Copertina di Unearth The Stings of Conscience
Shadows

• Voto:

Per appassionati di metalcore, fan dell'hardcore metal, ascoltatori di musica estrema e chi cerca energia e rabbia nel sound
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LA RECENSIONE

Premetto... Se ti piace l'hardcore metal e derivati questo cd è fatto apposta per te...
Altra premessa... Se credi ancora nel "vero" metal questo cd e questa recensione non sono per te.
In perfetto stile Pennsylvania MetalCore...

Al primo ascolto si rimane davvero colpiti dalla potenza delle chitarre "GROSSISSIME" accordate in SI che  sovrastano qualsiasi altro strumento schiacciando tutto come dei cingolati. Le parti stoppate presenti in ogni canzone a volte anche in piu parti dei brani riescono a demolire palazzi di 20 piani... e non scherzo...
Il batterista anche se spesso sovrastato dalle chitarre è abile nel dare il giusto senso ai pezzi con tocchi sempre azzeccati e quasi mai fuori stile.
Purtroppo la pecca di questo genere è la totale assenza del basso... c'e, ma non si sente...
Il cantanto (si fa per dire...) è tutto in scream spesso ha accenni RAP provenienti dall'hardcore più integralista.

E' inutile dire che molti spunti dell'album sono presi da gruppi della scena death melodica scandinava anche se riescono a rimescolare il tutto in chiave hardcore NY.
L'album è composto da 10 pezzi: apre con My hearth bleeds no longer 3:36 di pura potenza, e si conclude con Stronghold pezzo non eccezionale.
Non tutti i pezzi sono formidabili, alcuni pezzi come: Stings of consciense, Monition, Stronghold, Vanishment sono pezzi abbastanza banali e monotoni... la sensazione è quella di dover cambiare pezzo dopo i primi 30 secondi di ascolto per noia ma ci sono gli altri 6 pezzi che sono un vero e proprio capolavoro del metalcore, intensi, potenti e carichi di rabbia ed emozione... si! ho detto emozione.

Concludo... Secondo me è un Album di una band in crescita, ovviamente non ha la maturità di The Oncoming storm ma rimane sempre un album abbastanza valido degno di piu ascolti.

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia l'impatto potente delle chitarre e la rabbia emotiva di sei brani su dieci di questo album metalcore di Unearth. Nonostante alcune tracce risultino monotone, l'album dimostra la crescita della band e possiede pezzi intensi e di qualità. La batteria è apprezzata anche se spesso sovrastata; la mancanza di presenza del basso viene notata come difetto. Una proposta valida nel panorama hardcore metal.

Tracce testi

01   My Heart Bleeds No Longer (03:36)

04   Only the People (03:46)

05   Stings of Conscience (05:05)

08   Shattered by the Sun (03:52)

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Unearth

Unearth è una band metalcore americana attiva dal 1998, nota per album come The Stings of Conscience e The Oncoming Storm.
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