Copertina di 1990s Cookies
santi_bailor

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Per appassionati di indie brit pop, giovani adulti in cerca di musica spensierata, fan del rock alternativo e ascoltatori alla ricerca di energia e divertimento musicale.
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LA RECENSIONE

Che in questo periodo non ho un cazzo da fare l'ho scoperto circa 4 giorni fa..

Alla quarta sveglia consecutiva alle 10,30 dissi tra me e me: "nessun esame, nessun impegno, casa tutta mia... giusto così." Neanche "La Repubblica" da comprare, ormai è tardi; quindi caffè e 1990s.

Faccio volontariamente in modo che durante "You Made Me Like It" preparo caffettiera e tutto l'ambaradam cosicchè al sentire il coretto di "See You At The Lights", appoggio lentamente le labbra alla tazzina (tra l'erotico-Brass ed un puntuale carosello Paulista).

Non ho neanche un biscottino da annegare al caffè.. Ah, già.. il "biscottino" è nel lettore !! (questa è davvero pessima - fino all'ultimo ero indeciso se metterla o meno). Cosa faccio ora? Accendo la Tivvù? No, coprirebbe i 1990s.. Mi guardo attorno e trovo una mia vecchia foto e deve dire che un pò ci somigliavo al tizio dei 1990s..

CHE E' DI UNA BRUTTEZZA ABBACINANTE, PRATICAMENTE UN MOSTRO.

Però si sente, suonano per divertirsi e la sensazione netta è quella di un gavettone al tizio in giacca, cravatta e 24ore che passa sul litorale.

DIVERTENTE.

A dirla tutta un tizio in giacca, cravatta e 24ore che passa sul litorale è divertente pure senza gavettone ma vallo a dire a questi. Il focus del "Biscottino" è tutto in "Enjoying Myself" in cui il messaggio è uno e uno solo: questi vogliono scopare, sbronzarsi e divertirsi tutto il giorno.

INECCEPIBILI. INVIDIABILI.

Anch'io voglio farlo, ma in questo momento sto bevendo un caffè e non posso. Nessuno, nè dall'alto della sua cultura musicale (Scarufffo, parlo con te), nè tantomeno dall'alto della sua anzianetà (Pun, parlo con te :) ) PUO' VIETARE AI 1990S DI DIVERTIRSI E LA COSA PIU' BELLA E' CHE SE VOI GLIELO VIETATE, LORO COME MINIMO VI SCORREGGIANO IN FACCIA (e io, ubriaco, con loro).

Scorregge FRESCHE e DIVERTENTI, ovvio.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album Cookies dei 1990s come un'esplosione di divertimento e leggerezza. L'ascolto viene descritto come un momento di piacere quotidiano, con brani che incarnano la voglia di spensieratezza e libertà. L'autore sottolinea la genuinità e il carattere giocoso della band, definendoli ineccepibili e invidiabili. Un invito a lasciarsi andare e godere di questa energica musica indie britannica.

Tracce testi video

01   You Made Me Like It (03:10)

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02   See You at the Lights (02:55)

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03   Cult Status (02:56)

04   Arcade Precinct (03:13)

05   Is There a Switch for That? (02:09)

06   Enjoying Myself (02:28)

07   You're Supposed to Be My Friend (03:38)

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08   Pollokshields (02:24)

09   Risque Picture (03:12)

10   Weed (03:26)

11   Thinking of Not Going (02:02)

12   Situation (05:07)

1990s

Trio indie rock di Glasgow su Rough Trade. Guidati da Jackie McKeown, con Jamie McMorrow tra i fondatori (entrambi ex The Yummy Fur). Dopo date con Babyshambles e Franz Ferdinand, pubblicano l’esordio Cookies prodotto da Bernard Butler, trainato dai singoli You Made Me Like It, You’re Supposed To Be My Friend e See You At The Lights.
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Altre recensioni

Di  GrantNicholas

 La loro musica più che richiamare i novanta vira decisamente verso i settanta, tenendo come punto fermo i Rolling Stones.

 La produzione di Butler non è affatto invadente e punta su linee essenziali.