Tony Iommi
Iron man. Il mio viaggio tra paradiso & inferno con i Black Sabbath

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"In questo momento sto bene, oserei dire. Ho avuto un linfoma al terzo stadio quindi mi hanno detto di non farmi illusioni, potrebbe tornare in qualsiasi momento. Questa e' una delle ragioni per cui abbiamo deciso di chiudere l'attività dal vivo. Il problema non sono i concerti, ma i lunghi viaggi e gli orari che si fanno. E' una cosa negativa per me perché ha effetti sulla mia salute. Mi piace suonare con la band ed e' davvero triste che questo sia l'ultimo tour che facciamo”; “I Black Sabbath sono sempre stati la mia vita e tutto, matrimoni compresi, è sempre ruotato attorno a loro”. In queste poche parole c'è tutto Tony pochi piagnistei e tanta realismo. Quest'uomo dal 2012 ha il cancro ed e' andato in tour con i suoi Black Sabbath, non certo per soldi ma per la passione che ha, con la voglia di calcare di nuovo i palchi di tutto il mondo e, forse, per lasciare a tutti un ultimo grande ricordo. Il tour e' stato organizzato in modo da poter tornare ogni sei settimane per le cure necessarie.

Se i Led Zeppelin sono la creatura di Page i Black Sabbath sono quella di Tony; ha dato tutto per la sua band. Unico membro sempre presente in tutte le formazioni. Intendiamoci, per me, i Sabbath sono gli originali con tutto il rispetto per il grande Ronnie Dio e dei due album ben riusciti con lui in formazione. Tony e' una persona semplice e riservata, senza fronzoli e con grande rispetto per tutti. Probabilmente l'unico chitarrista che può vantarsi (lo sa, e gli fa piacere ovviamente) d avere inventato un genere, o meglio un suono. I suoi riff, le atmosfere create con i Sabbath, i suoi ritmi pesanti, lenti e il sound opprimente influenzeranno tutti i chitarristi metal dopo di lui. Da ignorante in merito, ma avendo letto varie cose, penso sia il punto di riferimento per il “Doom” e lo “Stoner”.

In questa bella autobiografia Tony ci racconta tutta la sua vita, neanche a farlo apposta fino all'arrivo del cancro e della registrazione dell'ultimo album con Greezer e Ozzy (purtroppo la mancanza di Ward meriterebbe un capitolo a parte) e relativo tour mondiale. Ci regala tantissimi aneddoti che ti fanno divorare il libro in poco tempo. Lo stile di scrittura e' semplice, a volte quasi elementare. Tony sceglie di non prendere mai una posizione vs persone o situazioni. Le racconta nel modo in cui sono successe; il lettore potrà trarre le proprie opinioni.

Impossibile anche solo elencare la marea di situazioni che quest'uomo con i suoi Sabbath ha vissuto. Certo l'inizio merita una menzione di rilievo. Questo ragazzo che giovanissimo trova un posto fisso in una band "The Birds & The Bees" con imminente tour europeo e si licenzia immediatamente dalla fabbrica dove lavora. L'ultimo giorno il pomeriggio non vorrebbe andare; ma la madre dice che ci si comporta bene e si finisce la giornata. Si reca al lavoro, sostituisce una collega ad una macchina e si trancia due falangi della mano destra. Un dramma in generale, una tragedia per un giovane chitarrista mancino! In ospedale, distrutto in tutti i sensi, riceve la visita del padrone della fabbrica che gli porta un disco di Django Reinhardt dicendogli "ascolta, questo uomo suona con due dita" ... se non e' un inizio Rock'n'Roll questo!!!

C'è tutto in questo libro, qualsiasi avventura che all'epoca si possa associare ad una band di successo di quattro giovani "pazzi": splendidi dischi, concerti strepitosi e non, droga, alcol e dissolutezza totale, manager che si fottono tutto il malloppo, crolli e rinascite.

