Copertina di Zomby Where Were U In '92
sfascia carrozze

• Voto:

Per appassionati di musica elettronica e electro, cultori della scena rave e club anni '90, amanti dei sound sperimentali e atmosfere oscure
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LA RECENSIONE

"ZOMBY come's from nowhere and is already dead"

Non so Voi, ma personalmente ho sempre nutrito un sentimento di intima tenerezza e umana compassione per i poveri, sciancati, rantolanti Zombi: conducono un'esistenza vieppiù grama i nostri involontari (senza opportunità di sindacare sul proprio destino..) portatori di terrore, alla perenne ricerca di pulsanti, sanguinolente, preferibilmente calde, brandella umane..

A maggior ragione quando qualcun_ di Essi, cercando di divincolare il proprio agghiacciante fato, tenta coraggiosamente di piazzarsi dietro mixer, piatti e marchingegneria varia, magari con un bel copricapo à mò di piramide che né cèli le proprie disumane, tumefatte, decomposte, orrorifiche fattezze, ha tutta la mia più congrua stima et approvazione.

Rispetto che s'alimenta ancor più in questo discografico caso, dato et considerato il godibile et frenetico elektro pout-pourry plasmato dal nostro ultraterreno miscelatore: 38 scorrevolissimi quanto frastagliati primi affastellati in un unicum composito da 14 cangianti et brevilinee tracc(i)e che zombificano tra frattaglie electro ("Fuck mixing, let's dance)), profondi abissi dub  ("Euphoria", "Daft punk rave" ), ritrosie garage ("Pillz") schegge jungle ("Hench", "G.t.i." ) e rigurgiti post-rave ("We got the sound", "Where Were U in '92"): il tutto massivamente shakerato come Vercingetorige comanda.

Costui, tramite il presente manufatto, tenta di porci una domanda: vorrà risalire la data della Sua disumana trasmutazione? Il tentativo di rimembrare le Sue precedenti terrestri spoglie? Oppure tenta subliminalmente di suggerirci i richiami musico-attitudinali dei quali si è pesantemente nutrito per poter amalgamare cotanto piacevole divertissement?

Non è dato sapersi.

Poveraccio: certo non mi dispiacerebbe aiutarlo.. ma al contempo ritengo sia imprudente avvicinarvicisi troppo: temo d'esser a mia volta masticato e orribilmente contagiato.. meglio starne a ragionevole distanza.

Per tornare al quesito: Caro Sig. Zomby, non saprei con esattezza "Where Was I in '92" però una cosa è sicura, il Suo lavoro ha dalla Sua quel certo fascino demodé dei dischi, ancorchè coniati per quella specifica tipologia d'utilizzo, non esattamente usa-e-getta, anzi il danzereccio melting-pot pare dannatamente in grado di destare à ripetizione l'attenzione oltre ché dei claudicanti Zombies.. anche dei musico-vivi!

Cristosant_! Ma.. cos'è questo fetore putrido? Che diamine sono queste putrescenti, arteriose macchie verdi che mi solcano il viso...  ARGH! Maledetto! Deve avermi azzannato durante la concitata, spensierata, rovinata danza!!!!

BLUUUUURGH!

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Riassunto del Bot

La recensione analizza 'Where Were U In '92' di Zomby, album che miscela electro, jungle, garage e post-rave. Con un tono ironico e immaginifico, l'autore paragona l'artista a uno zombie tormentato, apprezzando la complessità e l'energia del disco. Il lavoro è visto come un omaggio nostalgico e originale alla musica degli anni '90, capace di coinvolgere anche gli 'zombie' della scena musicale.

Tracce video

01   Fuck Mixing, Let's Dance (03:00)

02   Euphoria (03:27)

03   We Got the Sound (01:57)

04   Daft Punk Rave (01:02)

05   Tears in the Rain (04:34)

06   Get Sorted (02:18)

07   G.T.i. (01:26)

08   Float (03:19)

09   Need Ur Lovin' (02:24)

10   Pillz (04:21)

11   Hench (02:24)

12   B With Me (03:52)

13   Where Were U in '92? (02:04)

14   U Are My Fantasy (Street Fighter II Theme remix) (02:03)

Zomby

Zomby è un producer elettronico britannico noto per un approccio oscuro alla dubstep/UK bass e per l’uso di estetiche rave e jungle. Ha pubblicato Where Were U in ’92? (Werk Discs, 2008), Dedication (4AD, 2011), With Love (4AD, 2013) e Ultra (Hyperdub, 2016). Mantiene un profilo personale volutamente anonimo.
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