Willie Nile
The Innocent Ones

()

Voto:

Che Willie Nile, da qualche anno, stia vivendo una seconda parte di carriera è fuori da ogni dubbio. La sua prolificità artistica non è mai stata così alta e l'uscita di questo The Innocent Ones, a solo un anno di distanza dal più che buono House of a thousand guitars ne è la conferma tangibile.
Ascoltando il nuovo album, si può percepire chiaramente quanto il piccolo cantautore di Buffalo, ma newyorchese d'adozione, stia vivendo un periodo di totale spensieratezza musicale e penso gioia interiore che vanno ad arricchire le sue liriche.

Visto questa estate sopra ad un palco, proporre alcune canzoni del nuovo album, si aveva l'impressione dell'impronta rock'n'roll e fun che il nuovo lavoro prometteva.
Echi di Ramones, da sempre amici e nel cuore di Willie, balzano subito all'orecchio nell'iniziale Singin'Bell, dopo che i rintocchi di campana annunciano e lasciano spazio a notizie di pace, amore e libertà per i soldati al fronte. Un punk'n'roll che si ripete nella corale dedica d'amore di Can't stay home e Hear you breathe. Nile si diverte, non deve più dimostrare nulla a nessuno e nemmeno a se stesso. I colleghi musicisti lo venerano e per i suoi fans è un idolo. Sembra aver trovato la sua speciale formula di giovinezza. La musica è parte integrante della sua vita e poca importanza ha dividere il palco con rockstar affermate come Springsteen o suonare in sperduti paesini italiani davanti a poche persone, quando si crede totalmente a quello che si fa.
Allora giù con il rock rollingstoniano nella storiaccia di provincia americana raccontata in Topless Amateur o con le ballate come la Folk/country Rich and Broken, la pianistica e piena di speranza Song for you o il folk imtimo e solitario di Sideways beautiful.

Nile sa ancora essere un vecchio sognatore quando canta di una chitarra come unica arma a sua disposizione per combattere il mondo là fuori(One guitar) e sa catapultarsi nell'epicità della corale titletrack senza dimenticare il romanticismo che ancora vive dentro di lui.
Forse meno ispirato dei precedenti lavori, ma comunque un buon pretesto per far parlare di un artista, spesso dimenticato, ma che ha sempre messo in primo piano musica e fans. Assistendo ad un suo concerto, si ha la prova di quanto Nile sia un personaggio vero e schietto, per cui se vi capita a tiro...

Questa DeRecensione di The Innocent Ones è distribuita da DeBaser con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser: www.debaser.it/willie-nile/the-innocent-ones/recensione

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


Commenti (Tre)

tiziocaio
Opera: | Recensione: |
Bravo ez..ho avuto l'enorme piacere di aprire per lui con la band..vederlo mentre si prepara ad un altro concerto come se fosse il più importante della sua vita e poi la sua grande umanità e il suo essere un gran personaggio con una statura (ehm..quella morale l'altra non tanto)che oggi molti non hanno. Da rivalutare, negli ultimi anni è spesso in Italia, tutti possiamo imparare qualcosa di più da questo grande e trascurato rocker..quindi rimarco l'invito di ez e vi invito a non perderlo nei prossimi live.
BËL (00)
BRÜ (00)

AmoryBlaine
Opera: | Recensione: |
Seguo e amo W.N. da più di 20anni da quando un amico più grande mi fece conoscere il suo meraviglioso disco d'esordio, da allora non mia ha mai tradito nè live nè in studio e concordo in tutto sia con il recensore che con il commentatore, Willie è un Artista e un Uomo straordinario che finalmente inizia a raccogliere i frutti di una carriera che ha pochi riscontri sia in termini di valore artistico che di coerenza...il disco in questione è a mio parere leggermente inferiore ai precedenti anche se contiene alcune perle, la mia impressione è che manchi un po' di post-produzione, forse realizzato troppo in fretta per sfruttare la ritrovata vena creativa (3 dischi in poco più di 3 anni sono forse troppi considerando che non è mai stato un artista particolarmente prolifico). Mi associo al consiglio...andatelo a vedere Willie non delude mai!
BËL (00)
BRÜ (00)

currahee72
Opera: | Recensione: |
Disco un gradino sotto i due precedenti ma comunque egregio.Willie è un grande e non si è mai negato per due chiacchere dopo un suo concerto.Una sera gli ho detto che sentire Lui e la sua band era come ascoltare i Clash al Bonds Casinò di N.Y. Avreste dovuto vedere la sua faccia.
BËL (00)
BRÜ (00)

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

Il tuo voto alla recensione:
Il tuo voto all’opera: