Per me, uno dei migliori album di Vasco. Si parte alla grande con "siamo solo noi" grande pezzo,diventato un inno e pezzo portante nei live, che la leggenda vuole sia ispirato alle "cattive" abitudini del chitarrista Massimo Riva. Poi arriva "ieri ho sgozzato mio figlio", gran pezzo di rock grezzo con un titolo che è più da death metal che da rock italiano, infatti venne censurata (ieri ho sg. mio figlio).
Dopo arriva "che ironia", per me uno dei pezzi meno ispirati dell'album, seguito dal reggae di "voglio andare al mare" pezzo estivo che diverte. È l'ora di "brava", uno dei miei pezzi preferiti, canzone d'amore disillusa, sostenuta da un ritmo incalzante, con un Vasco che si alterna tra momenti dolci e rabbiosi. Arriva "dimetichiamoci questa città", altro pezzo rock scanzonato, seguito dalla romanticisima "incredibile romantica". A chiudere il tutto è il blues trascinato di "valium".
Questo è uno degli album più rabbiosi e maledetti del "blasco", è quindi anche il più vero ! "...è quando sei riuscita a farmi cadere con la tua logica di calze nere...".Un cult.
"Brano immortale, tante volte definito inno generazionale."
"Provate ad ascoltarla come ninna nanna, vi assicuro che l’effetto è ottimo!"
"Siamo solo noi è storia, se fosse nato fuori dai confini italiani sarebbe considerato un classico della musica rock mondiale."
"Vasco è un uomo con l'animo e le pulsioni di un bambino, dotato di grande sensibilità e poesia."
"'Siamo solo noi' è l'inno di una generazione di 'sconvolti senza santi né eroi'".
"Vasco è un artista autentico, la sua musica è comunicazione, dai linguaggi nonsense a delle vere e proprie poesie d’amore."