Copertina di Virginiana Miller Venga il regno
Precisino

• Voto:

Per amanti della musica italiana, appassionati di testi poetici e significativi, ascoltatori di indie rock e musica d'autore
 Dividi con...

LA RECENSIONE

"Venga il regno e sia dei cani"

A volte, noi fruitori di musica (detta così fa tanto gelo, me ne rendo conto, ma non m'è venuta meglio) cerchiamo il disco perfetto.

Ma, a pensarci bene, è nella vita che cerchiamo la perfezione.

In una donna. O in un uomo. In un cane e, tanto, in noi stessi. In un cellulare, in un cotechino... E anche per farci una pippa su di un sito porno, abbiamo bisogno dell'immagine perfetta.

Ma, allora, non è che davvero "la felicità è una cosa degli altri"?

Sesto album per i Virginiana e, anche se sono lontani i tempi delle gelaterie sconsacrate, la passione e la classe rimangono invariate.

Un disco che riesce a cogliere il fulcro dei tempi storti che viviamo. Attuale radicandosi nel passato. Citazionista (addirittura Aldo Moro: "E una mia immensa tenerezza passa per le tue mani") senza scadere nella sterile masturbazione.

Un disco che necessita, come una spietata timbratura di cartellino, di ascolti continui, in quanto intriso di fede (detto, a scanso di equivoci, da un fervente miscredente).

Fede nell'amore ("Luce dei miei occhi trema in fiamme sugli specchi rotti in pianto"), nel futuro ("Vorrei che tu dicessi si, a questa bella giornata, L'aria è pulita; la strada è asciutta; la pioggia, goccia a goccia, è già caduta tutta") e anche in un po' di sano mea culpa ("circoncidetevi il cuore e il petto e apritevi al vento").

Ma, dato che nel "recinto dei cani", è facile sbranarsi per ossi di dubbia provenienza, fatevi un regalo: Ascoltate (nel VERO senso della parola) questo disco, come se fosse l'ultima cosa da fare, come se "fosse l'ultima cosa normale, l'ultimo effetto speciale"
Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Il sesto album di Virginiana Miller, 'Venga il regno', si distingue per la sua capacità di fondere passione, classe e temi attuali radicandosi nel passato. La recensione esalta la ricchezza poetica dei testi e la profondità emotiva che invita a un ascolto attento e ripetuto. Ciò che emerge è un disco animato da una sincera fede in amore e futuro, capace di parlare ai tempi difficili in modo autentico e senza autocelebrazione.

Tracce video

01   Chic (05:07)

02   Anni di piombo (04:01)

03   Nel recinto dei cani (03:42)

04   Lettera di san Paolo agli operai (03:37)

05   Pupilla (03:56)

07   Effetti speciali (03:53)

08   Dal blu (04:51)

09   L'eternità di Roma (04:34)

10   Una bella giornata (03:37)

11   Tutti i santi giorni (03:53)

Virginiana Miller

Virginiana Miller è un gruppo indie rock livornese guidato dalla scrittura di Simone Lenzi. Attivi dal 1990 al 2018, hanno pubblicato sei album in studio tra il 1997 e il 2013 e firmato la canzone “Tutti i santi giorni” per l’omonimo film di Paolo Virzì.
07 Recensioni