Copertina di Vasco Rossi Siamo solo noi
DonSanfelice

• Voto:

Per appassionati di musica italiana, fan di vasco rossi, amanti del rock anni '80, nostalgici e nuovi ascoltatori interessati alla storia della musica italiana
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LA RECENSIONE

Che bello quest'album! Peccato non essere già stato al modo all'epoca in cui usciva, cioè il lontano 1981... Cantare "Siamo solo noi" allora doveva avere un sapore tutto particolare che oggi si è un po' perso. E' proprio questo il problema: non faccio parte di quella "generazione di sconvolti che non hanno più santi né eroi" e forse non potrò mai calarmi nel clima dell'epoca per capire fino in fondo questo disco.

Questo è sena dubbio uno degli album più belli di Vasco; poche tracce ben riuscite e sonorità fortemente rock. Si parte subito alla grande con l'omonima "Siamo solo noi" su cui non c'è da spendere troppe parole. Brano immortale, tante volte definito inno generazionale. Pochi accordi e frasi molto forti: "Siamo solo noi quelli che muoiono presto, quelli che però è lo stesso".

Poi è la volta di "Ieri ho sgozzato mio figlio", caratterizzata da un testo fortemente provocatorio e da suoni duri che sfiorano l'hard-rock.

La canzone che segue, cioè "Che ironia", è a mio avviso la meno riuscita; testo simpatico, musica orecchiabile, ma si distacca dal resto dell'album.

Ecco poi "Voglio andare al mare", un brano raggae anch'esso provocatorio (si parla "di donne e di sole" e di "tette nude") in cui però non si perde la vena rock.

La traccia cinque è "Brava", ancora oggi una delle canzoni più belle di Vasco, che ci parla di una donna e della sua famosa "logica di calze nere".

Si passa subito a "Dimentichiamoci questa città", veloce e ritmata, per poi arrivare a "Incredibile romantica". Canzone dolcissima, dedicata a una donna altrettanto dolce. Chi non sognerebbe una donna del genere?

A chiudere il disco è la lenta e ironica "Valium", che ovviamente ha suscitato forti polemiche. Già oggi apparirebbe scandalosa, figuriamoci allora! Impossibile rimanere impassibili davanti a queste parole: "100 gocce di valium per dormire del tutto, non sentire più niente, cancellare la mente e domani mattina non svegliarsi neanche". Provate ad ascoltarla come ninna nanna, vi assicuro che l'effetto è ottimo!

Ultima cosa che è bene notare è la copertina dell'album: nella sua versione originale ritrae un giovane Vasco urlante e spettinato in bianco e nero. Peccato che sia sparito nelle ristampe...


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Riassunto del Bot

La recensione celebra 'Siamo solo noi' come uno degli album più importanti di Vasco Rossi, con sonorità rock e testi forti. L’autore riflette sul contesto storico dell’uscita nel 1981 e sulle tracce più significative, evidenziandone provocazioni e ironia. Non manca una nota nostalgica per la copertina originale, ormai sparita nelle ristampe.

Tracce testi video

02   Ieri ho sgozzato mio figlio (03:23)

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04   Voglio andare al mare (03:42)

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06   Dimentichiamoci questa città (04:27)

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07   Incredibile romantica (04:19)

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09   Voglio andare al mare (ripresa) (00:52)

Vasco Rossi

Vasco Rossi (Zocca, 1952) è cantautore e rocker italiano. Debutta nel 1978 con ...Ma cosa vuoi che sia una canzone..., quindi impone un linguaggio diretto e un rock da stadio con album come Siamo solo noi, Bollicine e Gli spari sopra. Autore di brani celebri come Albachiara e Vita spericolata, ha reso i live negli stadi un rito nazionale.
89 Recensioni

Altre recensioni

Di  AR (Anonima Recensori)

 "Uno dei migliori album di Vasco."

 "Questo è uno degli album più rabbiosi e maledetti del 'blasco', è quindi anche il più vero!"


Di  yorke75

 "Siamo solo noi è storia, se fosse nato fuori dai confini italiani sarebbe considerato un classico della musica rock mondiale."

 "Vasco è un uomo con l'animo e le pulsioni di un bambino, dotato di grande sensibilità e poesia."


Di  Il Tarantiniano

 "'Siamo solo noi' è l'inno di una generazione di 'sconvolti senza santi né eroi'".

 "Vasco è un artista autentico, la sua musica è comunicazione, dai linguaggi nonsense a delle vere e proprie poesie d’amore."