Le persone: in primis i rapporti con gli altri tre Sabbath, le follie di Ozzy, l'amicizia è gli scherzi pesanti a Bill, la collaborazione strana con Geezer; l'amicizia con Glenn Hughes conosciuto nel suo peggior momento, il grande rispetto per Rob Halford e Cozy Powell, l'amicizia mai svanita ( seppur lasciandosi litigando di brutto ) con Ronnie James Dio e quella nata dopo il tour insieme con Eddie Van Halen. I matrimoni, la storia con Lita Ford e l'adorata figlia Toni-Marie. L'amicizia e la stima verso i Led Zeppelin e la rivalità bonaria con i Deep Purple. Plant e Bonham erano della stessa zona e si conoscevano bene soprattutto Bonzo e Tony; tra le pagine più esilaranti l'addio al celibato la sera prima del matrimonio solo loro due (con autista) con John che era il suo testimone il giorno seguente. Ma non vorrei avervi fuorviato; tanta, tanta musica ovviamente la vera passione del Baffo. E le sue protesi da artigianali a professionali un' epopea, solo questo meriterebbe la lettura.

“Sono rimasto sorpreso dagli artisti rap che sono stati influenzati dai Sabbath. E’ stata una sorpresa, è molto interessante e mi sento onorato”.

Certo amato Baffo, tu hai dato tanto e devi esserne fiero.

Buona lettura.

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Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser: www.debaser.it/tony-iommi/iron-man-il-mio-viaggio-tra-paradiso-and-inferno-con-i-black/recensione

Commenti (TrentaTre)

Pinhead
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Me la leggo in pausa pranzo, adesso voto sulla fiducia e mi aggiudico il primo commento, e pure queste sono soddisfazioni.
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IlConte: Cioè pausa lavoro, tu "devi" lavorare?! Lo dico sempre che e' un mondo di merda!!!
Pinhead: Se per il mio prezioso ed insostituibile lavoro tu mi pagassi di più, non dovrei spezzarmi la schiena giorno dopo giorno; in vista del 27 febbraio pensaci un po' su.
IlConte: Hai ragione amico mio. Ma menti come le tue che dispensano nobiltà in tutti i sensi agli inutili dovrebbero avere un vitalizio dai 16 anni in poi ! Corposo ovviamente! Tu e altri qui dentro dovreste solo scrivere, ascoltare e insomma fare quel cazzo che volete ! Se ci fossi io sarebbe così! Nobiltà oligarchica!!! Vitalizi alle menti di livello!
Pinhead: Conte sei un mito come cantano gli 883.
Pinhead: Ti offendi se ti metto temporaneamente uno e poi rimetto cinque???
IlConte: Ma scherzi?! Ahahahah! Puoi pure lasciare uno qual'e' il problema nobile?!
Pinhead: No è solo per tenerti ancora per un po' a distanza dalla mia recensione del momento, poi quando mi avrai doppiato ti rimetto cinque ahahahahahahahahah
Pinhead: Tiè beccati sto uno!
IlConte: Ahahahah! Troppo bello! Non so di cosa parli ma sono sempre d'accordo!!!
Pinhead: Non ti preoccupare, ho appena chiuso una pratichetta e sono in fase di ca##eggio :-)))
Pinhead: Rimesso 5 :-)
IlConte: Ahahahahah! Guarda che potevi lasciare uno "qual'e' il problema" e' una delle mie storiche frasi!
Pinhead: Tanto il sorpasso era nell'aria, mi sono comportato da signore una volta tanto :-)))
IlConte: Ma sorpasso de che?! Ahahah muoio!
Pinhead: Poi te spiego, mo vado a cena che è finita la partita.
IlConte: Ahahah fa lo stesso, mangio pure io!
Pinhead: viva la mangereccia
perfect element
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Mai amati particolarmente i Sabbath, ma sono certo che la biografia valga la pena.

IlConte: Ola Perfect grazie del passaggio!!!!
perfect element: De nada, amigo.
amarolukano
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Personaggio irresistibile

IlConte: Dici benissimo
CosmicJocker
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Grande Tony..d'accordissimo, il vero artefice dei Sabbath, Ozzy invece l'ho sempre sopportato poco..poi da qualche anno si è letteralmente bevuto il cervello (non che prima fosse a pianissimo eh)..Conte tu come al solito bravo e coinvolgente..ormai ti sei specializzato in biografie! Un abbraccio dalla pianeggiante Pavia

IlConte: Mitico CJ si e' vero Ozzy e' diverso anche se penso sia un uomo migliore del buffone che appare. Grazie del passaggio nobile poeta!
hjhhjij
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Appassionata, come al solito. Ovvio che lui sia i Black Sabbath. Lui e Butler, ma lui di più. Gli altri due erano utili, utilissimi, ma Iommi era la colonna portante. E si, il Doom a lui gli deve un inchino minimo al giorno.

IlConte: Ahahah! Un inchino al giorno e' bellissima nobile giovane! Grazie della presenza!
RinaldiACHTUNG
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Tony "Iron Fingers" è troppo grande, amo i suoi riff. Come al solito grandissimo nobile conte, non sapevo di tutte queste amicizie

IlConte: Eheh grande Tony riff e atmosfere uniche da quella sua chitarra. Birmingham in quel periodo era fertilissima per la musica!!!
hellraiser
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Libro bellissimo e ricco di aneddoti particolari e divertenti. Come han detto tutti è lui che è sempre stato negli anni il cervello della band. Lui inventava e Geezer scriveva, punto. Grande uomo e grande mito.

IlConte: Caro nobile che dire?! Che sottoscrivo il tuo pensiero in toto. Grazie del passaggio!!
Alfredo
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Concordo, ho letto anch'io il libro, e subito dopo ho letto quello di Ozzy. Mi hanno fatto capire che Iommi era il leader musicale, ma anche morale della band, quello che non si risparmiava quando c'era da far bordello, ma che diceva anche "basta, bisogna lavorare", quello che conteneva gli eccessi del gruppo, per quanto possibile. Un gigante vero.

IlConte: Ecco hai detto tutto meglio di me! Proprio così, perfetto!
mrbluesky
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ciao caro Conte passo per il mio consueto saluto,questo è un altro gruppo che non ho mai ascoltato ma sono sicuro che la storia è interessante anche se a volte alcuni retroscena intaccano un po il mito,mi riferisco ad esempio ai Purple e alle loro liti e gelosie infinite.un abbraccio.Mr.

IlConte: Grande Mr!!! Nelle tue innumerevoli conoscenze non ci sono i Sabbath ?! Beh amico almeno i primi 4 in fila devi ascoltarteli (anche se tanti pezzi singoli li conoscerai a memoria!). Ma guarda che le liti e gli scazzottamenti fanno parte di ogni vita quotidiana quindi sarei sorpreso del contrario. Immaginati una band di 20/30enni che non litiga mai per sound, fama, donne e le varie ed eventuali... impossibile ! E poi che noia ahahah! Un abbraccio grande!
De...Marga...
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Cosa vuoi che ti dica amico!! Inizialmente avevo intenzione di fare un po' il cazzaro, commentando che non conoscevo i Black Sabbath, che non ho mai amato simili sonorità...Ahahahahahha. Ma mi è risultato impossibile perchè, come saggiamente dici, tutto lo Stoner ed il Doom successivo devono tanto, tantissimo a Tony. Un momunento inarrivabile; come inarrivabile è il tuo stile scrittorio che trasuda di sacrosanta fede musicale!! Tanta stima Conte...WAR PIGS...

IlConte: Ahahahah! In effetti non saresti stato molto credibile !!! Quando scrivevo ogni tanto pensavo "gli antenati del sound del Dema". Adoro questa band, i primi (ognuno scelga fino a quale) sono veri capolavori; da 4 ingenui, mezzi analfabeti, zoticoni ventenni di Birmingham! Ma grande cuore ... e quel sound devastante, indescrivibile! Grazie amico mio di passare sempre, un abbraccio!
nes
nes
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Harlan
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Questa biografia me lo devo leggere, non ringrazierò mai abbastanza Iommi per tutto quello che ha fatto. Delle amicizie parli bene, inoltre da qualche parte dovrei avere "Master Of Reality"....Me lo metto subito ad ascoltare. Gran bella recensione, come sempre!

