Copertina di XTC Nonsuch
piergiorgio

• Voto:

Per appassionati di musica alternativa e rock raffinato, ascoltatori curiosi e amanti della composizione melodica complessa
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LA RECENSIONE

E se i Beatles non si fossero divisi? Facciamo un po’ di fantamusica. Paul e John non litigano e continuano a scrivere canzoni insieme e, dopo Sergent Pepper's, la loro musica prende un’altra strada da quella che la storia ci racconta.

Una delle possibili strade potrebbe allora portare alla musica degli XTC e questo meraviglioso album potrebbe essere un loro album in questo futuro parallelo. La storia però non è andata così (purtroppo o per fortuna?) e Nonsuch è un disco degli XTC uscito nel 1991. Partridge e Moulding, anima degli XTC, (che non vanno certamente considerati dei cloni o degli emulatori di Lennon e McCartney) scrivono musica spigolosa e raffinata con una personalità molto esuberante e caratteristica. Qui si fa musica per il gusto di far musica. Nessun messaggio esistenziale, nessuna frustrazione da sfogare, nessun discorso musicale “ impegnato”. Qui c’è solo la voglia di divertirsi con la musica scrivendo canzoni che ammaliano e sorprendono per le improvvise svolte melodiche e armoniche (viene da chiedersi se è questo l’utilizzo puro che la musica dovrebbe avere).

Contrariamente agli altri dischi degli XTC, che necessitano di parecchi ascolti per essere digeriti, Nonsuch vi incuriosisce e vi aggancia quasi subito e per questo potrebbe essere un buon punto di partenza per iniziare a conoscerli. Parlare dei brani ad uno ad uno sarebbe troppo lungo e complesso, meglio lasciare che siano loro a punzecchiarti piacevolmente i timpani. La musica degli XTC è fatta per essere ascoltata in cuffia o comunque a volumi che ne rivelino la complessità armonica e timbrica. Ogni canzone è un universo di colori musicali, un labirinto in cui muoversi cercando un’uscita che non è mai dove ti aspetti che sia. Ascolto dopo ascolto ti accompagnano nel loro mondo musicale. Ne puoi sentire i profumi, vederne i colori. Ti entreranno sottopelle ed ogni tanto, dopo aver assaggiato musica di ogni tipo, quando avrai voglia di musica e basta, musica senza strascichi idealistici e paranoie varie. Quando sentirai la voglia di “solletico musicale" , ti verrà forse voglia di riassaporare le loro melodie agrodolci.

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Riassunto del Bot

La recensione paragona l'album Nonsuch degli XTC a un ipotetico album dei Beatles in una realtà parallela, evidenziandone la raffinatezza e la complessità melodica. L'opera è descritta come accessibile sin dai primi ascolti, con canzoni che sorprendono per svolte armoniche e melodiche. Consigliato per chi cerca musica d'ascolto senza pesanti messaggi idealistici, capace di suscitare piacere e curiosità.

Tracce testi video

01   The Ballad of Peter Pumpkinhead (05:00)

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02   My Bird Performs (03:50)

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03   Dear Madam Barnum (02:53)

05   The Smartest Monkeys (04:17)

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06   The Disappointed (03:23)

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07   Holly Up on Poppy (03:04)

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12   Then She Appeared (03:52)

13   War Dance (03:22)

15   The Ugly Underneath (03:55)

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17   Books Are Burning (04:50)

XTC

XTC sono una band rock inglese di Swindon guidata da Andy Partridge e Colin Moulding. Emersi nella new wave/post‑punk, hanno evoluto un pop sofisticato da studio dopo l’interruzione dei live nel 1982, firmando album come Drums and Wires, English Settlement e Skylarking.
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