Copertina di Tom Waits Bone Machine
zaireeka

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Per amanti della musica alternativa e sperimentale, appassionati di tom waits, ascoltatori di musica con temi profondi e atmosfere oscure
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LA RECENSIONE

L'Alba dell'uomo

Tutto potrebbe iniziare con un gruppo di scimmie, più o meno antropomorfe, chessò, tipo quelle poste da Kubrick all'inizio di "2001 Odissea nello Spazio".

Ognuna di queste scimmie (diciamo una decina?) ha nelle mani due ossa di zampa di capro e tutte insieme (e questo è straordinario) percuotono a ritmo una grande lastra di pietra lavica che sta loro di fronte, imperturbabile. Dal cielo, un Dio dalla voce cavernosa, molto probabilmente ubriaco, canta, accompagnato dal ritmo percussivo delle ossa, qualcosa di strano che parla di cavallette che piovono dal cielo, e di altre amenità, pensando alla fine che i discendenti di quelle scimmie, il giorno dell'apocalisse, faranno con tutto il creato.

Ora è passato del tempo

Due di quelle scimmie hanno vestito rispettivamente le facce di Caino ed Abele. Caino ha in mano un bastone. Ha appena ucciso il fratello, ha scoperto la morte sulla sua faccia insanguinata.

Quel Dio ubriaco è ora sceso sulla terra e canta un tema lugubre, accompagnato dalle note di una tromba che trascina lenta i suoi passi come dietro un corteo funebre in marcia verso l'inferno.

Colosseo, interno giorno

Le fiere sono libere, l'imperatore Tiberio le osserva vagare in cerca delle loro prede, mentre i timpani urlano ritmicamente il loro canto propiziatorio. Ma non riesce a vedere le fauci del tempo e dell'oblio già aperte per inghiottire il suo impero.

Il Dio ubriaco (o semplicemente un Diavolo rauco?) fà la radiocronaca di questo meraviglioso spettacolo.

America, anni 70

Un uomo cammina per un campo desolato, con il ruggito dello sconfinato, indifferente mare che lo chiama da lontano: "Vorrei tanto scappare via da qui, ma non ne ho il coraggio. Le nuvole riflettomo il grigio della mia tristezza; l'eco del mio pianto torna giù come pioggia".

Il Dio ubriaco ora è triste, canta una dolce ballata, con i suoni di tutte le maliconie del mondo a fare il coro.

Stanza di bambino

Il televisore mi tiene compagnia, ed il canto allegro di un signore dalla voce di catrame cancella le urla di mamma e papà. Ma perchè dovrò crescere e dovranno passare tanti anni per rassegnarmi all'idea di essere diventato come loro?

E per capire chè l'apocalisse è una eredità ad-personam per innocenti e non (o almeno non solo) un destino comune per peccatori?

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Riassunto del Bot

La recensione esplora Bone Machine di Tom Waits come un viaggio sonoro apocalittico e poetico, in cui ritmi percussivi e una voce cavernosa accompagnano immagini di morte, tempo e redenzione. L'album viene descritto come un capolavoro oscuro che racconta la condizione umana attraverso metafore potenti e atmosfere suggestive. Il tono è profondamente emotivo e coinvolgente.

Tracce testi video

01   Earth Died Screaming (03:41)

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02   Dirt in the Ground (04:10)

03   Such a Scream (02:10)

04   All Stripped Down (03:05)

05   Who Are You (03:59)

06   The Ocean Doesn't Want Me (01:53)

07   Jesus Gonna Be Here (03:23)

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09   In the Colosseum (04:52)

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11   Murder in the Red Barn (04:31)

12   Black Wings (04:39)

13   Whistle Down the Wind (04:37)

14   I Don't Wanna Grow Up (02:33)

15   Let Me Get Up on It (00:57)

16   That Feel (03:12)

Tom Waits

Tom Waits (nato nel 1949 a Pomona, California) è un cantautore, compositore e attore statunitense, noto per la voce ruvida e il mix unico di blues, jazz, rock e sperimentazione teatrale. Icona della musica americana e artista visionario, ha raccontato per decenni gli emarginati d'America, reinventandosi a ogni disco.
51 Recensioni

Altre recensioni

Di  vonhesse

 "Una voce così sarebbe capace di raccontare mondi esasperati e sommersi, anche se solo recitasse le vocali o in silenzio completo."

 "Un disco sconsolato e disperatamente lucido nel farsi poesia traendo linfa proprio dai bassifondi, dal vuoto che ci circonda."