IlConte: Eh beh giovane nobile un'altro dei padri dei "tuoi ragazzi"! I primi 4 penso che tutti coloro che suonano Metal di vario tipo se li siano bevuti !!! Grazie di te!
Hank Monk: come da qualche parte dovrei avere Master of Reality... :O
dovrei? da qualche parte? Solo Master of Reality????
Alfredo
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Io direi anche i primi 6, almeno fino a Sabotage compreso. Poi oh, io adoro anche gli ultimi due con Ozzy, ma per un fatto di amore personale.

IlConte: Sono d'accordo @[Alfredo] , solo dicevo primi 4 imprescindibili per tutti. Per alcuni il 5 e il 6 sono inferiori per me solo diversi ma super!
Galensorg
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Grandissimo Tony, un personaggio che stimo davvero tantissimo. Mi è dispiaciuto un sacco non riuscire a vederlo al Gods Of Metal 2012: dovevano esserci tutti i Black Sabbath ma purtroppo tra i problemi di salute suoi e i casini con Bill Ward, c'erano solo Ozzy e Geezer.
Vorrei agganciarmi anche io al tuo discorso, sottolineando per l'ennesima volta l'importanza della sua figura (e dei Black Sabbath stessi) per il Doom Metal e generi correlati tanto amati dal sottoscritto.
Fondamentali a dir poco.
Ormai sei una garanzia, Conte!

IlConte: Grande ragazzo! Ebbe' voi che ve ne intendete, appunto, sapete molto meglio di me la sua importanza in merito! E poi gran bella persona, semplice e riservata! Grazie per passare sempre!!!
Hank Monk
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per me è stato bellissimo potere partecipare a uno degli ultimi concerti dei Black Sabbath in Italia un paio di anni fa (peccato mancasse Bill)...è stato davvero emozionante e divertente.
Quanto gli voglio bene ai BS...non si può che ringraziarli tutti e quattro.

IlConte: Ciao Hank Monk intanto grazie di essere passato! Ti dico solo questo: due anni fa per il mio compleanno un caro amico mi aveva "regalato" il biglietto sperando mi decidessi a tornare ad un concerto... poi all'ultimo non sono andato (miei problemi spesso in mezzo al casino) ... fa te!!!
Manolo
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Mi è venuta voglia di leggerlo....sono d'accordo che i Sabbath appartengano più Iommi e a Geezer che agli altri ma senza Ozzy non sarebbero stati all'altezza degli altri colossi dell'epoca come Led e Deep.....l'andamento pesante e lento con il timbro di Ozzy crea un saund originalissimo, per me fantastico....
Secondo me le band sono come formule chimiche ogni combinazione è unica, e quando è anche magica cambiare gli elementi vuol quasi sempre dire perdere la magia...ai Pink Floyd dopo Barret gli è andata bene, i Led Zeppelin non hanno rischiato, moltissimi hanno continuato per sopravvivere.....

Hank Monk: concordo...Ozzy sarà anche un semo ma è anche un grandissimo.
IlConte: Concordo alla grande pure io. Ozzy ha un timbro che può piacere o no ma in quelle atmosfere era perfetto. Infatti quando Dio canterà le sue canzoni non rendono allo stesso modo (e Ronnie gran voce!)
lector
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La vicenda dei Sabbath ha, in sé, qualcosa di epico. Questi 4 dropouts sui quali, quando avevano vent'anni, nessuno avrebbe scommesso un soldo bucato hanno scritto una pagina fondamentale della musica popolare del '900. La loro influenza non si limita al Metal (in tutte le sue forme e varianti) ma si ritrova in tutte quelle musiche che si rifanno ad un immaginario gotico o "Dark".
Successi e crolli, cadute e rinascite ed una figura mitologica con le "dita di metallo". Se non è Epica questa....
E tu, come al solito, descrivi benissimo tutto questo.

IlConte: "Risposta" molto meglio della "recensione" ahahah! Parole nobili e perfette direi carissimo! Un abbraccio e grazie del tuo atteso passaggio, come sempre!
luludia
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Sul sabba nero so poco o niente, ma so che tu metti sempre molto cuore nei tuoi scritti...

