Dopo l'esplosivo "Hot Cars And Spent Contraceptives" e un non eccezionale "Never Is Forever" il combo norvegese torna a deliziare i palati di tutti i fan del "deathpunk" (stile col quale i nostri amano definire la loro musica) con il loro capolavoro nonchè uno dei migliori album punk degli anni 90: "Ass Cobra".
Marinai omosessuali, demoni in denim, erezioni incontrollabili, bottiglie rotte nel culo e nordamericani che assomigliano a Marlon Brando vi aspettano nel mondo politicamente scorretto oltraggioso e osceno della band di Oslo.
Con questo disco i Turbonegro si rifanno al punk di band come i Black Flag, Poison Idea ed in generale tutto l'hardcore americano degli anni '80 nonchè al proto punk di gruppi come i Dictators gli Stooges e gli Heartbreakers di Johnny Thunders rimescolate con un pò di hard rock e metal (Alice Cooper Motley Crue Motorhead): questo in definitiva è il deathpunk di cui i Nostri sono gli alfieri indiscussi: Alice Cooper che fa un cd coi Poison Idea.
Le tracce scorrono una dietro l'altro che è un piacere senza darvi il tempo di rendervi conto di cosa sta succedendo. Canzoni come "Midnight Nambla" "Denim Demon" e "Just Flesh" sono scariche adrenaliniche di punk-rock tiratissimo condite dalle chitarre ruvide di Rune Rebellion e Pol Pot Pamparius (Euroboy non fa ancora parte del gruppo) dalla voce assolutamente sgraziata di Hank from Hell. I testi sono volgarissimi e politicamente scorretti come in "Deathtime" lento punk dalla cadenza killer "Shaking hands with Morrisey sucking coks in east Africa ask a lesbian for a fuck take a shower in Auschwitz it's death time" o in "I Got Erection" con un riff impossibile da togliersi dalla testa che ricorda i mitici Poison Idea di "Plastic Bomb" e che ci illustra tutto ciò che ad Hank (il cantante nel caso ve lo foste dimenticato) provoca un alzabandiera: tra le varie cose picchiare donne ed ascoltare l'amato suono deathpunk.
Altre perle del disco sono la ramonesiana "Sailor Man": canzone d'amore dedicata ad un marinaio e le invettive hardcore dedicate a nerd e ragazzini in generale: rispettivamente "Hobbit Motherfuckers" e "Turbonegro Hates The Kids". Sono inoltre presenti tre cover "Raggare Is A Bunch Of Motherfucker" degli svedesi The Rude Kids "Mobile Home" degli americani The Lewds e "Young Boys Feet" degli storici The Dicks"
Che dire di questo disco, io personalmente lo adoro e lo consiglio a tutti coloro a cui piace certo hardcore anni '80 contaminato dal rock a'la Poison Idea e hard rock metal tamarro.
I Turbonegro sono una band serissima nel non prendersi sul serio e se non vi spaventa l'immagine omosessuale che ostentano con tanto orgoglio, testi sboccatissimi e assolutamente privi di morale unite ad un sound punk originalissimo nel ripescare clichè triti e ritriti allora lanciatevi sulla prossima copia di questo immenso gioiello (tra l'altro la copertina è una parodia/omagio del ben piu famoso "Pet Sound" dei Beach Boys) e mettetevi il vostro completo denim sperando che i paladini del deathpunk tornino anche in Italia per deliziarci anche dal vivo.
A mio parere in definitiva il migliore album punk (termine che gli va stretto visto tutte le contaminazioni che ha il loro suono) degli ultimi vent'anni e senza dubbio il migliore album deathpunk della storia della musica.