occhi aperti. Come le poche note ripetute ad libitum di Daydreaming, la nuova versione del brano che ha benedetto e maledetto insieme la vita di Thom Yorke ha quel fascino malsano delle loro ultime produzioni. Un senso di bellezza sfuggente, percepita con la coda dell'occhio mentre davanti a te si squaderna un dolce inferno, un senso di precarietà e sterile routine, come se la musica di questo gruppo fosse ormai un arto fantasma che sentiamo ma non siamo sicuri ci sia veramente. Una band che vive postuma a se stessa, giocando con i suoi topoi. Un morto che cammina. Danza la decadenza e si nutre del suo stesso morire.

All is well, as long as we keep spinning

La dicitura recita Thom Yorke feat. Radiohead proprio perché il demiurgo lavora sulla carcassa ormai fredda del brano e ne stravolge il senso, come un dottor Frankenstein che cuce carni e dà vita a nuove mostruose creature. Così il cantante si diverte a togliere ogni sollazzo all'ascolto, angustiandoci con tempi dilatati e riverberi dall'oltretomba, vergando la salma innocente con scudisciate di sintetizzatori che vogliono far male. Esattamente come True Love Waits, la prima versione conteneva un implicito entusiasmo vitale pur recitando parole frustrate. Qui invece l'esuberanza sessuale del ragazzo è raggelata nella coscienza di sé dell'adulto che non soffre più, che in fondo un po' si compiace anche delle sue stesse sofferenze giovanili. Guarda in altri abissi ben più spaventosi.

Le questioni sono due. Il motivo per cui sfregiare così se stessi, e qui è facile capire la risposta. In una società che tutto fagocita, sminuzza, sovranalizza, digerisce e scarta, deforma e fraintende, lo stesso Thom non ha motivo di trattenersi dal maramaldeggiare sull'oggetto pop Radiohead, già ampiamente usato e defecato dal mondo intero. E allora chi più dell'autore ha il diritto di vomitare sulla sua stessa arte e riutilizzare quella merce che in tanti si sono passati di mano?

L'altro aspetto riguarda la bontà in sé dell'operazione musicale. E qui torniamo alle indicazioni emerse dall'ultimo disco. Una dialettica tra minimalismo e massimalismo, con una chitarra semplice e quasi scialba da una parte, la lentezza esasperante, e poi un profluvio di sintetizzatori dagli abissi della depressione pandemica. Una ferocia vista raramente che rimanda agli sberleffi più clamorosi dell'epoca Kid A, forse figlia di una nuova spregiudicatezza dell'artista che ha aperto un nuovo capitolo della sua vita dopo la morte dell'ex moglie. Anche il disco solista Anima non le mandava a dire. Intanto è nato il progetto The Smile che coinvolge Jonny ma non gli altri Radiohead.

Un remix come questo suona per me come un manifesto programmatico. Dove andrà a parare la nuova musica della band, o forse dove Yorke vorrebbe, ma non sono sicuro che gli altri siano così d'accordo. Perché le vertigini non sono (quasi) mai state così spaventose.

Commenti (Diciassette)

Onirico
Onirico
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Dei Radioèd non me ne pò frega de meno, ma tu scrivi sempre sublimemente....


Onirico: Tralaltro, a ogni tua recensione imparo una parola nuova.
Da dove le tiri fuori?
Maramaldeggiare, ad esempio, non l'ho mai sentita in vita mia.
E dire che leggo un casino.
joe strummer: È bellissima "maramaldeggiare" e pure il suo etimo. Il fatto è che mi piace collezionare le parole come perle preziose, non faccio apposta
Dislocation: Da non sottovalutare neppure "sovranalizza", dai possibili molteplici significati.
Caspasian: Ma come, non conoscete Aldo Marama?
Ku fu? Maramaldo!
Dislocation: Quello che fu accusato dall'avversario di stare uccidendo un uovo corto?
O un nuovo aborto?
Non ricordo bene...
RinaldiACHTUNG
RinaldiACHTUNG
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Hai speso delle bellissime parole per un qualcosa che mi fa storcere il naso. Spero che sia una sorta di presa in giro perché se Yorke pensa che rallentare un brano e aggiungere del riverbero venga considerato universalmente come qualcosa di artistico, io non mi trovo d'accordo. Poi deve farlo capire ad ogni costo che quel primo album non lo ha digerito. Ha un suo perché quel disco. Aspetto di vedere cosa tireranno fuori dal cilindro...

"Thom Yorke feat. Radiohead" ahah dai deve per forza essere ironica la cosa.


nangaparbat: "perché se Yorke pensa che rallentare un brano e aggiungere del riverbero venga considerato universalmente come qualcosa di artistico, io non mi trovo d'accordo"--Yorke è da anni che propina la formula lagna vocale + effetti elettronici e tutti si scappellano incondizionatamente...mica scemo.
RinaldiACHTUNG: Almeno in brani originali ma questa cosa non la comprendo
joe strummer: Dai però non semplifichiamo troppo. C'è tutta una parte nuova di synth che è molto bella
RinaldiACHTUNG: Purtroppo non la penso così...
RinaldiACHTUNG: Rispetto la tua opinione
gaston
gaston
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Quando ero giovane avevo un Lenco con la regolazione della velocità.
Mi divertivo spesso, soprattutto, a rallentare i brani.
A volte con risultati sorprendenti.
Dovrebbero fare anche i lettori CD con la regolazione della velocità.


ZiOn: Io ho i Numark con velocità di riproduzione a 33, 45 e 78 giri. Ci sono alcuni dischi che hanno un senso anche velocizzati: "Tri Repetae" degli Autechre, ad esempio.
ZiOn
ZiOn
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L'unica vera cover di "Creep"!



Flame: ... signur! E' un po' come un re Mida della merda.
Farnaby: Flame...anch'io sono una mente semplice...mi hai ucciso...
Flame: con fiasco é come sparare sulla croce rossa
Farnaby: Te le tira fuori in effetti...
ZiOn: Io preferisco quasi la versione di Vasco Rossi, il che è dire 😄
Farnaby: Vabbè a te (e Scaruffi) piacciono gli Aqua...
ZiOn: Dai @[Farnaby], è uno strazio questo remix. Siamo onesti 😃
Farnaby: Può non piacer...strazio no...e non parlerei nemmeno di remix...
ZiOn: O versione pitchata a -10 con aggiunta di riverbero. Ad ogni modo non piaciut 👎
Farnaby: Ci sta...
Dislocation
Dislocation
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Ho sempre amato molto i Radiohead, anche se quelli di Creep erano ancora in fase preparatoria rispetto a quanto ci hanno mostrato in seguito. Mi pare un buon segno che il vecchio Thom si sia voltato indietro ed abbia sentito il bisognodi editare una nuova versione, con le caratteristiche che tu hia giustamente fatto notare, di un brano così datato ma ancora, nella sua versione originale, asciutta e dolente anzichenò, resta un bell'esempio di come si poteva raccontare una storia del genere senza eccedere in pomposità od orpelli vari, anzi agendo per sottrazione, voce, basso, batteria e chitarra distorta e compressa, cn tanto di tocco di plettro senz'eco né ridondanza, vero monumento al minimalismo funzionale in un brano rock.
Personalmente, pur soffrendo di sindrome da cover, di cui sono un appassionato ricercatore, ultimamente sono un po' stufo delle modine che vogliono il cantante/la cantante famosino/a di turno prendere un brano famoso un tranta/quarant'anni fa, rallentarlo, ridure gli accordoi al minimo politico e cantarne il testo con voce roca e/o sofferta, modalità che, diffondendosi tra spot televisivi ed apparizioni estemporanee, mi ha talmente eroso i padiglioni auricolari da non lasciarmi più sopportare l'originale, financo. Vedasi, per dire, la strastrasmessa cover di Mad World dei TFF ripresa, rallentata e sussurrata da tal Jasmine Thompson, che ha dato la stura ad un sotto-sotto-sotto genere di cover che ammorba l'etere quanto gl'intervalli in tv, tra bigbengtìori e lo sparatutto di turno....
Questo lo sfogo che ti ringrazio, esimio @[joe strummer] , di avermi permesso d'esternare.
La suddetta opera del vecchio Thom non mi sembra, però, degna dello sbeffeggio a cui altri DeBaseriani dai nobili natali la sottopongono, come mi sembra esagerato ridurre l'opera del Vecchio Sbrincio ad un mero rallentare tutto e sussurrare all'Utente testi vari....
Però concordo col @[RinaldiACHTUNG] quando sospetta che debba esserci dell'ironia nel conferire l'opera a lui feat. Radiohead, sembra così anche a me....
Aspettiamo che i Nostri editino qualcosa d'inellegibile e nuovo, che ti devo dire?
Intanto le stellette al tuo dire...


joe strummer: Ma secondo me l'artista è Thom Yorke feat. Radiohead perché Tom ha remixato il brano della band. Non ci vedo un intento ironico. Le cover di cui parli sono terribili, come quella di Halleluja di Imogen Heap.. Ma qui sia da tutt'altra parte, sicuramente non sarà un remix che farà felici i fan del versante più pop
joe strummer: siamo*
RinaldiACHTUNG: È un'abitudine nata ahimè con la mad world ripresa da gary jules. Ma quella aveva un senso. Ma qui, scusate, basti andare su youtube e nelle impostazioni rallentare il tutto. Dai improponibile spero sia uno scherzo.
RinaldiACHTUNG: E adesso alla faccia rispolvero quel bel debutto che fu pablo honey tiè Tommaso
Dislocation: @[joe strummer] Ma perché, esistono realmente dei fans "pop" dei Radiohead? In questo pianeta ed in questa dimensione?
joe strummer: Temo di sì.
Dislocation: Onta e disdoro!
Farnaby: Io sono un fan pop ma anche no...
Dislocation: Ossìonnò!
Farnaby: Nel senso che sono un fanpop ma anche un fannonpop...un fan a tuttotondo...
Dislocation: La definizione si presterebbe a facilissime battute, ma mi asterrò, per l'amicizia che ti porto.
Farnaby: Non si astenga, si liberi...
Caspasian
Caspasian
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Sembra che Thom "rallentando" non consideri più il tempo come misurazione della vita conquistando impersonalità. Più che un morto che cammina è un ricordo del riflesso che si è sciolto come nebbia al sole puntando decisamente a confermare la sparizione. Molto piacevole il distacco non programmato all'ascolto, una confessione genuina.


lector
lector
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tia
tia Presidénte onoràrio
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Io credo sia semplicemente la canzone creep come sarebbe stata cantata e suonata se fosse uscita oggi... Mi guardo indietro ed attualizzo il suono al 2021. Il tutto è dilatato, etereo, lanciato nello spazio e lasciato vagare.. Vi è qualcosa di sinistro in tutto ciò.. Creep 2021 non mi dispiace, tuttavia rimango affezionato all'origine.


puntiniCAZpuntini
puntiniCAZpuntini Presidénte onoràrio
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L'avesse fatta Jus Oborn con gli Om alla sezione ritmica, allora sì che si parlava di capolavoro.

Ma c'è sempre speranza.


sfascia carrozze
sfascia carrozze Divèrs
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Quel primo singolo dei testadiradio me lo ricordo pecché nel recente 1992 ce l'avevamo in radio.
Forse avevamo proprio tutto l'LP.
Però non lo mettevo mai pecché non mi piaceva manco pè gnente: tranne quel breve frangente temporale della schitarrata/grattugiata.


ZiOn: Per il resto grattugiava altro. Aiutino: C_ _ L _ O _ I 😄 (non me ne vogliano i fan)
ZiOn: In realtà a renderla "antipatica" ci hanno pensato le migliaia di cover-band che l'hanno inserita nel loro repertorio, insieme a "Come As You Are" e altri brani con giri semplici da riprodurre.
sfascia carrozze: No, veda, quando la ascoltavo io le coverbend dovevano ancora nascere.
Proprio essere partoriti.
ZiOn: Nel Cretaceo Inferiore.
joe strummer: Io li ho conosciuti con Hail to the Thief (2003) e poi sono andato a ritroso ascoltando Ok computer, Kid A, Amnesiac, The Bends e solo in ultimo il disco d'esordio. Per fortuna non ho vissuto il tormentone Creep e quindi non la odio particolarmente ma nemmeno la amo. Musicalmente è poca cosa rispetto ai lavori successivi. Ho apprezzato molto di più The Bends
ZiOn: @[joe strummer]: "The Bends" è forse l'album più coeso dei Radiohead: davvero bello. Non disdegno neanche "Hail to the Thief", il resto lo ascolto con difficoltà. Discorso a parte per "The Eraser" di Thom, vera e propria boccata d'aria fresca.
joe strummer: Sicuramente Kid A è un disco con alcuni passaggi che si spiegano più come "reazione" al passato che come momenti estetici in sé. Ok computer ha dei pezzi opinabili che ci vuole tempo ad accettare come Electioneering, Fitter Happier, Climbing up the walls. Tutto questo ovviamente da un punto di vista prettamente "pop". Anch'io in una prima fase ho consumato con più facilità un The Bends o un Hail, ma anche un In Rainbows. Devo dire che con il tempo ho "capito" anche i brani più "ostici" di Ok Cpu e li ho ormai accettati. Nel disco del 1997 ci sono alcune scelte volutamente "contro", come confermato dalla stessa band che quattro anni fa ha pubblicato nell'edizione del ventennale alcuni pezzi lasciati fuori appositamente per evitare di avere troppo successo (Lift ad esempio). Alla fine la scelta si può dire azzeccata, secondo me. Ma da ragazzo proprio non capivo cosa ci azzeccassero alcune canzoni in quel contesto. Gli album che ascolto più volentieri anche dopo diversi anni alla fine sono proprio Ok computer e In Rainbows, perché bilanciano perfettamente la scorrevolezza con una certa ricerca estetica. The Bends lo consumai a sedici anni ma poi non ci sono più tornato molto. Anche l'ultimo lavoro secondo me trova un suo bilanciamento non banale e anche i pezzi un po' antipatici alla fine si ascoltano abbastanza volentieri (penso a Full stop). Hail to the thief ha una tracklist fatta male, Tom qualche tempo fa ne ha proposta una alternativa, più compatta: 1.There there 2. The Gloaming 3. Sail to the moon 4. Sit down 5. Go to sleep 6. Where I end 7. Scatterbrain 8 . 2+2=5 9. Myxomatosis 10. A wolf at the door. Te la consiglio
asterisco
asterisco
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Pagina, al solito, notevole. Sulle vicende recenti dei Testadiradio e di Tommasino non mi esprimo, ché ho smesso ormai da tempo di seguirle.


asterisco: @[joe strummer] ti ho ri-de-amato, come fosse la prima volta.
Orvuar.
joe strummer: Anch'io, like a vergin
Farnaby
Farnaby
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Credo si sia giunti alla chiusura del cerchio. Il brano che li ha fatti conoscere al grande pubblico, quello che per un po' "li ha tenuti in vita" (Yorke) ma anche quello per lungo tempo più ingombrante, identificativo anche quando iniziarono a cambiare rotta. Da lì il rifiuto. Sparì quasi totalmente dalle scalette dei concerti (dal 2009 al 2016 nemmeno una volta).
Evidentemente Yorke si è riappacificato con la sua creatura e gli ha dato un nuovo volto. Piaccia o meno con le sembianze dei Radiohead di oggi. Invecchiati bene...


