INTRO: Chi di noi non vorrebbe avvelenare l’esile e minuto corpo di Cliffburton86? YOAAAA
Dopo mesi di assenza torno con sommo piacere a scrivere, e vedo che voi MIEI discepoli vi siete moltiplicati…continuiamo a spianare insieme la strada per la violenza e malvagità assoluta,Yoaaaaaa.
Musica di alta scuola suonata da geni del male. Con questo album i Venom coniarono il termine Black-Metal, esibendo delle brucianti ed aspre visioni infernali, sataniche, maligne, perfide…tutti ne sarete terrorizzati ed impauriti.
I Venom sono stati i capostipiti di un nuovo genere che ha ispirato correnti come il il thrash, il death e il black metal, appunto.
Capolavoro crudele, malvagio e spietato in tutti i sensi; violento, trasgressivo e veloce come mai nessuno prima.
I testi parlano chiaro: Satana, il Re del male, il signore di tutti noi…solo lui e la mia donna “angelica”, la “Countess Bathory” (la dama ungherese che, per conservarsi faceva il bagno nel sangue di vergini appena trucidate). Questa canzone ha un riff che mi fa venir la voglia di prendere la testa di Cliffburton e stampare la sua sindone su di un muro di cemento armato! YOAAAAAA
Evocative e piene di dolore restano “Buried Alive” ( che dedico esplicitamente a tutte le false rock-star, YOAAAA) e “Rise the Dead”: canzoni crude, malvagie; una tortura senza fine.
Atmosfere tetre, malsane e cattive.
Primo capolavoro della Musica. Un Must anche per le vostre nonne defunte; rinasceranno vedrete.
Altro disco che non può mancare a nessuno. Anche i Nani lo devono avere.
Comprate questo e tutta la loro discografia.
Vi verranno assolte le pene dell’inferno, perché l’inferno è rinchiuso qui dentro...
I Venom sono stati una delle più grandi e innovative band della storia del metal.
Black Metal ha dato il nome a tutta la futura scena, un album leggermente sopravvalutato ma comunque grande.
"Rozzi, violenti, demoni scesi in terra, figli di Satana, diretti, questi sono alcuni aggettivi per descrivere i Venom."
"Appena uscito, 'Black Metal' fu testimone di un cambiamento nel mondo della musica. Una violenza inaudita, mai sentita da nessuno prima."