IlConte: Caro nobile poeta e' il più bel complimento potevi farmi. Grazie di passare sempre. Però, anche se oscuri e ossessivi , hanno delle atmosfere strepitose e uniche che a te piacerebbero (a mio parere ovvio!)
nes: Se non sai a memoria tutto il primo disco stai buttando via la tua vita. REDIMITI!
IlConte: Ahahah nes e' discretamente chiaro direi!
Stanlio
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Io da una parte e l'Heavy dall'altra, non c'incroceremo mai, questione di gusti, tu appassionato come sempre.
Che storia perdere due delle dita che servono al nuovo viaggio della propria avventura musicale... uno tosto sto Tony, chapeau!
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perfect element: L' heavy metal ha mille sfaccettature, ascoltare per credere.
Stanlio: indiscutibilmente, infatti apprezzo ed ho ascoltato alcune di queste sfaccettature, come i Led Zeppelin, Deep Purple, AC/DC, Scorpions o Van Halen ecc. solo che a parte i primi tre con gli altri ci sono stati ascolti limitati e poco aprofonditi proprio perchè lontani dalle mie vere preferenze.
IlConte: Grande uomo di blues, grazie del passaggio intanto.
@[perfect element] ha ragione il discorso e' lungo. Dei 5 gruppi che tu citi per me nessuno e' Metal ma tutti hard rock (e differenti tra loro). Per sintetizzare i Sabbath per me sono unici per atmosfere e suoni che sicuramente non ho mai riscontrato nel primo Metal (che ascoltavo da ragazzino Judas o Saxon per dire due nomi conosciuti). Poi il Metal ha preso mille direzioni e io non l'ho quasi più seguito. Certo alcune sue atmosfere le ritrovo in alcuni gruppi doom o stoner che sto ascoltando tramite DeBaser. Più vicini ad esempio i loro contemporanei Black Window o High Tide. Ma ripeto i Sabbath sono unici! Conosco gente che ama i Beatles e i Sabbath ugual maniera per capirci. Favolosi! Basta ascoltare il primo o il secondo. Ciao saggio un abbraccio!
Alfredo: Verissimo, i Sabbath erano comunque una band hard-rock (per quello che contano le etichette) nel periodo d'oro. Poi con gli anni si sono avvicinati al metal ed effettivamente i loro album degli '80 con Martin alla voce vanno proprio in quella direzione. Sul discorso sfaccettature, direi che il metal è più vario di quanto sostengono i detrattori e meno vario di quanto sostengono i fans ;)
IlConte: Ahah perfetto !!!
nes: A te piace il blues... Black sabbath e' un disco blues. Provare per credere. E, soprattutto, black sabbath e' uno dei dischi piu' belli degli ultimi 40 anni.
Stanlio: ah beh, i suggerimenti di nes sono come ehm, "il maiale" e non si butta mai via niente...
IlConte: Ha ragione Stan, sotto ai riff e alle atmosfere oscure e' un disco blues! D'altronde Birmingham e i suoi pub odoravano di rock/blues in quegli anni!
Battlegods
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Come dice hj, lui e Butler sono le colonne portanti del doom. Le scale di Iommi sono le prime che ho imparato, i primi due album li ho divorati. Arrivo fino a "Sabotage", poi con Ronnie James è un'altra cosa, che non mi appassiona più da dieci anni ahah (come tutto il metal)

IlConte: Grande ragazzo! Grazie di te! Beh i primi sono Storia e stop. Poi diverso, io apprezzo i due album con Dio ma insomma non c'è paragone; qui hanno inventato suoni e soprattutto atmosfere. Quindi suoni la chitarra?!
Battlegods: SuonAVO ahah
IlConte: Continua!!!!!!
Battlegods: Plastic Age - Dreaming Acid Bufferflies ci siamo sciolti 2 anni fa ahah
IlConte: Cioè siete voi questi?!
algol
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mi piace questa composizione agiografica che vai man mano tratteggiando dei giganti del passato. Go on !

IlConte: Eheh il passaggio di tanta sua nobiltà era atteso! Anche se mi dai uno non fa nulla l'importante e' la tua presenza! Elenco i libri che reputo possano essere una buona lettura... appunto di giganti preistorici ahah. Mi sembra che il sound dei Sabbath però abbia qualcosa a che fare con roba che ascolti...?! Grazie di essere passato un abbraccio. E chi non ama i Led Zeppelin e' audioleso algoldocet ahahah!
algol: eh ... diciamo che i Black Sabbath sono "solamente" i capostipite di tanta della cacca citazionista che ascolto. Ti si legge sempre scorrevole, e per me ciò è bèl :-)
IlConte: Ahahah grande nobile. Ogni tanto mi annoto qualche tua perla. Ed e' raro di solito non sopporto più nessuno in questo mondo... ma qui in DeBaser c'è anche bellissima gente!
heartshapedbox
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Ebbi il mio primo walkman a cassette in terza elementare, era giallo fluo e fuxia. Mio padre mi diede da ascoltare una cassetta di colore nero, era Paranoid.

De...Marga...: Tuo padre è un ganzo heart!!
heartshapedbox: grazie Dema :)))
IlConte: Ecco @[De...Marga...] mi ha anticipato pure qui ahahah! Cazzuto papà abbraccialo!!!
De...Marga...: Ahahahahhahahahahahhahahaha....mi straribalto!!!!
Alfredo: In terza elementare? Cazzo hai cominciato ad ascoltarli prima di me :D
heartshapedbox: Ascolto musica da maschi, ascoltavo i BS da prima di te..poi non dire che non è vero che non sono come le altre.. ahahhaha ;)
Alfredo: Tutto ciò è sorprendente, e comunque non ho mai dubitato della tua sincerità, ci mancherebbe ;) Sai cosa, è il tuo nickname che mi ha tratto in inganno, superficialmente avevo inteso che ascoltassi prevalentemente grunge
chicodelrodeo
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ho divorato questo libro anni fa,
quando ancora "13" non era uscito.. e ora bramo un seguito che comprenda anche gli anni dell'ultimo Tour.
Ho trascinato la mia compagna sulle gradinate di Verona e abbiamo vissuto la tappa italiana di "the end", con la nostra bimba di 5 mesi al seguito.
Questo da la misura di quanto valgono i Sabbath per me.
Questo libro, semplicemente, è la migliore biografia tra tutte le biografie dei musicisti rock, semplicemente perché Tony Iommi è un essere umano migliore della maggior parte degli esseri umani. Punto.
Bravo per la recensione.

IlConte: Ciao @[chicodelrodeo] ti comprendo eccome. Come dicevo sopra io avevo i biglietti ma ho dovuto rinunciare (diciamo così). Anche io divorata ai tempi appena presa. Sempre sia lodato Tony. Grazie del passaggio!
spiritello_s
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...ebbeh....che si può dire di quest'uomo? Un sacro-profano silenzio...per il resto ho letto un po' di commenti, Never Say Die è un grande album secondo me....Tecnical Ecstasy risentiva della produzione non proprio calibrata ma ci sono pezzi buoni anche lì....se proprio devo dire una bestemmia e la dico senza vergogna, l'album che mi ha sempre "preso" meno è Master of Reality e non so perchè....viceversa l'album che mi porta alle stelle è senza dubbio il lato A (non traducibile per i gggiovani..) di Sabotage. Il resto, compresi i due album con Dio alla voce viaggia fra il buono e l'ottimo....e hai detto stecco!

IlConte: Ciao, intanto grazie del passaggio. Come dico sempre quando parliamo di gruppi così immensi le preferenze sugli album sono giustamente molto soggettivi per gusto di suoni e ricordi personali. Quindi non giudico certo io l'album più bello e non mi interessa proprio. Sono d'accordo con te su Never Say Die ma non certo su Master of Reality tra i miei preferiti. Però capisco perché Master e' comunque il disco più pesante e opprimente musicalmente quindi torniamo a ciò detto prima. I primi 6, comunque la si metta sono nella Storia. Sacro-profano-silenzio e' bellissimo!!!
Alfredo: Ogni tanto c'è qualcuno che come me apprezza anche TE e NSD! ;)
claudio carpentieri
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Sapevo che questa biografia degli insuperabili (lo so che preferisci i Led,ah..ah)Black Sabbath non poteva poteva sfuggirti. Gran bel riassunto che penso sia integrato con il tuo approfondimento diretto con l'ascolto dei dischi dei BS e non parlo dei soli titoli noti. Ho apprezzato anche l'era con Tony Martin pur se non in toto. Ray Gillen purtroppo ebbe breve vita. ma sarei stato curioso di sentire qualcosa in più dei semplici demo (sull'edizione rimasterizzata di The Eternal Idol se non sbaglio) lasciati in eredità agli ascoltatori. Bellissimo lavoro di scrittura Rob. Ciao

