Copertina di Tobe Hooper Non aprite quella porta (The Texas chainsaw massacre)
RIBALDO

• Voto:

Per appassionati di cinema horror, fan dei cult anni '70, amanti del genere slasher e cinefili interessati alla storia del cinema di paura
 Dividi con...

LA RECENSIONE

"Non aprite quella porta" è il secondo film di Tobe Hooper ed è il suo capolavoro assoluto, non che, a mio modesto parere, uno degli horror più fichissimi di tutti i tempi, copiato/ricopiato/stracopiato ma mai superato.

Film del 1974. La cinematografia occidentale sia europea che americana degli anni 70 ha sfornato tra l'altro pellicole piuttosto truculente e sanguinarie, psichedeliche, volutamente provocatorie, in netta contrapposizione con la morale comune, in aperto contrasto col perbenismo e il ben-pensantismo medio-borghese dell'epoca.

THE TEXAS CHAINSAW MASSACRE (questo il magnifico titolo originale) sposa in toto questo trend e nel suo (si fa per dire) piccolo (che di piccolo ci fu solo il budget) va perfino oltre ... si concede il lusso di inaugurare un nuovo filone nel panorama della cinematografia horror.

Dopo le icone leggendarie e tuttora in voga del vampiro succhia sangue, del lato oscuro/male puro che c'è in ognuno di noi e magnificamente rappresentato da quell'amabile guascone che risponde al nome di MISTER HYDE, del licantropo, dei moderni zombies, per non parlare del PAPA' di tutti, quel buon diavolo di SATANA e poi i fantasmi eccetera, ecco affacciarsi l'orrore figlio dell'emarginazione, figlio del rifiuto, la vendetta dei reietti e dei sub-umani ...e il "vomito dei respinti" è decisamente acido e letale.

Ispirato a fatti realmente accaduti, ovvero a Ed Gein "il macellaio di Plainfield" http://www.serialkiller.it/serialkiller.aspx?aree_id=1&sottoaree_id=9&lang=ita&contenuti_id=151 in realtà prende solo spunto da questa macabra vicenda e più che altro ruba qualche "dettaglio decorativo" giusto per abbellire un po' l'appartamento ...ma racconta altro.

È una di quelle innumerevoli pellicole dove troviamo un gruppetto di ragazzi e ragazze che si concedono una simpatica gira fuori porta ma che non sanno in realtà di essere degli arrosticini con le gambe, delle bistecche al SANGUE pensanti, dei quarti di manzo da appendere vivi al gancio perchè io, FACCIA DI CUOIO, ti appendo vivo, chiudo la porta e vaffanculo, chi s'è visto s'è visto ...quanti giovinastri accopperà il buon JASON appena pochi anni dopo ma, credetemi, tutti i VENERDI 13 non valgono 5 minuti del MASSACRO DELLA MOTOSEGA.

Non amo raccontare la trama o, peggio, qualche scena (però l'ho appena fatto sono una merda ih ih ih). Nella fattispecie, poi, stiamo parlando di uno degli horror, l'ho già detto, più cazzuti in assoluto è un classico immortale! Gli amanti del genere l'avran visto più volte, i neofiti di sicuro l'han sentito come minimo nominare quindi non voglio sorprendere nessuno.

È un film cattivo, malsano, pazzo, geniale, disturbante, angosciante, perfino a tratti divertente.

...lasciam perdere i sequel di Niespel che forse non sono manco bruttissimi ma insomma ...prima mi fai mangiare la cioccolata svizzera e poi dopo 30 anni mi compri quella del discount e dici che è uguale?

...LA MOTOSEGA E' LA FAMIGLIA!

Imperdibile, 1000 stelle.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione esalta 'Non aprite quella porta' di Tobe Hooper come un capolavoro dell'horror anni '70, innovativo e ancora insuperato nel suo genere. Pur con un budget limitato, il film ha inaugurato un nuovo filone, ispirandosi liberamente a fatti reali e offrendo una visione disturbante e violenta dell'orrore. Il recensore lo definisce un classico immortale, estremamente efficace e imperdibile per gli amanti del genere.

Tobe Hooper

William Tobe Hooper (Austin, Texas, 25 gennaio 1943 – Sherman Oaks, California, 26 agosto 2017) è stato un regista e sceneggiatore statunitense, figura chiave del cinema horror, celebre per The Texas Chain Saw Massacre (1974) e Poltergeist (1982).
04 Recensioni