Copertina di Xiu Xiu Dear God, I Hate Myself
ProgRock

• Voto:

Per appassionati di musica sperimentale, fan del post-punk e indie, ascoltatori di sonorità alternative e testi introspettivi
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LA RECENSIONE

La musica degli Xiu Xiu è un flusso di sentimenti impercettibili, un massacro di una semplice canzone pop, frammentata, sviscerata, fatta a pezzi e data in pasto all'ascoltatore attraverso una agonizzante melodia.

Come si lascia evincere dal titolo del disco, il "pentito" Jamie Stewart, accompagnato dalla nuova tastierista Angela Seo, la quale sostituisce Caralee McElroy (adesso nei Cold Cave), sembra come voler mettere in ordine parte dei pezzi del suo mosaico sonoro,  sfornando anche brani più prevedibili e definiti, inaspettatamente molto orecchiabili, ma non per questo privi di ispirazione, "Gray Death" e "Chocolate Makes You Happy", canzoni dall'immancabile piglio Post-Punk, che si lasciano canticchiare tranquillamente e rappresentano al meglio l'intento di questa sua ultima fatica discografica prodotta dalla Kill Rock Stars.

I suoni sperimentali son comunque presenti in più parti, anche se sicuramente resi più lucidi rispetto ai lavori passati, in "Secret Motel", dove l'ipnotico e cerebrale Synth  fa da sottofondo al malinconico canto di Stewart e nelle tastiere e percussioni ad oltranza di "Apple For a Brain", il testo di  "Impossibile Feeling" invece sembra una sorta di poesia pessimista di marca Robert Smith, più volte infatti citati i Cure come influenza del gruppo, molto più nei testi e relativamente nelle parti vocali che nelle sonorità. "Cumberland Gap" è una sorta di country volutamente inserito in modo inopportuno.

Disco che lascerà spiazzati i fan di vecchia data, abituata a sperimentalismi più accentuati, ma che rappresenta anche un approccio più semplice e altrettanto coinvolgente alla loro arte, per il sottoscritto è un ulteriore splendido album.

Scrivo questa recensione agli sgoccioli dell'ultimo giorno del 2010 ascoltando in sottofondo questo disco, e mi sovviene un punto di continuità immancabile per il combo californiano osservando l'artwork: anche stavolta è orrendo

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Riassunto del Bot

Dear God, I Hate Myself degli Xiu Xiu è un album che fonde sperimentazione sonora e melodie più accessibili, mantenendo intatta l'intensità emotiva. Jamie Stewart, insieme alla nuova tastierista Angela Seo, propone brani che bilanciano atmosfere oscure e momenti orecchiabili. Le influenze dei Cure si percepiscono chiaramente nei testi. Un disco che, pur distante dalle sonorità passate, riesce a sorprendere e coinvolgere.

Tracce video

01   Gray Death (02:56)

02   Chocolate Makes You Happy (03:55)

03   Apple for a Brain (03:24)

04   House Sparrow (02:39)

05   Hyunhye's Theme (03:31)

06   Dear God, I Hate Myself (03:06)

07   Secret Motel (02:07)

08   Falkland Rd. (03:06)

09   The Fabrizio Palumbo Retaliation (03:00)

10   Cumberland Gap (01:34)

11   This Too Shall Pass Away (For Freddy) (03:34)

12   Impossible Feeling (04:10)

Xiu Xiu

Xiu Xiu è un gruppo sperimentale statunitense guidato da Jamie Stewart, attivo dal 2002. La band fonde elettronica abrasiva, post‑punk e melodie oblique; dal 2010 la colonna portante è il duo Stewart/Angela Seo. Tra i progetti speciali figurano l’omaggio a Nina Simone e Plays the Music of Twin Peaks.
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