Copertina di :zoviet*france: Music for a Spaghetti Western
Rocky Marciano

• Voto:

Per appassionati di musica sperimentale, elettronica e industriale, cultori di atmosfere oscure e rituali sonori, amanti delle sonorità ancestrali e psichedeliche.
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LA RECENSIONE

STRATEGIE DI OCCULTAMENTO.

Una frenesia orgiastica, laida e putrida, un funk torrido, lascivo si sgetola ed implode su se stesso flagellato da loop vocali in continuo sconquassante spostamento, sezioni di fiati fitte arrancano e troneggiano tracotanti, alimentano il caos torbido e stagnante, Eno e Byrne posseduti dallo spirito di Pierre Schaeffer accasciati al suolo nella foresta degli spettri in overdose di ketamina.

PRIMAVERA PRIMITIVA.

Un vento crudele, un crepuscolo d' oro, la legge della sopravvivenza come unica e riconosciuta normalità, la vita dettata dai ritmi di una natura disumana ed impassibile, un' esistenza dimenticata a cui è impossibile tornare, almeno in modo conscio.

Mezz' ora... mezz' ora per collegare forme inconsce sepolte da millenni a quei suoni radicali, ancestrali, puri, spietati e severi come quella natura, il suono dei nastri magnetici massacrati da continui cambi d' altezza e velocita dello spettro sonoro pare sempre più instabile, sempre più vicino al collasso, un tamburo rituale trattato martella ancora il subconscio con immagini di vita tribale estinta, fino alla fine, fino a quell' ultimo battito immerso nella polvere...un flauto di legno intona una sorta di canto di morte, una lacrima sporca e acre scorre come sangue sulla guancia.

UN TEATRO IMMOBILE.

Un flusso sonoro reiterato e fluttuante, reminescenze distorte, sibili, fischi...un vagare senza meta, ancora suoni ovattati, idistinguibili, suoni di piccoli flauti d' ossa stridono come grida di rapaci.

FIGLIO DI UN DIO MORENTE.

Stordisce l' emotività strabordante di questi suoni, questi suoni spezzati, distorti, ridotti ad un cumulo informe, assai lontani da rituali occulti o esoterici, questi riti sono officiati sotto un sole infuocato, intorpidente, indifferente alla vita ed alla morte.

Il subconscio come unica forma di pensiero reale, un' istinto primigenio prevale sulle cose, il pensiero razionale rantola, oramai sempre più debole...morente.

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Riassunto del Bot

La recensione esalta 'Music for a Spaghetti Western' di :zoviet*france: come un'esperienza sonora intensa e primitiva. La musica si presenta come un vortice caotico di loop vocali, fiati e suoni distorti che evocano rituali ancestrali e immagini di una natura ostile e indifferente. L'atmosfera è evocativa e immersiva, sospesa tra tormento e trance ipnotica. L'opera viene celebrata come un viaggio nelle profondità del subconscio e della memoria primitiva.

Tracce

01   Scene 1 (07:13)

02   Scene 2 (30:17)

03   Scene 3 (04:16)

04   Scene 4 (09:12)

:zoviet*france:

:zoviet*france: è un collettivo inglese di musica sperimentale nato a Newcastle upon Tyne nel 1980. Attivo nell’area ambient/post‑industrial, impiega manipolazione di nastri, found sound, strumenti trattati e strutture iterative. Tra i membri storici figurano Ben Ponton e Robin Storey. È noto anche per packaging artigianali e soluzioni grafiche non convenzionali.
10 Recensioni