Copertina di Today Is The Day Sadness Will Prevail
Enkriko

• Voto:

Per appassionati di musica estrema, noise, sperimentazione sonora e tematiche psicologiche intense
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Nel medioevo in germania esistevano delle imbarcazioni speciali, le narrenschift, su cui venivano confinati tutti i pazzi o i disgraziati del paese per poi lasciarli andare al largo, senza cibo o acqua, verso morte certa. Il buon vecchio Bosch ci ha regalato un dipinto che illustra, come un'allegoria, questo genere di vascelli fantasma, dove è davvero intrigante e terribile immaginare cosa succedesse.

Bene, "Sadness Will Prevail" potrebbe essere stata una degna colonna sonora di quei viaggi di sola andata verso i ghiacci de nord: una miriade di schegge sonore impazzite rimbazano per i padiglioni uditivi del malcapitato che ascolta... i folli sono finalmente lasciati liberi di starnazzare per il ponte della nave, e il risultato di quieti "field recordings", o "Narren-recordings", è un doppio album dove le strida del neurotico Steve Austin si mixano a rumori di vario genere: dal rumore bianco ed esplosivo stile Merzbow, alle sfuriate chitarristiche quasi doom metal.

La voce è regolarmente filtrata e il modo di urlare di Austin sembra un vomito convuso di bile in faccia a chi ascolta. La batteria compie numeri memorabili, i campionamenti usati non sono mai banali e si sente che in fondo questo non è solo lo sfogo di una mente malata, ma il tentativo di raggiungere il limite, vero, di tolleranza nella musica estrema.

Urla, pezzi di tessuto lacerati, tachicardie agghiaccianti, notti insonni e la salute mentale che se ne va... Quanto di più terribile è ascoltare i microscopici inserti di musica dolce, quasi ambient, che sembra presa da un film di Herzog, per poi ripiombare nela cacofonia... sembra il continuo altalenare tra estasi attiva e abisso infernale tipico della depressione bipolare. Tutti a bordo ad assaggiare l'inferno!

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Sadness Will Prevail di Today Is The Day è un doppio album che sfida i limiti della musica estrema, un viaggio sonoro fatto di urla convulse, rumori sperimentali e brevi pause ambient. La voce disturbata di Steve Austin si unisce a batteria intensa e campionamenti originali, evocando gli abissi della follia e della depressione bipolare. L'album è un'esperienza intensa e disturbante, ma ricca di pathos e potenza espressiva.

Tracce video

01   Maggots and Riots (02:38)

02   Criminal (04:40)

03   Distortion of Nature (02:45)

04   Crooked (02:59)

05   Butterflies (03:07)

06   Unearthed (03:16)

07   The Descent (04:59)

08   Death Requiem (04:17)

09   Christianized Magick (05:24)

10   Voice of Reason: Vicious Barker (02:20)

11   Face After the Shot (04:09)

12   The Ivory of Self Hate (03:40)

13   The Nailing (05:35)

14   Mistake (03:35)

15   Invincible (07:30)

16   Aurora (03:02)

17   Sadness Will Prevail (08:04)

Today Is the Day

Today Is the Day è una band statunitense guidata da Steve Austin, nata a Nashville nel 1992. Il gruppo unisce noise rock, metal estremo e sperimentazione, muovendosi tra grind, hardcore e inserti elettronici, con una discografia influente e senza compromessi.
12 Recensioni