IlConte: Mitico Claudio!!! Adoro questi 4 pazzi e Iommi in particolare. Mi hanno sempre suscitato anche "tenerezza"; quattro ingenui, "ignoranti", splendidi ragazzi dalla fabbrica e da Birmingham al successo mondiale ahah. Infatti sono stati fregati in tutti i modi azz! Comunque lì reputo immensi, unici. Guarda io dopo Seventh Star (si intitola così?!) non ho più preso nulla, sai che sono tradizionalista in merito ahah; per me non erano più i "miei" Sabbath da un po'. Tu hai più cultura e sei giustamente più aperto del sottoscritto! Grazie di passare sempre di cuore! Un abbraccio!
Manolo
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La mia passione per i Black mi ha portato ad acquistare in vinile tutti i loro lp originali fino ad Heaven and Hell incluso....concordo: i primi 6 eccezionali i successivi 3 belli, incluso Heaven che personalmente trovo interessante come variabile ad una base strumentale ancora integra, includendo il non ancora citato ed a mio avviso grande batterista Bill Ward anch'egli artefice del miglior saund Sabbath e come dice IlConte: "Ronnie gran voce".
I dischi a seguire perdono il mio interesse (recuperato con 13),,,,sicuramente ottimi per gli amanti del Heavy Metal, schiera a cui non appartengo!...

IlConte: Sai cosa pensavo?! Che bene o male sono l'unica delle storiche grandi band in cui chi con infarti chi von tumori chi con disfunzioni varie sono ancora tutti vivi!!! Pensaci... chi lo avrebbe detto proprio loro ahahah! Forse sono loro ad aver fatto un patto con il satanissimo!
Manolo: é vero!!..gatta ci cova!!...
Renagade
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sbaglio o su sto libro da qualche parte Tony dice che all'inizio, prima di formare i bs, quando erano ragazzi, ogni volta che vedeva ozzy per strada lo menava? mi ricordo di averla letta da qualche parte sta cosa

IlConte: Ciao Renagade! Dici benissimo e lo racconta bene. Praticamente andavano nella stessa scuola ma non classe; Ozzy era già buffo e rincoglionito e Iommy un po' un bulletto che non sopportava quello sfigato ahah!
IlConte: Grazie di essere passato !
Alfredo
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Stavo riascoltando oggi Vol.4 dei Nostri: oh, ma i riff iniziali di Cornucopia e di Under The Sun potresti metterli in un qualsiasi album doom/stoner odierno e nessuno noterebbe la differenza. E correva l'anno 1972...persino i Pentagram, che iniziarono intorno a quegli anni, avevano un suono di chitarra del genere. Iommi si è proprio inventato il doom da solo. Cose turcole!
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TheJargonKing
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belle parole

IlConte: sotto azz
IlConte
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Buongiorno Sire! Grazie del passaggio! Prima pensavo a quanto un gruppo in apparenza "estremo" come i Sabbath riesca ad avere, invece, tra i propri ammiratori persone dagli ascolti più svariati... bella storia...

Zvezdoliki
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Non ti dico niente caro Conte, parla il voto.

IlConte: Grazie del passaggio caro nobile! Un abbraccio!
Pinhead
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Pare che oggi sia il suo compleanno. Del signor Iommi, intendo.
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IlConte: Vero! Grande Maestro! Auguri al Re del Rff!
Dan Erre
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Nobile recensione

IlConte: Tu non potevi mancare Egregio, grazie del passaggio!
Dan Erre: Sempre un piacere

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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