joe strummer: Loro stessi avevano detto che dopo il disco del 2016 si chiudeva una fase aperta nel 2000 con Kid A. Forse per andare avanti con qualcosa di significativo hanno bisogno di riflettere sulla loro stessa opera e in qualche modo "riscriverla". Sicuramente ci vorrà ancora qualche anno prima di sentire materiale inedito, temo
tia: Non avrei potuto scrivere meglio il concetto col quale concordo in pieno! Ma mi chiedo: saranno le sembianze dei radiohead di oggi o solo di Tommaso York? Io partecipai al concerto all'arena di milano nel 2008 ed anche il quell'occasione Creep non venne suonata; aggiorna il periodo!
joe strummer: Nel 2017 la suonarono, un segno di riappacificazione con il passato?
Farnaby: @[tia] nel '98 smisero di suonarla per diverso tempo. Poi lo fecero in qualche sparuta occasione (tu non eri tra i fortunati) e nel 2009 sparì completamente dalle loro scalette fino al 2016, anno della ricomparsa. E non è che poi l'abbiano riproposta molte volte.
Farnaby: E' dai tempi di Kid A/Amnesiac che Yorke e soci vanno avanti con micro variazioni. Non credo ci sarà chissà quale scossa epocale in termini artistici...ma forse sbaglio...
omahaceleb: @[tia] Anch'io ero all'Arena Civica nel 2008 (prato). Fu un concertone
tia: si davvero bello! Ricordo un'acustica un pò pietosa ma gran bel concerto davvero!!! Prato anch'io. Lato destro fronte palco
omahaceleb: Sì è vero, brutta acustica ma erano davvero in forma. Se non sbaglio vi furono due serate, io partecipai (prato lato dx anche io) a quella in cui Yorke esce fuori dopo una pausa e dice: Italia Francia unailziro. Perché quella sera c'era la partita dell'europeo. Ricordo l'ignobile popopopo partito subito dopo. Chissà cosa avrà pensato Thom di quell'insperato omaggio ai white stripes.
tia: Credo di ricordare anch'io il medesimo episodio..
Flame
Flame
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stile impeccabile il tuo.
"maramaldo" l'ho sentito per la prima volta in un film di Cric e Croc.
I radiohead/Yorke mi fan l'effetto dello ska: due tre pezzi di fila li reggo gradendo pure, poi iniziano a gonfiarmi le gonadi. Questo pezzo qua mi è sempre piaciuto anche se un po' sputtanato dei mille passaggi radiofonici e da cover obbrobriose, ascolterò sto rifacimento per curiosità. Salutami Jennifer, nutella per le pupille.


omahaceleb
omahaceleb
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Quindi mi garantisci che questa versione è più centrata di quella del Blasco


ZiOn: Quella è irraggiungibile.
Chainsaw
Chainsaw
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Già non ho mai sopportato i primi Radiohead, se poi in futuro faranno roba come questo remix targato Thom and the Radioheads preparo già il bostik per i miei poveri cocomeri.


joe strummer: Ma nemmeno io li ho mai amati, proprio per questo mi piace questa versione horror
Farnaby: Ahahahahahah
BogusMan97
BogusMan97
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Raga sto remix è palesemente una presa per il culo, una destrutturazione consapevolmente sfilacciata e inconcludente che pone una pietra tombale sul brano più "odiato" dallo stesso Yorke. Effettivamente un remix "very 2021", senza direzione. Nonostante tutto interessante, ma secondo me più apprezzabile concettualmente che musicalmente, a parte forse i synth nella seconda metà del brano che sono fighi


Chainsaw: Non sono del tutto d'accordo ma hai Youth of America come immagine e quindi ti bello lo stesso il commento
omahaceleb
omahaceleb
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L'ho ascoltata quattro volte di fila. Thom Yorke feat. Radiohead potrebbe essere un side project chiamato Vaporhead. Insomma Yorke a scaricato illegalmente la discografia di Lopatin e poi ha pensato di farci sapere che l'idea gli piace.


omahaceleb: Naturalmente scherzo eh, mi riferisco soltanto al rallentamento esasperato, che è l'unica somiglianza stilistica tra i due

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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Questa DeRecensione di Creep (Very 2021 Rmx) è distribuita da DeBaser con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale. Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser. Copia il link